Nintendo Switch si sta rivelando un ottima piattaforma dove far rivivere alcuni titoli, anche abbastanza recenti a dire il vero, che possono godere al meglio della portabilità di questa console e sicuramente Child of Light Ultimate Edition fa parte di questo filone.

Il gioco, originariamente uscito nel 2014, colpì critica e pubblico per il suo stile grafico molto particolare ed una storia e narrazione che nulla ha da invidiare ai migliori romanzi o film in circolazione.

La magia sarà rimasta uguale dopo tutti questi anni?

C’ERA UNA VOLTA

Siamo verso la fine del 19esimo secolo, in Austria, e facciamo la conoscenza di Aurora, la protagonista di Child of Light, una giovane ragazza dalle nobili origini.

A spezzare l’idillio della fantastica vita di Aurora ci pensa la morte della madre che porta il Duca, padre della ragazza, a conoscere un’altra donna e risposarsi, adottando anche le due figlie di quest’ultima.

All’improvviso è la stessa ragazza che si ammala e una sera, alla vigilia di Pasqua, muore nel sonno o per lo meno così sembra, visto che non si risveglierà più.

Il padre della ragazza, dopo aver già perso la moglie, non sopporta anche di aver perso la figlia e cede alla disperazione più totale.

Il sistema di combattimento ricorda i vecchi Final Fantasy con l’ATB

In realtà Aurora si risveglia nel mondo di Lemuria, dove incontra Igniculus, un piccolo fuoco fatuo che sarà un compagno fedele (ma non l’unico) e guida per tutta la durata dell’avventura.

Come una novella Alice o Dorothy, Aurora cercherà un modo di lasciare questo mondo, ma in realtà con il tempo scoprirà che il suo destino è quello di salvare Lemuria e, allo stesso tempo, il mondo reale da cui proviene.

Child of Light a prima vista può sembrare un semplice platform game, ma in realtà al suo interno nasconde un cuore prettamente RPG, con tanto di stats e sistema di combattimento che si ispirano in modo abbastanza palese ai grandi titoli del passato come Final Fantasy, con tanto di ambush o surprise strike a seconda di come si approcciano i nemici su schermo.

Il gioco ha un sistema di crafting molto semplice che permette di potenziare le proprie abilità magiche, in combattimento o le stats come punti vita e mana, ma a differenza di altri RPG non ha una valuta con cui comprare equipaggiamento di qualsiasi tipo.

Il sistema di crafting è semplice ma permette di sperimentare nuove tattiche

La portabilità di Nintendo Switch esalta la possibilità di poter vivere l’avventura di Aurora con un amico, che può prendere il controllo di Igniculus, utilizzando uno dei due joycon a disposizione della console.

Se dal punto di vista del gameplay non troviamo elementi di originalità (ma che comunque funzionano in maniera egregia), quello che stupisce in Child of Light è il livello qualitativo della narrazione.

Per nostra fortuna, anche la versione per Nintendo Switch è localizzata in italiano, il che vi permetterà di poter godere a pieno di tutti i dialoghi (scritti in rima baciata, quindi un plauso allo sforzo di chi si è occupato della traduzione) che vi accompagneranno nel gravoso viaggio di Aurora attraverso le terre di Lemuria.

Senza scordarci che questa Ultimate Edition ha al suo interno anche dei contenuti extra rispetto alla versione base con una missione aggiuntiva, alcuni outfit alternativi per Aurora e anche dei nuovi poteri.

AL DI LA’ DEI SOGNI

Quando vedo su schermo Child of Light, la prima cosa che mi viene in mente è proprio il film con protagonista Robin Williams (con cui condivide lo stesso sottofondo emotivo).

Lo stile grafico, i colori, le musiche, sono creati per esaltare il mood della storia, pervasa da un profondo senso di tristezza e melanconia.

Da stampare e farci un quadro….

Difficilmente negli ultimi anni ho visto un connubio così perfetto ed anche a distanza di 4 anni dalla prima uscita sono rimasto affascinato da Child of Light.

PRO & CONTRO

+ Storia di livello qualitativo superiore
+ Grafica e musica che accompagnano alla perfezione la narrazione del gioco
+ Multiplayer locale esaltato dalla portabilità della Switch
– Gameplay non originalissimo

8.5 Favoloso

Considerando anche il costo di 19,99 €, non vi è un singolo motivo per cui non consiglierei Child of Light a chiunque possegga una Nintendo Switch.

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