Un’ammaliante villa in mezzo a uno strano lago, due torri, un omicidio. E un quadro che impugna un coltello insanguinato al centro di tutto. Questi gli ingredienti di Tangle Tower, delizioso punta e clicca investigativo da poco approdato su Steam, Apple Arcade e Nintendo Switch (quest’ultima la console su cui l’ho personalmente giocato).

UN LAGO MULTICOLORE

La prima cosa che può sorprendere di Tangle Tower è scoprire che si tratta di un sequel (giocabile però in maniera del tutto indipendente). I ragazzi di SFB games, infatti, non sono affatto di primo pelo e hanno anzi alle spalle diverse piccole opere, sulle quali in assoluto svetta il frizzante Snipperclips, in esclusiva per la cangiante macchina ibrida di Nintendo. Fra tutte le loro creazioni, però, Detective Grimoire è quello a cui hanno deciso di dare un secondo capitolo ed è facile notare come già al colpo d’occhio sia evidente la crescita tecnica ed artistica del team.

Se Detective Grimoire era vistosamente acerbo e un po’ approssimativo a livello di gusto estetico, Tangle Tower brilla invece di tutt’altra luce, con una direzione artistica spumeggiante e colorata, che mette ulteriormente in risalto un cast di spessore.

Tangle Tower 02

A farla da padrone nell’avventura del detective e della sua assistente Sally è un insieme di personaggi incredibilmente diversificato e ben caratterizzato, piacevolmente sopra le righe, capace di intrigare fino in fondo il giocatore e di tenerlo incollato alla storia fino alle battute finali. Ogni protagonista delle vicende ha una personalità peculiare e, soprattutto, un tema musicale proprio e un’interpretazione vocale di spicco, con un doppiato di gran livello a fronte anche della numerosa quantità di linee di dialogo presenti, cosa non da poco per un titolo indie di questo tipo.

LAMA SU TELA

A Tangle Tower abita una moltitudine di persone. La villa, sulle cui estremità svettano le torri del titolo, è un groviglio generazionale di antiche e nobili famiglie: I Pointer e i Fellow, che coabitano pacificamente in questa bizzarra dimora e che si uniscono, purtroppo, anche nel dolore per la perdita dell’amata Freya Fellow. La giovanissima artista è stata infatti trovata pugnalata a morte di fronte al ritratto della signora di casa Fellow, Flora, sua cara amica e parente. Il motivo per cui Grimoire e Sally sono stati chiamati però è che non solo Freya è stata uccisa… ma che l’unico sospettato sia il dipinto che stava completando, che impugna un coltello dipinto, scopriremo immediatamente, con vero sangue.

L’unico modo di venire a capo di questo oscuro mistero sarà ovviamente ispezionare l’intera villa e i suoi curiosi dintorni, fra personaggi stralunati, versioni delle vicende da confrontare, oggetti chiave da analizzare e indizi da collegare. Il gameplay di Tangle Tower non mira a stravolgere il genere, quanto più a fare bene quel che ci si aspetta da esso, con un tocco comunque proprio, molto più indirizzato verso la ricerca di oggetti e la risoluzione di puzzle che non incentrato sul confrontare versioni differenti dei fatti e individuare eventuali bugiardi.

 

Dopo una prima fase di interrogazione dei familiari e amici di Freya il gioco ci spingerà infatti a fare collegamenti logici per capire cosa cercare e dove e a decriptare oggetti e indizi codificati, per ricostruire i fatti e capire la vera natura di ognuno degli individui che compongono il caso, immerso in un sottile alone di sovrannaturale.

GIRA, INCASTRA E SCOPRI

Fermandoci un istante sulla versione, il gioco, semplicemente, non dà esattamente il meglio di sé su Nintendo Switch. O meglio, sfrutta bene le dimensioni dello schermo, ma sembra chiaramente nato per controlli diversi da pulsanti e levette analogiche, tanto da rendere al meglio se giocato esclusivamente con il touchscreen, forse anche meglio che con un mouse su computer. Va da sé che quindi su Switch l’ideale è in modalità portatile, magari anche con i joycon staccati, poiché la stazza della console assemblata rema un po’ contro la comodità di utilizzo. In versione docked, Tangle Tower è abbastanza sconsigliato. Se pure è possibile utilizzare i joycon come puntatori per il cursore, anche in maniera discretamente precisa, non lo raccomanderei mai per qualche ragione particolare.

Detto ciò, la difficoltà del titolo di SBF non è esattamente bassissima o meglio, spesso incappa in qualche problema di chiarezza. Se la storia e i dialoghi si snodano con piacere e fluidità, non sempre il gameplay regge il ritmo, anzi, si trova spesso a spezzarlo con enigmi e puzzle poco chiari da interpretare non tanto nella ricerca della soluzione quanto proprio nell’approccio tecnico. Ugualmente, quando in certe occasioni viene richiesto di scegliere fra gli indizi raccolti per formulare ipotesi, capita sovente di trovarsi confusi di fronte alla scelta giusta da fare.

Tangle Tower 03

Ciò diventa particolarmente vero quando si rende necessario collegare due indizi attraverso una selezione di frasi dalle quali isolarne solo due. A quel punto, purtroppo, la localizzazione italiana mostra fortemente il fianco e costringe a ipotizzare quale fosse la versione inglese originale del testo per potergli dare un senso. Non perché sia particolarmente sbagliato, ma perché per come è stato tradotto semplicemente non si cuce insieme con chiarezza. Qualche episodio sporadico capita ugualmente parlando con i comprimari, con frasi tradotte in maniera sonoramente diversa da ciò che dicono nel doppiato inglese.

L’ottima storia è insomma spesso fiaccata da un modo di giocare non immediatissimo, che tuttavia non mina la qualità di una scrittura interessante e di una caratterizzazione di cast e di ambientazione particolarmente ispirata, tornando a ribadire che la sola direzione artistica vale da sé buona parte dell’esperienza.

Tangle Tower si conclude sfortunatamente dopo qualche ora con una virata netta che porta a trovarsi di fronte i titoli di coda in maniera del tutto inattesa, quando ancora sembra che ci sia moltissimo da dire e da scoprire e che il caso e i suoi protagonisti siano lungi dall’aver detto tutto di sé. Questa è secondo me l’unica vera nota in toto negativa del gioco, che fa però sperare in un possibile seguito legato a questo stesso immaginario, per tornare di nuovo alle porte della torre intrecciata.

8.0 IPNOTICO

Tangle Tower è un’esperienza intrigante e bizzarra capace di tenere incollati alle sue misteriose vicende fino allo scorrere dei crediti. Al netto di alcune incertezze nel gameplay, la storia la fa da padrona e i colorati personaggi che la caratterizzano vi porteranno a voler tornare a giocare ogni volta fino al risolvimento del mistero della morte di Freya Fellow. Peccato per un finale affrettato che lascia il desiderio di un epilogo più appagante e a tono con il resto dell’avventura.

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