Sonic e Mario, Mario e Sonic, la battaglia amichevole fra le icone di SEGA e Nintendo va avanti ormai da anni senza decretare un vinto o un vincitore, ma tenendoci comunque piacevolmente occupati nel seguire le pubblicazioni che li propongono come protagonisti ed è proprio in questa “storia infinita” si inserisce in questi giorni Team Sonic Racing, kart game che punta a diventare il titolo di riferimento per il genere fuori dalle piattaforme Nintendo.

Sempre che non arrivi un certo terzo incomodo chiamato Crash Bandicoot a rompere le uova nel paniere…

NON ESISTE “IO” NELLA SQUADRA

Per cercare di non calpestare troppo i piedi al gigante di casa Nintendo, Sumo Digital, il team di sviluppo alle redini di Team Sonic Racing, ha deciso di intraprendere una strada alternativa, facilmente riconducibile alla parola “team” presente nel titolo.

A differenza del classico gioco di corse in cui l’unica cosa che conta è tagliare il traguardo prima di tutti gli altri, in Team Sonic Racing le gare vengono disputate da team composti da 3 concorrenti, seguendo così un sistema di punteggio alternativo che non conta solo il piazzamento personale, ma anche quello dei nostri compagni di squadra.

In questo modo a vincere non è quindi il singolo concorrente, ma tutto il team che è riuscito a conquistare più punti grazie all’impegno dell’intera squadra.

Il team working intelligente diventa quindi l’obiettivo con cui il giocatore deve affrontare la gara, giacché durante la corsa è possibile aiutare in svariati modi i propri compagni. Il primo motivo, più importante degli altri, sta nello sfruttare l’effetto “scia” creato dai compagni di squadra di fronte a noi (caratterizzato graficamente da una scia dorata sul terreno) ottenendo conseguentemente un boost chiamato Slingshot (Fionda in italiano), che vi permette semplicemente di aumentare la propria velocità.

Team Sonic Racing Slingshot
Fire The Catapult è il trofeo che si sblocca facendo 10 Slingshot in una singola gara.

Il saper sfruttare a dovere questo boost è fondamentale poiché permette di gestire il posizionamento durante la corsa, magari passando in testa all’ultimo grazie a uno scatto fortunato, oppure permettere ai nostri compagni di mantenere le prime posizioni conquistate se ci troviamo nel ruolo di leader della corsa. Ho trovato molto simpatica l’idea dello Skim Boost, caratterizzato dalla possibilità di dare una proverbiale “spintarella” ai nostri compagni fermi, o rallentati da qualche malus inflitto dagli avversari, facendoli così ripartire più velocemente.

Anche il sistema di power-up è studiato per funzionare al meglio in team, visto che è possibile “regalare” agli altri componenti della squadra il potenziamento che abbiamo in quel momento, oppure richiederne al volo uno dai propri compagni se ce ne troviamo sprovvisti.

Tutte queste azioni contribuiscono a rendere disponibil il Turbo di Squadra. Una volta pronto, tramite l’uso del tasto dedicato è possibile attivare questa mossa che oltre a darci una notevole velocità, ci permette perfino di diventare invincibili per un piccolo periodo di tempo. Avrete già capito da soli che l’utilizzo multiplo e intelligente di queste abilità può cambiare radicalmente le sorti del match, decretando la vittoria o la sconfitta del team a qualsiasi livello di difficoltà.

Ovviamente tutte queste feature cambiano totalmente il modo di concepire il kart game: non basterà tenere semplicemente d’occhio la pista, con le sue mille insidie o boost di velocità posizionati sul terreno, ma bisognerà ponderare ogni spostamento o utilizzo d’abilità in team, in particolar modo durante le gare a eliminazione.

Team Sonic Racing Eliminazione
3 a 0, tutti eliminati e si va a vincere!

In merito all’ultima tipologia citata, vi informo che lo schema di gioco prevede che l’ultimo sfidante viene eliminato dalla competizione al completamento di ogni giro, fattore che quindi determina un discreto malus al punteggio per la squadra con cui si gareggia, senza contare che renderete il gioco agli avversari molto più semplice del previsto. Come spesso mi è capitato, pur arrivando primo con largo vantaggio sui 3 concorrenti avversari, ho comunque perso il match perché i miei due compagni sono stati eliminati nel corso della gara.

UN PO’ DI VARIETA’ NON GUASTA

Team Sonic Racing è un titolo che offre, come spesso accade per questa tipologia di videogiochi, diverse modalità con cui riempire le vostre sessioni di gioco: la prima è la modalità Avventura di Squadra, giocabile sia in singolo che in cooperativa locale. In questa modalità esploreremo una mappa di gioco suddivisa su diverse tipologie di sottocategorie, che variano dalla competizione classica a sfide più elaborate, come per esempio il drift intorno ai paletti o anche affrontare Dr. Eggman e i suoi robot.

Superando ognuna di queste sfide accumuliamo stelle e chiavi che sbloccano nuove zone della mappa. Teoricamente questa modalità ha anche una storia alla base da seguire, ma che di fatto è completamente superflua, tanto che per seguire la storia dovete usare un tasto diverso dalla X con cui solitamente confermate la partenza della gara.

Bisogna dire che le prove di drift sono molto divertenti, ma anche abbastanza difficili da “platinare”, però sono una delle fonti principali di rigiocabilità del titolo, visto che ci si torna spesso con lo scopo di migliorare il proprio punteggio fino a raggiungere il grado massimo possibile. A malincuore devo dirvi che questa modalità è presente solo nell’Avventura a Squadre e non in quella online.

La modalità multigiocatore, a parte la mancanza già citata, funziona in maniera egregia senza particolari rallentamenti di sorta (testato su una PS4 Pro con connessione fibra da 100mb). Durante la creazione della partita personalizzata si possono scegliere tanti parametri per rendere l’esperienza divertente e sfidante, tipo creare una gara tutti contro tutti, finanche impostare una competizione classificata con relativo piazzamento a punti.

Team Sonic Racing Garage
E’ possibile applicare modifiche sia alle caratteristiche della macchina che solo estetiche.

Tutte le gare, sia in modalità avventura che multigiocatore, forniscono un certo numero di monete in base alle nostre prestazioni in gara. Questa valuta serve a comprare delle Capsule Modifiche del gioco, al costo di 10 crediti l’uno. Purtroppo il sistema non permette di acquistare, o aprire, questi pods in massa, quindi ci si ritrova a perdere molto tempo solo per aprirli.

Al loro interno troviamo le classiche customizzazioni, sia di performance che estetiche, suddivise per i veicoli di ogni personaggio. Le customizzazioni di performance andranno a modificare i parametri quali velocità, accelerazione, difesa, guidabilità e turbo, così da adattare il veicolo al nostro stile di gioco. Sempre all’interno delle Capsule Modifiche è possibile trovare power-up speciali (come l’estensione di durata dell’Ultimate di squadra), equipaggiabili prima dell’inizio di una gara.

Come abbiamo già detto i personaggi presenti in Team Sonic Racing sono 15, che sembrano una inezia nei confronti del roster di Mario Kart (l’8 ne ha 42 tanto per dirne una), ma hanno la particolarità di essere divisi in 3 classi: Velocisti, Tecnici e Potenza. Come i nomi fanno intendere, ognuna di queste classi affronta la corsa in maniera diversa: per esempio i personaggi Potenza non vengono bloccati dagli ostacoli più leggeri, mentre quelli Tecnici possono permettersi scorciatoie che gli altri non possono prendere se non con il rischio di rimanere piantati sul tracciato.

Sul numero dei tracciati non ci possiamo lamentare perché le 21 piste differenti, possono essere percorse seguendo la buona tradizione lasciataci da Sonic ovvero partendo a velocità folle, con tanto di avvitamenti, giri della morte, bivi e scorciatoie. Forse alcune piste possono risultare più ostiche per colpa di una scelta di level design più elaborato, ma come sappiamo “repetita iuvant”!

Team Sonic Racing Turbo
Velocità SMODATA! Graficamente è un piacere per gli occhi

Dal punto di vista tecnico Team Sonic Racing non ha nulla da invidiare ad altri titoli di questo genere. Il comparto grafico è di ottimo livello e non ho mai visto rallentamenti o cali di framerate, testando il gioco addirittura tramite Remote Play e riuscendo a giocarci perfettamente. Anche il sistema di controlli è di buon livello, con risposta praticamente immediata ai comandi del joypad, rendendo abbastanza agevole la guida anche a velocità elevate. Per quanto riguarda l’aspetto sonoro, gli appassionati del mondo di Sonic saranno molto felici di sentire tanti pezzi famosi dei titoli del franchise.

7.5 Sonico!

Partiamo dalla domanda che tutti quanti si pongono quando viene rilasciato un kart game su qualsiasi piattaforma: è meglio di Mario Kart? La risposta è no, ma gli sviluppatori sono stati abbastanza intelligenti dal non voler mettere Team Sonic Racing in competizione diretta con il capolavoro Nintendo, regalandogli una certa identità grazie al sistema di gioco a squadre. Abituati come siamo a concepire i kart game come una gara in cui tutti sono “nemici” (e quante amicizie sono finite), Team Sonic Racing cambia le carte in tavola facendoci scoprire che è possibile vincere anche grazie alla collaborazione. Peccato per alcune mancanze sul lato multiplayer.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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