Anche noi siamo tra i 40 milioni di account che si sono dati al bingewatching più sfrenato per finire il prima possibile la terza stagione di Stranger Things.

Successo stratosferisco, fan contentissimi, i dirigenti di Netflix ancor di più. Ma la domanda che mi sono posto a fine stagione è stata: quanto mi sono piaciuti i vari personaggi? Ed ecco l’idea di fare una classifica dei personaggi, a partire da quello che mi ha convinto meno a quello che invece mi è piaciuto di più.

Purtroppo l’articolo NON E’ SPOILER FREE, ma se non avete ancora visto la terza stagione di Stranger Things, che state perdendo tempo a fare qui?

11° POSTO: BILLY

Poco da dire, l’ho odiato dal primo all’ultimo minuto, anche durante l’ultima puntata. Non sopporto proprio la tipologia di personaggio, quella del bulletto violento con il passato strappalacrime, ma bisogna fare i complimenti a Dacre Montgomery per aver reso Billy così odioso.

10° POSTO: JIM & JOYCE

Sarò senza cuore, sarò freddo, ma tutta la “sexual tension” costruita tra questi due personaggi in questa stagione mi ha quasi infastidito, anche se funzionale al gran finale. 

Forse la scelta di non farli avvicinare nella seconda stagione è stato un errore (anche se non puoi non voler bene al povero Bob).

Stranger Things Scene

 

Peccato, perché ho adorato la recitazione della Ryder e di Harbour nella prima e seconda stagione, ma non è colpa loro se i loro personaggi hanno perso di mordente ai miei occhi.

9° POSTO: UNDICI

Stranger Things senza Undici non avrebbe senso, su questo siamo chiari, ma personalmente non riesco a farmi piacere il suo personaggio. Anche perché ogni volta che viene inquadrata non fa nulla se non perdere sangue ed usare i suoi poteri, tranne per qualche minuto in cui scopre, grazie a Max, di essere una ragazzina e si comporta come tale ed è forse il suo momento migliore in questa stagione.

8° POSTO: NANCY & JONATHAN

Se mi chiedete quale scena di questa terza stagione di Stranger Things mi ha colpito con loro presenti, faccio fatica a farmene venire in mente una su due piedi.

L’unica cosa che mi ricordo è che Nancy è in realtà Sarah Connor, visto che spara con la precisione di un killer professionista, anche in situazione di stress come durante l’attacco del Mind Flayer. Probabilmente la cosa meno verosimile di tutta la serie, anche più dei poteri di Undici.

7° POSTO: LUCAS, MIKE, WILL

I primi due troppo presi a pensare ai drammi d’amore, Will ai dramma e basta. Da protagonisti assoluti diventano quasi comprimari nell’economia della storia di questa terza stagione. Speravo e mi aspettavo molto di più e per come sono stati “sviluppati” in questa terza stagione, non mi meraviglierebbe se qualcuno di loro non facesse ritorno nella quarta (sempre se si farà).

6° POSTO: MAX

Mi dispiace tantissimo tenere fuori Max dai primi 5, ma da personaggio “figo” della seconda stagione, è stato molto ridimensionato in quest’ultima.

Rimane sempre una ragazzina con le palle quando serve, ma tutta la storia di come trattare gli uomini non mi ha convinto per niente.  

5° POSTO: DUSTIN

Dustin è l’unico dei personaggi “principali” di Stranger Things che in qualche maniera mi ha colpito. Più sicuro dei suoi mezzi, non si ferma davanti a niente (merito anche dei consigli di Steve) e da semplice “collante” del gruppo, ne esce come un vero leader.

Ovviamente la scena con Suzie lo porta automaticamente ad essere le star indiscusse della serie, diventando per quei 3 minuti di tempo la cosa più bella vista in tutta la stagione

4° POSTO: ERICA

Tutto mi sarei aspettato, tranne che una smorfiosetta di 10 anni potesse godere dei miei favori in una serie TV. Erica si era già vista nella seconda stagione di Stranger Things (nel ruolo di disturbatrice nei confronti del fratello Lucas), ma in questa terza stagione ruba la scena grazie al suo acume che lascia stupito anche un nerd di prima categoria come Dustin. 

Ovviamente è irreale che una bambina di 10 anni sia la chiave di successo per infiltrarsi in una segretissima base russa, ma non è altrettanto irreale un demogorgone, i democani, i poteri di Undici e il Mind Flayer? 

3° POSTO: MURRAY & ALEXEI

Stranger Things Duo

In tutto il trambusto di questa stagione, questi due ci hanno fatto sorridere ed emozionare come non mai. Gran merito va anche alla verve comica di Brett Gelman, che interpreta il complozionista di Murray, ma anche la tenera ingenuità di Alexei, con il suo Cherry Slurpees, non può lasciare indifferente anche il più becero ed ostico degli spettatori.

2° POSTO: ROBIN

Una delle new entry di questa terza stagione di Stranger Things ma l’ho amata dal primo istante. Intelligente, sarcastica ed anche con la giusta dose di incoscienza, che male non fa quando hai a che fare con spie russe e Mind Flayer del Sottosopra.

Stranger Things Robin

Segniamoci il nome di Maya Hawke (che ormai anche i sassi sanno che è la figlia di Uma Thurmam ed Ethan Hawke) perché se il buongiorno si vede dal mattino, ha tutti i numeri per fare carriera, tanto che la vedremo presto in Once Upon a Time in Hollywood di Tarantino e scusatemi se è poco.

1° POSTO: STEVE

Ho odiato Steve nella prima stagione, l’ho a malapena sopportato nella seconda, l’ho adorato nella terza. Il suo percorso di “redenzione” è stato graduale ma convincente, culminato nel forse più grande due di picche mai visto in una serie TV. Sicuramente il personaggio di cui ho apprezzato di più la crescita in queste 8 nuove puntate di Stranger Things, anche se in effetti qualche scelta più intelligente avrebbe potuta farla ed evitare di essere pestato come una pignatta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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