“E’ meraviglioso!”

Ragazzi non c’è niente da fare! Non appena sento nominare il titolo LEGO Movie, il mio cervello fa automaticamente partire questa canzone in loop. A dirvela tutta, ai tempi dell’uscita del film, non nutrivo grosse aspettative nei confronti di questa nuova “trovata cinematografica”, ma una volta uscito dalla sala qualcosa mi spinse a ricredermi.

Sarà stato il jingle prepotente e ripetitivo di “everything is awesome“?! Oppure la spiegazione del buon Simone che mi provava a descrivere quanto fosse azzeccato il connubio tra realtà e finzione trasferito nel rapporto tra adolescenti e mattoncini LEGO? (I owe you one, mate!)

Forte di queste teorie, ho approfittato di un pomeriggio libero da Zelda e Diablo (non i videogiochi, ma i miei adorati cani) per andare in sala a vedere il sequel del film. LEGO Movie 2 sarà in grado di superare il test del sequel banale, ripetitivo e a tratti inutile? Scopriamolo insieme.

TUTTI CRESCIAMO

Se ricordate la rivelazione sul finale del primo film, e se non lo avete ancora visto vi prego saltate il capoverso e rimediate il più presto possibile, Emmet scopre insieme a noi spettatori in sala che in realtà tutto il mondo di LEGO Movie non è nient’altro che il frutto dell’immaginazione di un ragazzino chiamato Finn, che fino a quel momento aveva giocato senza sosta con i set appartenenti a suo padre (Will Ferrell). Sempre nel finale si scopre che il genitore, commosso dalla spontanea fantasia del figlio nel giocare coi LEGO senza seguire gli schemi dettati dalle istruzioni, dà anche l’autorizzazione alla sorella minore di usare lo stesso spazio giocando però con dei set a lei più congeniali (LEGO Duplo).

Questa unione fantastica sulla carta si trasforma, nel mondo di fantasia di Emmet e Lucy, come una sorta di invasione aliena che cambia Bricksburg radicalmente, trasformandola in una “sorta di distopia post-apocalittica” chiamata Apocalypseburg, che prende spunto palesemente dall’ambientazione cinematografica di Mad Max.

E se non è Mad Max, è Rey di Star Wars (anche se io ci vedo una puntina di Riddick per gli occhiali specchiati rossi).

Quelle di Mad Max e Stara Wars sono solo una delle decine di citazioni presenti in LEGO Movie 2, che spaziano praticamente in tutti i campi, accontentando così spettatori appartenenti a ogni fascia d’età.

Passiamo dal mondo fumettistico, richiamato in gran parte alla presenza dei personaggi della DC come Batman (che ha avuto un film LEGO a lui completamente dedicato) e gli altri membri della Justice League (con tanto di doppia versione di Aquaman, quello di Momoa e quello “originale”) con anche un accenno agli eroi Marvel, a Ritorno al Futuro, tanto per dirne un paio, senza scordare il cameo di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti.

Giudice della Corte Suprema e guest star in un film LEGO, vediamo se sapete fare di meglio!

So già per certo che quando uscirà il film per l’home video prenderò carta e penna per vedere se riesco a cogliere tutti i cameo, e le citazioni, presenti in questo LEGO Movie 2.

Tornando velocemente al film, il mondo LEGO creato da Finn è cambiato radicalmente per rappresentare una reazione sintomatica alla presenza della sorella, visto che ogni qualvolta lui creava qualcosa di “carino”, gli “alieni” venivano per distruggerlo o prenderne possesso.

Anche i personaggi che abitano questa fantasia ne subiscono le influenze, diventando anch’essi cupi e più adulti, come se avessero perso la spontaneità di vivere liberi senza pensieri. L’unico che non sembra assolutamente coinvolto da questo cambiamento è Emmet, che rimane ottimista e gioioso come sempre.

Ma come spesso accade nella vita reale, per portare a termine la guerra fra i due mondi c’è solo una soluzione: un matrimonio! Infatti, il Generale Sconquasso, emissario del mondo “Sorellare”, arriva su Apocalypseburg e rapisce alcuni dei compagni di avventura di Emmet per trovare il futuro marito della regina Wello-Ke-Woglio così da unire finalmente i due mondi.

Emmet però non viene reputato “meritevole” di attenzione da parte del Generale Sconquasso e viene lasciato su Apocalypseburg, mentre i suoi compagni vengono portati via.

Da qui inizia l’avventura del protagonista, che si tufferà verso l’ignoto per salvare i suoi amici e la sua amata Lucy, anche grazie all’aiuto di un nuovo personaggio introdotto nella storia chiamato Rex Rischianto.

Rex Rischianto in tutto il suo barbuto puntellinato splendore

Poiché il personaggio è sempre doppiato da Chris Pratt nella versione originale, quest’ultimo viene presentato come uomo dai molteplici talenti, che non sono nient’altro che i ruoli che lo stesso attore ha interpretato nei vari film di cui è stato protagonista, con una particolare predilezione per i dinosauri di Jurassic World.

NON E’ MERAVIGLIOSO

A differenza del primo film, dove il mondo reale viene “svelato” solo alla fine, in LEGO Movie 2 la commistione tra finzione e realtà è ormai un dato assodato. Non ci saranno quindi particolari sorprese durante la visione del film, se non una divertente rivelazione che confermerà le teorie di un nostro caro amico docente.

Grande Giove!

Quello che LEGO Movie 2 vuole evidenziare è come il tempo cambi prospettiva e modo di vedere le cose in tutti noi.

Sia i personaggi LEGO che quelli reali capiscono che non sempre tutto può essere meraviglioso (come invece veniva reso manifesto nel primo film, dove l’età era quella che era), ma che ci saranno scontri e momenti di tensione nella vita, di ognuno di noi, che potranno essere risolti facendosi una bella risata in compagnia delle persone care (magari di una sorella più piccola) o grazie a una “canzone che ti rimane nella testa” capace di metterti il buon umore con un jingle semplice ma efficace.

Proprio a livello musicale manca qualcosa capace di lasciare il segno come il motivetto che aveva reso celebre LEGO Movie (anche se viene ripreso in alcune parti), tant’è che molte delle canzoni recitate nel film accompagnano la visione e nulla più, senza raggiungere il ritmo martellante e ipnotizzante di “E’ meraviglioso” (ed ora mi si è di nuovo ficcata in testa, non appena pronunciata).

Purtroppo, come accaduto con Gli Incredibili 2, LEGO Movie 2 manca di quella scintilla che aveva reso speciale il primo capitolo. Ciò nonostante il film intrattiene come spesso accade per questi prodotti grandi e piccini, grazie a una morale che invita alla riflessione rallegrando anche un po’ la serata, oltre ad una caccia agli easter egg praticamente infinita.

Pensavate di esservi salvati? Se soffro io, dovrete farlo con me!
E’ MERAVIGLIOSOOOOOO!

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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