Nei giorni scorsi vi ho raccontato di quanto mi sia piaciuto Mortal Kombat XI. Un titolo che, personalmente, mi a sorpreso per la mole di contenuti che è possibile trovare al suo interno, soprattutto se pensiamo che si tratta di un picchiaduro.

Quando penso a Mortal Kombat, il collegamento al gore esagerato è pressoché immediato. Ma ad essere realmente onesti, c’è una cosa che mi stimola a giocare ogni singolo capitolo della saga. Un elemento che alimenta la mia curiosità ad ogni singolo annuncio, e che rimbalza nella mia testa per giorni e giorni, fino a quando non trova risposta.

CHE FATALITY SI SARANNO INVENTATI QUESTA VOLTA?

Anche perché, parliamoci chiaro: fatality, babality, animality, friendship, chiamatele come volete. Parliamo dell’elemento distintivo di questo gioco, di quella caratteristica che marchia a fuoco il nome di Mortal Kombat, trasformandolo in brand macabramente divertente e riconosciuto.

Ho scelto così di fare un giro tra i ragazzi della redazione (tranne il nostro Prof. Luca Pinchiroli, troppo pippa per giocare un Mortal Kombat perché concentrato a dispensare saggezza sul mondo fumettistico). Iniziamo.

ROBERTO VICARIO – ANIMALITY

Parlo di una categoria, perché da quando iniziai a giocare al terzo Mortal Kombat, le animality sono sempre state le mie preferite. Se dovessi sceglierne una però, vi dico quella di Baraka.

Nello specifico, il mio amato Baraka (anche se, stranamente, non è il mio main in Mortal Kombat 11) si trasformava in un avvoltoio gigante e strappava mezzo busto all’avversario volando via.

SIMONE RAMPAZZI – SCORPION

Anche se è molto difficile scegliere una o due fatality preferite nel vasto universo sanguinolento di Mortal Kombat, dagli albori a oggi chiaramente, credo che il mio voto si possa spendere per l’onnipresente “fiammata” di Scorpion, uno dei personaggi iconici dell’intera saga.

Da che ho memoria, Scorpion mi ha sempre affascinato non solo per la sua storia, ma anche per la sua caratterizzazione a livello di combattimento e mosse speciali. La mia fatality preferita?! Fiamme dell’inferno…Get Over Here!

GIUSEPPE DE LUCA –  JOHNNY CAGE

La mia veneranda età mi ha permesso di godermi la saga di Mortal Kombat fin dal primo capitolo nel lontano 1992. All’epoca un prodotto del genere era completamente fuori di testa con una grafica e violenza mai vista prima, violenza che culminava nelle Fatality.

In quegli anni internet era in uno stato embrionale e l’unica maniera per imparare ad eseguire le fatality era quella di “studiarle” su riviste cartacee e poi andarle ad eseguire in sala giochi, davanti agli occhi stupiti della gente.

Non ricordo su quale rivista o tramite quale voce di corridoio scoprii che la Fatality di Johnny Cage aveva un glitch che permetteva di eseguire una Triple Head Decapitation. Il resto è storia.

E VOI?

Ma adesso sono curioso di sapere qual è la vostra fatality preferita!!! Ditemelo nei commenti o sulla pagina social di PlayCorner!

Intanto beccatevi questa carrellata di tutte quelle presenti in Mortal Kombat 11

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Giocatore onnivoro. Amante dei boardgame anche se non vince mai. Un amore smisurato per il cinema. Insomma, ho tutte le malattie di questo mondo. Con tanta dedizione, ed un po di culo, sono riuscito a farlo diventare il mio lavoro. Qui però posso sproloquiare alla grande.

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