In un tempo molto lontano, fatto di miti e di leggende, le sale giochi accoglievano nei loro antri bui videogiochi di combattimento pronti a mettere alla prova i giocatori più accaniti alla ricerca di qualche emozione. Non importa se fossero picchiaduro “statici” alla Street Fighter, o beat’em’up a scorrimento orizzontale, l’importante era mettere mano alla console e menare le mani a destra e manca come se non ci fosse un domani.
Ed è proprio a quest’ultimo genere che appartiene Fight’N Rage, che già dal nome, si affaccia sul mercato di genere cercando di creare la perfetta combinazione di due pietre miliari come Final Fight e Street of Rage. Insomma, c’è aria di omaggio in questo gioco, insieme a un retrogusto di feelings potenti che anche il più arido dei giocatori sarà in grado di percepire.

LOTTA SENZA QUARTIERE

L’operazione amarcord parte fin dall’intro del gioco che imita la famosissima sequenza di boot dei vecchi cabinati, con tanto di check di sistemi e ram pronti a far tornare indietro anche il più smemorato dei giocatori classe 1980. Inutile negare che il primo impatto con Fight’N Rage è molto particolare, a causa di una particolarissima scelta grafica di Sebastian Garcia, che ha deciso di applicare sullo schermo un particolare filtro grafico che piega l’immagine come se il gioco fosse riprodotto in un vecchio monitor CRT all’interno dei cabinati.

L’idea risulta certamente molto carina, ma qualora non dovesse venir apprezzata dai giocatori per qualsivoglia motivo, sarà possibile disattivarla grazie a un’opzione collocata nei menù dedicati. Sinceramente il consiglio personale è quello di utilizzare il gioco con quest’ultima attiva, se non altro perché riesce a evocare maggiormente lo spirito dei tempi senza troppi problemi.

Il gioco ci butta subito nell’azione con il suo Arcade Mode, dove sarà possibile selezionare il nostro alter ego tra tre personaggi: Gal, Ricardo e F. Norris. Il sistema di comandi, componente fondamentale in un beat’em’up, è molto semplice, se non altro perché grazie a 3 bottoni saremo in grado di gestire gli attacchi, il salto e la mossa speciale, proprio come avremmo fatto in passato.

Dietro a un sistema così semplice, si nasconde in realtà una profondità di combattimento che si scopre solo giocando dato che ognuno dei personaggi di Fight’N Rage ha un parco di mosse molto vario, che spazia dalle prese agli attacchi aerei, per finire con mosse speciali che nascondono anche qualche piccolo segreto.

Fight'N Rage 03

Molto curiosa la scelta di non fornire un tutorial vero e proprio del gioco nelle fasi iniziali, che invece diventa un contenuto opzionale che potrà essere acquistato con la valuta ingame dopo qualche piccola sessione di gameplay. Con dieci, massimo quindici minuti, di modalità arcade potrete portarvi a casa il pacchetto, ma posso garantirvi che alla fine preferirete continuare a giocare imparando dai vostri errori, cercando di usarla nelle fasi avanzate qualora vogliate aumentare la difficoltà del gioco.

Una volta che il tutorial è stato sbloccato ecco che il sistema di combattimento di Fight’N Rage si mostra in tutta la sua bellezza con il suo insieme di combo, parate, interruzioni e counter. Non a caso ho citato anche i grandi picchiaduro alla Street Fighter all’inizio dell’articolo visto che questo titolo prende a piene mani anche da loro, con un sistema di combattimento molto tecnico e sicuramente di grandissimo impatto.

Grandissimo merito va anche alla varietà di nemici che affronteremo, ognuno caratterizzato da un proprio moveset che richiederà una buona prontezza di riflessi per essere affrontati, cambiando all’occorrenza le nostre modalità di ingaggio al fine di evitare brutte sorprese o game over repentini. Se in un primo momento ci si ritrova spesso soverchiati dalla successione di nemici da affrontare, non appena si prende un po’ di affiatamento con il gioco ci si accorge che Fight’N’Rage ha un ritmo studiato alla perfezione, che lo fa ergere, a mio modesto avviso, come uno dei più bei beat’em’up di questa generazione.

Piccolo discorso a parte bisogna farlo per gli attacchi speciali: questo tipo di attacchi sono a “cooldown” (quindi bisognerà aspettare un tot di secondi prima di poterlo usare nuovamente), ma è possibile forzare la mano ed andare oltre i propri limiti, eseguendo queste mosse al costo di una parte dei nostri punti vita.

Anche per quanto riguarda le boss battle in generale, Fight’N Rage non delude le aspettative, componendo una danza di morte sfidante dove noi giocatori veniamo costretti, piacevolmente sia chiaro, a trovare la giusta combinazione di attacchi per avere la meglio sul nemico di turno. Forse ci si può lamentare che una volta scoperta la “tattica” per un determinato boss il combattimento diventa molto più semplice, ma d’altro canto parte del divertimento è proprio trovare questa tattica e perfezionarla.

Fight'N Rage 01

Prendendo spunto dagli RPG moderni (Garcia deve essere un onnivoro videoludico) il titolo offre anche percorsi segreti da scoprire, router alternative per arrivare alla battaglia finale ed addirittura 8 finali differenti, cosa che a memoria non mi pare di aver mai visto in un gioco di questo genere.

I personaggi a nostra disposizione sono anch’essi omaggi a eroi del passato videoludico: Gal è un misto fra Chun Li di Street Fighter e Mai di Fatal Fury, molto veloce ma anche molto fragile. Ricardo è il classico super muscoloso che nelle movenze e nel vestiario ricorda molto da vicino Mike Haggar, uno dei protagonisti di Final Fight, mentre F. Norris (immagino parodia di Chuck Norris), è il classico personaggio creato per i neofiti, con il look accattivante da ninja, che incarna dentro di sé il meglio di Guy di Final Fight e l’immortale Ryu di Street Fighter.

Abbiamo già accennato del sistema di valuta in gioco per sbloccare il tutorial: le monete sono acquisibili solo nell’arcade mode e più combattiamo in maniera spettacolare più ne accumuleremo. Con questa valuta è possibile acquistare nuove modalità di gioco e oggetti addizionali.

Tra le modalità di gioco aggiuntive abbiamo una bellissima 1vs1 alla Street Fighter, che risulta essere molto utile per studiare ed imparare ad eseguire determinate combo, una modalità speed-run, 15 costumi per OGNI personaggio, ma soprattutto la possibilità di sbloccare praticamente qualsiasi nemico incontro nel gioco ed usarlo come personaggio giocabile. Se pensavate che l’ora di gioco necessaria per completare l’Arcade Mode fosse il segno della solita bassa longevità di questo tipo di giochi, Fight’N’Rage cerca di cambiare completamente le carte in tavola.

A livello grafico vi abbiamo già parlato del particolarissimo filtro utilizzato per simulare il monitor CRT dei cabinati, ma in generale Fight’N Rage è un piacere per gli occhi (con o senza filtri) e dobbiamo anche dire che il gioco gira alla perfezione sia in modalità portatile che docked, anche se nei momenti più concitati si può notare qualche piccolo rallentamento (ma la roba su schermo di solito è veramente tanta quando capita).

Con la colonna sonora il gioco ci regala moltissime emozioni, grazie a una tracklist che conta oltre 40 tracce che spaziano dall’heavy rock al funk, tutto merito di un Gonzalo Varela che ha saputo cogliere alla perfezione il mood del gioco in ogni istante e portarlo alle nostre orecchie.

9.0 PICCHIADURO!

Al netto delle diverse parole spendibili per un gioco di questo genere, dove emergono sapori retrogaming che non sembrano essere invecchiate nemmeno per un giorno. Figh'N Rage è un gioco che saprà sorprendervi e coinvolgervi, sia che siate dei giocatori navigati, sia che siate dei novizi alla ricerca di un titolo diverso dal solito.

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About Author

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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