Verso la seconda metà degli anni 80 un’azienda chiamata Games Workshop creò un wargame dal nome Warhammer Fantasy. Dopo trent’anni di aggiunte, tra miniature ed eserciti, quel semplice “gioco” è cambiato dando vita a un vero e proprio universo in continua espansione.

Naturalmente anche il mondo videoludico è stato travolto dal fenomeno Warhammer, tant’è che oggi sono tantissimi i porting di questo franchise che approdano su diverse piattaforme adattandosi a qualsivoglia genere di intrattenimento.

Quello che mi stupisce è che, fino ad oggi, nessuno abbia mai pensato di adattare l’ambientazione di Warhammer ad un hack’n’slash stile Diablo. O almeno, lo stupore ha lasciato spazio alla sorpresa quando ho cominciato a leggere in rete le diverse news relative al progetto sviluppato dai ragazzi di Eko Software, sotto l’egida della Games Workshop in collaborazione con la BigBen Interactive.

Warhammer: Chaosbane è la risposta a tutti coloro che, come me, aspettavano un hack’n’slash che riprendesse parte dell’ambientazione fantasy di Warhammer. Ma saprà soddisfare le nostre aspettative?

UCCIDI E LOOTA!

Fin dal trailer di pubblicazione è palese come Warhammer: Chaosbane prenda a piene mani la maggior parte degli elementi distintivi del genere da Diablo 3, gioco che, seppur non riesca ad amare come il secondo capitolo, rappresenta probabilmente ancora il punto di riferimento per tutti i titoli di questo genere.

Utilizzando uno dei 4 eroi selezionabili, compito del giocatore sarà quello di farsi strada nei 4 atti dell’avventura maciullando tutto quello che incontreremo. D’altronde è risaputo che gli Action RPG non brillano certo per avere un enviroment molto aperto, ma sorprendentemente all’interno di Chaosbane ci sono tanti riferimenti al “lore” di Warhammer che manderanno sicuramente in visibilio i fan di lunga data del franchise. Peccato però che tutti gli atti si assomiglino terribilmente fra loro, rendendo effettivamente il gameplay ancora più monotono di quanto ci si aspetterebbe.

Chaosbane Dwarf
Tra i 4 personaggi a disposizione qual è il vostro preferito? E perchè proprio il nano ammazzatroll?

Il problema viene evidenziato soprattutto dalla poca varietà di nemici, dato che i pochi modelli scelti per caratterizzare i nemici vengono riproposti in quantità abnormi, intervallati sporadicamente giusto da qualche “big guy” di tanto in tanto. Incredibilmente, per la prima volta in un hack’n’slash mi sono ritrovato a pensare che forse hanno esagerato nel riempire lo scenario con un numero di nemici impressionante, considerato soprattutto come spesso e volentieri ci si ritrova a morire per spike di difficoltà dovute proprio al numero esagerato di nemici, il che costringe il giocatore a dover fermarsi, fare un passo indietro e grindare un po’ di esperienza. Nulla di compromettente, sia ben chiaro, ma è come se non fosse stato effettuato un game testing approfondito sul bilanciamento della difficoltà.

Talvolta con molti nemici su schermo capita di assistere a qualche piccolo rallentamento.

L’altro grande problema di Warhammer: Chaosbane viene dalla mancanza di un vero e proprio tutorial. Mi spiego meglio: andando avanti nel corso dell’avventura vengono sbloccate nuove feature, ma non vengono mai spiegate in maniera esaustiva. Il giocatore si ritrova costretto ad affidarsi a Google per cercare informazioni su come utilizzarle in maniera corretta. Inoltre anche l’utilizzo della valuta di gioco sembra superfluo, se non per il contenuto endgame delle mappe per la Caccia alla Reliquia.

Anche sulle opzioni di difficoltà Warhammer: Chaosbane copia Diablo 3 in maniera abbastanza spudorata, seguendo una divisione ascendente classica, oltre ai quali troviamo giusto i livelli Chaos, che riprendono in tutto e per tutto l’opzione Tormento del gioco Blizzard. A difficoltà più elevate, chiaramente, corrispondono nemici più forti e ovviamente un loot migliore.

Per come siamo partiti a parlare di Warhammer: Chaosbane, uno pensa al disastro, invece vorrei considerare questi punti che ho evidenziato come “occasioni perse”. Infatti Warhammer: Chaosbane è alla fin dei conti un buon clone di Diablo, ma con alcuni accorgimenti, sarebbe potuto essere un ottimo titolo. Ogni personaggio giocabile ha veramente una scelta ampia di abilità che permettono un livello di customizzazione di altissimo livello. Da questo punto di vista si può tranquillamente dire che questo titolo supera tranquillamente Diablo 3, senza però magari raggiungere le vette di Path of Exile ed almeno personalmente, la possibilità di avere tante build differenti, rimane uno dei punti più importanti quando si valuta un hack’n’slash.

Chaosbane God Skill Tree
Il God Skill Tree ricorda un ibrido tra la sferografia di FFX e il sistema di abilità di Path of Exile

Per quanto riguarda invece il dettaglio grafico, Warhammer: Chaosbane si comporta in maniera più che egregia, anche se, pur giocando su una Xbox One X, ho potuto constatare qualche piccolo rallentamento, ma considerando la quantità di roba su schermo, c’era quasi da aspettarselo.

7.5 Occasione persa

Warhammer: Chaosbane prende a piene mani da titoli importanti come Diablo e Path of Exile, ma al suo interno presenta alcuni punti di forza che lo rendono comunque interessante. La grandissima quantità di skill a disposizione dei 4 personaggi lo rendono un titolo accettabile, ma la sensazione che con maggiore accortezza avremmo potuto parlare oggi di qualcosa di più di un semplice clone, ma di un vero e proprio competitor dei titoli già citati.

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Giocatore onnivoro. Amante dei boardgame anche se non vince mai. Un amore smisurato per il cinema. Insomma, ho tutte le malattie di questo mondo. Con tanta dedizione, ed un po di culo, sono riuscito a farlo diventare il mio lavoro. Qui però posso sproloquiare alla grande.

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