Qualcuno di voi ricorda il prurito sulla punta delle dita dopo aver visto il trailer di presentazione, sotto forma di gameplay, del nuovo DOOM Eternal allo scorso Quakecon?

L’epicità del gunplay, coadiuvata dall’ambientazione demoniaca che sembra mantenere in tutto e per tutto la produzione artistica del capitolo precedente, faceva da sfondo a un contesto che cerca di evolversi giocando i propri numeri vincenti sulla spettacolarità dell’azione.

Arrivati ad oggi, in una notte qualunque di questo E3 losangelino che sembra aver mietuto vittime, sino a ora, giusto sul palco Microsoft e Bethesda (#welovekeanu) ho goduto fortissimo nel momento in cui è stato mostrato del materiale inedito legato proprio a DOOM Eternal.

A prescindere dalle solite domande che qualunque giocatore dotato di raziocinio si sarà cominciato a fare alla fine della visione di questo trailer, sinceramente, chi è che non ha pensato istantaneamente di preordinare la Collector’s Edition con il casco indossabile del Doom Slayer? Siate sinceri, altrimenti vi cresce il naso!

DOOM Eternal Collector’s Edition Mood

Detto ciò, facendo una piccola analisi si evincono due cose importantissime:

  • l’idea alla base del franchise è stata rispettata in ogni sua fibra d’essere e lo si evince, senza mezzi termini, da questa formula di gunplay in cui emerge un combattimento adrenalinico letteralmente impressionante
  • la letalità del Doom Slayer era fenomenale in passato, ma oggi il concetto di one-man-army è sviluppato all’eccesso, cosa che mi ha fatto enormemente piacere
  • anche se la velocità di movimento è stata lievemente ridotta, le abilità del personaggio promuovono un combattimento più ragionato nelle situazioni affollate. Mi viene da pensare allo scatto, al rampino che si può sparare con la doppietta, ma anche alle esecuzioni che servono a far droppare vita, munizioni e quant’altro a seconda di come vengono eseguite
  • l’ambientazione vede aggiungersi un sacco di elementi nuovi mai visti, un intero universo da esplorare che non vedo l’ora di comprendere, soprattutto nell’ottica di una minima lore all’interno del franchise.

Insomma, dalla conferenza Bethesda l’ultimo gioco in lavorazione presso id Software sembra avere tutte le carte in tavola per diventare un must-buy al day one. Sbaglio?

About Author

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

Parlane con Playcorner!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: