Questo articolo contiene importanti spoiler riguardanti le scene extra di Spider-Man: Far From Home, quindi se non avete ancora visto il film siete pregati di interrompere qui la vostra lettura.

Se invece, come noi, vi siete fatti mille domande su come Peter Parker ne uscirà vivo dopo il casino creato da Mysterio, allora siete nel posto giusto, o forse sbagliato, visto che potreste rimanere un po’ inorriditi dagli scenari che abbiamo immaginato per il [post] Far From Home.

ONE MORE DAY

Nel mondo fumettistico, precisamente quando durante la prima Civil War l’identità di Spider-Man veniva rivelata al mondo, la Marvel si è trovata un’enorme gatta da pelare in termini di continuità, visto e considerato soprattutto il finale di questa terribile battaglia.

Infatti, come facilmente prevedibile, la serie di sfortunati eventi innescati dalla rivelazione hanno compreso tutti i nemici giurati “dell’amichevole ragno di quartiere”, facendogli prendere di mira ogni facile bersaglio appartenente a famiglia, amici, amori, insomma chiunque avrebbe potuto farlo soffrire per davvero. A farne le spese è zia May, ridotta in coma per colpa di sicario assoldato da Kingpin.

Avendo già perso Zio Ben, Peter non si rivela capace di accettare che anche May possa morire per causa sua e prova quindi a fare di tutto per salvarla, compreso persino un viaggio nel tempo che però non risolve la situazione.

Quando sembra non esserci più nulla da fare, una bambina si presenta alla porta di Peter, rivelandogli che potrebbe avere la soluzione ai suoi problemi: peccato però che alle spalle di questo “miracolo” si nasconde la mano di Mefisto (si, proprio lui…) che promette al povero ragazzo tormentato di salvare Zia May in cambio della sua felicità, ossia l’amore di Mary Jane ed il loro matrimonio.

Spider-Man: Far From Home Exit

Dopo lunghe e travagliate discussioni, Peter e Mary Jane decidono di accettare la proposta di Mefisto, includendo persino una clausola extra suggerita da Mary Jane che comprende l’eventualità che tutti, nel mondo, devono dimenticarsi dell’identità segreta di Spider-Man. Fino a quando questa sarà pubblica, nessuno di quelli vicino a lui potrà mai sentirsi veramente al sicuro.

Mefisto, per aggiungere dolore alla già sofferta decisione, rivela che la forma con cui si è presentato a loro, quella di una bambina, altro non era che la figlia che i due non avranno mai a causa di questa scelta.

Peter si risveglierà infine da solo nella sua stanza, quella in casa di Zia May, con il mondo che ricomincerà a chiedersi chi si nasconda sotto la maschera di Spider-Man.

Questa miniserie, disegnata da Quesada e scritta da Straczynski, è stata una delle più discusse ed odiate del mondo Marvel, tanto è vero che lo stesso Straczynski ha voluto prenderne le distanze, visto che la sua idea originale era ben diversa da quella che poi ha visto la luce.

LA SAGA DEL CLONE

Quando una notizia viene data tramite un video, come accade nella scena mid-credit di Spider-Man: Far From Home, la gente solitamente non mette minimamente in dubbio la veridicità della stessa e la assume come realtà dei fatti, a maggior ragione se poi si tratta effettivamente della verità.

Come convincere quindi il mondo che Spider-Man non è Peter Parker? Semplice: mostrare Spider-Man e Peter Parker insieme nello stesso momento che fanno cose diverse. E quale modo migliore di creare un altro Ragno se non quello di clonare l’originale?

Spider-Man: Far From Home Exit

In realtà la saga fumettistica non utilizza questo escamotage per giustificare le creazione del clone di Peter Parker, ma la possibilità di avere un nuovo Ben Reilly in giro nel MCU spaventa e non poco gli amanti dei fumetti dedicati al Ragno.

Critica e pubblico non hanno mai amato (per usare un eufemismo) questa Saga che si è protratta per circa 3 anni verso la fine degli anni 90 (con una versione Ultimate invece del 2006).

La Saga del Clone fu un tentativo, malriuscito, di risollevare le sorti della testata di Spider-Man che stava vivendo un periodo buio, forse perché il personaggio aveva abbandonato l’età adolescenziale (target per cui era stato creato) ed aveva iniziato la sua crescita e maturazione, culminata con il matrimonio con Mary Jane.

La serie era, per i tempi, uno spettacolo per gli occhi, ma un continuo buco nell’acqua a livello di sceneggiatura, visto che la storia fu affidata, capitolo dopo capitolo, a team sempre diversi, con grossi problemi quindi di continuità e narrazione.

La Saga del Clone è il classico esempio di come a volte, cercando di risolvere un problema, se ne crei uno ancora più grande e la paura che una cosa del genere possa accadere nel MCU è grandissima.

SECRET INVASION

E se non possiamo far vedere Peter Parker e Spider-Man insieme, come possiamo risolvere il problema? Beh, scoprendo che in realtà Peter Parker non è mai stato Peter Parker, ma in realtà un infiltrato Skrull.

Ritorniamo un attimo indietro e torniamo al 2008, anno di uscita del crossover Secret Invasion. In questa miniserie gli Skrull, razza che abbiamo già avuto modo di conoscere negli ultimi film del MCU, hanno messo in atto un piano segreto di invasione della Terra grazie alle loro capacità metamorfiche.

Con il tempo hanno iniziato a sostituirsi a personalità di spicco della razza umana fino ad arrivare anche a prendere il posto di alcuni super-eroi (o criminali).

Ruolo centrale in questa invasione, nella serie a fumetti, lo ebbe la regina Skrull Veranke che prese il posto della Donna Ragno. Nulla di più facile quindi immaginare che al posto di Jessica Drew, nel mondo cinematografico la “secret invasion” possa essere iniziata con un altro Ragno ed in questo caso Peter Parker.

Certo, bisogna anche ammettere che la versione fumettistica sembra divergere in modo marcato da ciò che abbiamo visto fino a oggi grazie alle pellicole dove appaiono gli Skrull (Captain Marvel, Spider-Man Far From Home) ma gli avvenimenti mostrati nell’ultimo film citato lasciano intendere un messaggio piuttosto evidente: è meglio non fidarsi di nessuno!

La presenza massiccia di Skrull sulla Terra potrebbe anche giustificare la deriva “spaziale” che il MCU pare abbia preso in questa ultima fase. Ad esempio, la delegazione Skrull presente sulla Terra potrebbe aver convinto i piani alti dello S.H.I.E.L.D. e degli Avengers che la loro popolazione ha bisogno di aiuto per non essere sterminata (magari per mano degli Shi’ar), creando così il diversivo perfetto che gli permetta di iniziare il loro piano di invasione senza supereroi pronti a mettergli il bastone tra le ruote.

In questa maniera abbiamo messo in piedi una trama orizzontale per i prossimi anni di film del MCU ed una exit strategy per Spider-Man e dare la possibilità al vero Peter Parker di tornare ad essere l’amichevole Ragno di quartiere senza che il mondo sappia chi ci sia sotto la maschera (anche se bisogna capire in quale momento sia stato sostiuito).

Anche in questo caso, per quanto il prologo a Secret Invasion fosse effettivamente geniale, la serie non ha mai goduto di grandissimo favore da parte di pubblico e critica, ma sicuramente a livello cinematografico potrebbe dare qualcosa di più al nuovo corso del MCU.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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