Uno dei momenti più critici nella creazione di una nuova campagna in qualsiasi gioco di ruolo è quello di come introdurre e presentare i personaggi giocanti e personaggi non giocanti ed anche Tempo d’Avvento non si sottrae a questa regola.

Il fatto di appoggiarci ad una base creata da una campagna ufficiale di Sine Requie come Occhi del Serpente facilita da una parte il compito, ma dall’altra crea anche molte aspettative, visto che si deve tenere alto il livello qualitativo della narrazione.

Da cartomante ammetto che spesso la costruzione di un background adatto per i personaggi è il momento che più temo, ma anche quello che mi dà più soddisfazione quando le cose vanno per il verso giusto, grazie all’apporto e supporto dei miei giocatori.

Per presentarvi i personaggi della campagna di Tempo d’Avvento ho pensato di scrivere l’introduzione sotto forma di dialogo fra due NPC, il francescano Fra Samaele e l’arcivescovo Marco Alessandro Paoli.

FIRENZE – DICEMBRE 1954

Se conosco i ragazzi di Padre Mazzoni?! Certo che li conosco eccellenza…da un po’di tempo, direi.

Li rividi a Ravenna in occasione del mio viaggio per arrivare a Firenze, dove ero stato da poco trasferito. Quel giorno prendemmo lo stesso treno, ed avemmo occasione di conoscerci bene. Non c’è niente di meglio di un viaggio per conoscere le persone, e loro erano reduci da un’intensa trasferta che li aveva visibilmente provati. Oltre che renderli un gruppo molto affiatato.

L’unico che pareva un pesce fuor d’acqua era il più giovane, aggiuntosi a loro proprio quella mattina. Fresco di studi, Amos era al suo primo incarico ufficiale. Non mi hanno spiegato in che circostanze, ma pare che il vecchio notaio del gruppo Rodolfo Stefani, fosse sparito.

Amos voleva socializzare, ma il suo entusiasmo e la sua curiosità verso “il lavoro sul campo” mal si sposavano con la stanchezza, sia fisica che mentale, del resto del gruppo. La più fredda nei suoi confronti era Vilma, che durante il viaggio aveva stretto un bel rapporto di amicizia con Rodolfo.

Avete presente Vilma Livetti, immagino, mi hanno detto che svolge il mestiere di excubitor da molto tempo qui a Firenze. E’ quella sempre adombrata e accigliata, sempre pronta a menar le mani, o l’accetta, quando serve. Nel viaggio da Firenze a Ravenna oltre al notaio Stefani, ha trovato un valido compagno di lotta nel rissaiolo Gianni, aggiuntosi al gruppo all’ultimo momento prima della partenza.

Come dite eccellenza? Chi è questo Gianni? Ehm…Vediamo…Qualche mese fa, ricordate la retata che ci fu nella casa di appuntamenti di donna Amanda ?! Gianni era li come guardia del corpo e venne arrestato. Inizialmente non voleva assolutamente collaborare, ma dopo una lunga chiacchierata con l’exubitor Ermini, cambiò totalmente punto di vista. Divenne collaborativo fino al punto di chiedere di diventare Converso per poter aiutare Mazzoni ed il suo gruppo. Non sappiamo se effettivamente è stato il discorso di Lucio o la paura di un’esecuzione a risvegliare la coscienza di Gianni, fatto sta che serviva un rimpiazzo per Poldo, l’altro converso finito azzoppato dopo uno scontro nel vecchio casale di Campo di Marte.Questo almeno è quello che mi hanno raccontato su di lui, come vi ho detto, son arrivato a Firenze solo dopo questi avvenimenti.

Chi ho saltato?! Ah si il taciturno Ultimo, del quale ci si può accorgere più utilizzando l’olfatto che l’udito: sempre con un sigaro in bocca, perennemente avvolto dal fumo e dall’odore di polvere da sparo e olio per le armi. Da quanto mi hanno raccontato è praticamente il cecchino del gruppo, non ne sbaglia una!

Sono loro che stanno gestendo il caso delle blasfeme apparizioni in città, io stesso gli ho dato una mano qualche settimana fa, e sono sicuro stiano facendo progressi. Dategli un’altra settimana di tempo, vedrete che troveranno la persona che vuole far vivere ai fiorentini l’Avvento nel terrore. Sono anche riusciti a trovare i rapitori dell’otto dicembre … Si, è vero, manca una ragazza ancora ma siamo sicuri la troveranno, e.. Come dice? Ah, padre Mazzoni … Si ecco, non si hanno notizie su una sua ripresa, purtroppo. Nessuno riesce a capire cosa gli sia successo. Ero su quel treno io stesso e l’ho visto salire in buone condizioni di salute. I ragazzi mi hanno detto che si sono addormentati durante il viaggio e al loro risveglio hanno trovato padre Mazzoni in stato catatonico, stato nel quale si trova tutt’ora, ricoverato all’ospedale degli innocenti. Alcuni credono si possa trattare di una maledizione lanciatagli dall’eretico che si faceva chiamare maestro Belzebub, subito prima che Mazzoni lo passasse a fil di spada.

Forse si dovrebbe pensare a un Sotium sostituto da inviare per le strade di Firenze, ma nel frattempo i ragazzi stanno dando tutto quello che possono, glielo garantisco…

personaggi

In questa immagine potete vedere Ultimo in basso al centro, Padre Mazzoni poco sopra e sulla sinistra, con l’accetta, Vilma Livetti.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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