Bethesda Softworks è una di quelle software house che di solito ci sa fare, soprattutto quando si parla di fiere o presentazioni analoghe.

Ok, forse l’E3 di quest’anno non ha soddisfatto pienamente le mie aspettative (se volete un ripassino, ne parlavo qui), ma i piccoli teaser lanciati nell’etere come un fulmine a ciel sereno mi avevano comunque lasciato fantasticare sul prossimo futuro di pubblicazioni in arrivo.

Di alcune cose abbiamo visto molto, tipo Fallout 76 e Rage 2, mentre di altre un po’ di amaro in bocca è rimasto. Senza però perdermi d’animo ho seguito il continuo ciclo di news sui titoli Bethesda, arrivando in questo periodo di caldo post-atomico con l’hype alle stelle, pensando ovviamente a due tra le più incredibili fiere del mondo videoludico: il Quakecon e la Gamescom.

Il palco di Dallas scotta ragazzi, aspettate che vi dico perché.

IL RITORNO DI DOOM

Sapevamo tutti che il protagonista di DOOM sarebbe tornato a combattere e sapevamo in cuor nostro che gli sviluppatori, consci del grosso successo del capitolo uscito negli ultimi anni, avrebbero lavorato alacremente per portare sulle nostre piattaforme un prodotto familiare ma allo stesso tempo fresco, farcito il più possibile di meccaniche nuove pronte a rendere il gameplay sempre più frenetico e tamarro.

Il trailer di 15 minuti, presentato sul palco da Hugo Martin e Marty Stratton, ci dimostra ancora una volta che id Software è capace solo di cose belle.

Il gunplay continua a subire trasformazioni interessanti, coadiuvato questa volta da pareti scalabili dal protagonista, lame applicabili all’armatura per fornire nuove uccisioni brutali e nuove armi da usare per un unico scopo: uccidere malamente i demoni.

Lo scimmiometro messo a punto dai miei colleghi ha superato la scala Kong già al decimo secondo del trailer. Vogliamo parlare della colonna sonora? Credo non serva, giudicate voi!

Tra l’altro, è bene dirlo, sembra confermata la versione per Nintendo Switch del gioco, anche se purtroppo non si conosce ancora una finestra di lancio plausibile per il titolo.

I LUPI INVADONO TAMRIEL

Elder Scrolls Online ha guadagnato moltissimi punti dopo l’avvento delle due espansioni Morrowind e Summerset, scalando notevolmente la scala ludica degli MMO per confrontarsi, senza paura alcuna, con il big del settore per eccellenza World of Warcraft.

Al netto di alcune piccole mancanze, TESO viene nuovamente aggiornato con il DLC Wolfhunter (disponibile da oggi per PC, il 28 su console) nel quale sarà possibile affrontare i pericoli rappresentati dai licantropi, ora guidati da un nuovo capo pronto a conquistare Moon Hunter Keep.

Sappiate che ci sarà anche il principe daedrico Hircine, quindi le novità succulente non mancano!

Se volete notizie particolari a riguardo, potete consultare la fonte ufficiale qui.

LA FOLLIA DI RAGE 2

Il nuovo video pubblicato per il gioco in calce conferma un fatto: id Software e Avalanche Studio sanno quello che fanno.

La fusione dei loro stili potrebbe potenzialmente creare un titolo con i controfiocchi, dove la sapienza della costruzione degli open-world senza caricamenti si fonde con un gunplay articolato e frenetico.

Combattimenti tra veicoli, esplosioni devastanti, Rage 2 unisce tutto questo per creare un’ambientazione post-atomica di tutto rispetto.

PERK SU CARTA

Il video mostrato durante il Quakecon per Fallout 76 mi ha sinceramente spiazzato. Non so ancora se positivamente o negativamente, so soltanto che il mio piccolo cervello sta girando su se stesso sperando che il titolo non comprenda alcuna tipologia di micro transazione.

Immaginando un mondo ideale dove i soldi non sono tutto, il sistema può sicuramente risultare interessante e relativamente fresco.

Dalle informazioni rilasciate da Todd Howard questo sistema dovrebbe incentivare uno sviluppo più oculato e versatile del personaggio, dato che le carte equipaggiate per ottenere il perk possono essere sostituite a piacimento.

Il pacchetto di carte viene ottenuto ogni due livelli, a inizio gioco, e poi ogni cinque, avendo così una mole di carte potenziabili che potranno alternare l’esperienza a seconda delle necessità. Sulla carta è una ficata, non credete?

Tra l’altro il video mostrato al Quakecon ci lascia intuire che saranno presenti nel gioco delle mutazioni genetiche che potranno alterare l’aspetto del nostro personaggio, conferendogli bonus e malus a seconda della mutazione.

ALTRE NOVITA’ SUL PIATTO

Chiudo le mie impressioni sul Quakecon ricordandovi che Bethesda vuole mantenere la formula free per Quake Champions mentre il cardgame Elder Scrolls Legends vedrà l’arrivo di una nuova espansione, intitolata Isola della Follia.

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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