Se leggete queste pagine probabilmente siete dei nerd abbastanza navigati e quindi non sto neanche a spiegarvi chi sia Richard Garfield.

Come dite? Qualcuno non lo conosce? Bocciati e ci rivediamo a settembre.

Per davvero quei pochi esseri al mondo che non conoscono il nome di Richard Garfield basta dire una parola: Magic: The Gathering (in realtà sono 3, ma la prima è quella che conta)

Richard Garfield è il creatore del più grande Trading Card Game di tutti i tempi, il gioco a cui tutti aspirano e che nessuno potrà mai e poi mai raggiungere (d’altronde c’è un motivo per cui è in giro da 25 anni).

Oltre a Magic, Garfield ha prodotto tanta altra bella robetta, tra cui Android: Netrunner e Vampire: The Eternal Struggle (palesemente il miglior gioco di carte multiplayer di tutti i tempi e se qualcuno non è d’accordo gli mandiamo Luca Pinchiroli in versione Hulk a parlarne e discuterne in maniera educata e civile).

Beh, a quanto pare il nostro amato ex professore di matematica (perché per ideare cose del genere devi avere un po’ di follia combinatoria nel cervello), ci prova di nuovo e durante il Gen Con 2018, Fantasy Flight Games ha rivelato al mondo il nuovo gioco di Garfield: Keyforge.

Negli ultimi anni il mondo dei Card Game si è diviso tra i Trading Card Game (come Magic stesso o Yu-gi-oh, tanto per citarne qualcuno) o i Living Card Game (Legendary, Arkham, Pathfinder e chi più ne ha più ne metta).

Ed ecco che dal cilindro esce Keyforge che sarà il primo “Unique Deck Game“.

Semplice: il giocatore acquisterà un mazzo precostruito da 36 carte con una combinazione completamente unica di carte dal gioco.

Nessun altro mazzo al mondo sarà uguale a quello di un altro giocatore, a meno che non finiscano le permutazioni possibili e credo che siamo nell’ordine di qualche miliardo di combinazioni, quindi diciamo che a meno di un successo oltre ogni ragionevole previsione, non accadrà mai, e non potranno essere modificati in nessuna maniera visto che ogni mazzo avrà un retro e un nome per distinguere le carte appartenenti ad un determinato mazzo.

Mossa rischiosa? Sicuramente, ma di certo una ventata di freschezza in un mercato ormai molto saturo

MA CHE GIOCO E’?

All’interno di Keyforge ci sono 7 “Casate”, ognuna delle quali ha le proprie carte e il proprio stile di gioco. Ogni mazzo è composto da una combinazione casuale di 3 di queste casate e non saprete in nessuna maniera che mazzo andrete a trovare prima di averlo comprato.

Prima considerazione: il gioco rischia di diventare una droga a livello economico, visto che se il mazzo che abbiamo comprato ci annoia, non ci piace o semplicemente vogliamo provare qualcosa di nuovo, saremo costretti a comprare un nuovo mazzo.

In questa maniera Garfield con Keyforge riesce a creare un mercato in cui l’utente “contratta” solo con il rivenditore, eliminando il mercato secondario in cui vi è la compravendita delle singole carte da cui chi le produce non guadagna un soldo.

L’idea di creare un gioco del genere frulla nel cervello di Garfield da oltre 10 anni, ma problemi di carattere tecnologico hanno bloccato la produzione in passato, visto che stampare, selezionare e imbustare i vari mazzi richiedono macchinari e software che fino ad oggi non esistevano o erano troppo costosi.

L’obiettivo di Garfield è esattamente quello di ricreare quel gusto di aprire e trovare nuove carte che si provava agli albori di Magic, prima che queste diventassero dei veri e propri beni di scambio (ed evitare follie economiche).

Tanto per farvi capire qualche giorno fa è stato venduto un Black Lotus Alpha PSA 9,5 (sistema di gradazione dello stato di conservazione della carta, con 10 che rappresenta la perfezione) a 87,000 $.

Inoltre, con l’avvento di internet, creare un mazzo competitivo non era più preoccupazione della maggior parte dei giocatori visto che era possibile cercare online liste di qualsiasi tipologia e semplicemente copiarle dai cosiddetti “Pro Players”, trovandosi spesso a giocare in metagame sempre tutti uguali e molto poco stimolanti (a meno che non siate uno dei pochi pazzi ad essere in grado di mettere in piedi un “rogue deck” competitivo, a quel punto applausi per voi).

Ovviamente questa trovata dell’Unique Deck ha i suoi pro e i suoi contro: da una parte abbiamo una barriera all’ingresso per giocare che è veramente bassissima, visto che possiamo andare in un negozio, comprare un mazzo da 10 euro e metterci al tavolo e giocare.

D’altro canto, la voglia di comprare altri mazzi per aprire altre combinazioni può essere molto forte e pericolosa, trovandoci a spendere molti soldi, senza sapere quello che effettivamente stiamo comprando, visto che non è possibile sapere neanche le fazioni presenti all’interno del mazzo quali sono prima di aprire il booster. 

In realtà, il rischio della nascita di un mercato secondario non è del tutto eliminato, visto che, se i mazzi non saranno perfettamente bilanciati, sarà possibile rivendere uno di quelli più performanti ad altri giocatori, ma fino a quando non avremo tra le mani il gioco non potremmo sapere se potrà accadere una cosa del genere.

NON SARA’ UN CLONE

La tentazione di prendere a piene mani dalla sua creatura più famosa sarà stata tanta per Garfield, ma a quanto pare, dopo aver dato una lettura alle regole che potete trovare qui (purtroppo solo in inglese per ora, per la localizzazione penso si dovrà aspettare MOLTO tempo, se mai verrà fatta, considerando i costi di produzione di cui parlavamo prima), Keyforge è ben lontano dall’essere un clone di Magic (per fortuna), anche se la mania di “tappare” le carte non gli passa mica!

D’altronde Garfield in passato ha saputo già dimostrare di creare giochi con meccaniche molto diverse (e altrettanto divertenti e stimolanti) rispetto a Magic, quindi sulla bontà delle sue capacità non c’erano molti dubbi.

Ora bisognerà vedere solo come il pubblico accoglierà questo nuovo prodotto, perché alla fin dei conti il successo commerciale è l’unica cosa che conta.

Keyforge verrà distribuito in uno starter pack con due mazzi introduttivi sempre uguali oltre a 2 Unique Decks, oltre ad una pletora di token per tenere traccia dei vari effetti in gioco, il tutto per 40 $ (quindi possiamo ipotizzare 40 euro per il mercato europeo).

Sarà vera gloria (l’ennesima per Garfield)? Lo scopriremo da Settembre in poi, data prevista per l’uscita ufficiale del gioco, sperando di riuscire magari a mettere le mani su qualche kit di anteprima per fare un hands-on sul campo, anzi sul tavolo!

About Author

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

Parlane con Playcorner!