È mio dovere iniziare questo articolo mettendo subito in chiaro una cosa: Microsoft questa volta si è davvero superata! Phil Spencer è infatti salito sul palco con un fare quasi sbruffone, quasi come il ragazzino che una volta ti sfidava ai tiri liberi mentre ti diceva “mo’ ti faccio vedere io”.

Non nascondeva il suo sorrisetto bastardo, stava lì sulla linea pronto a tirare convinto che per venti minuti tu saresti diventato il suo raccattapalle. Il ritmo della conferenza è stato infatti incalzante e provocatorio, cadenzato da una serie di annunci a ripetizione che hanno lasciato spazio a trailer, sequenze di gameplay e molte gradite novità.

Nemmeno il tempo di far terminare il countdown e già si corre, partendo subito con un filmato che fotogramma dopo fotogramma introduce Halo Infinite. Il teaser trailer brevissimo ma ricco di rimandi alla saga conferma l’esistenza di un nuovo gioco dedicato al brand, sviluppato da 343 Industries e appoggiato dal performante motore grafico Slipspace Engine.

Ancora non si vede moltissimo, ma il filmato ha sicuramente rassicurato i fan della saga, garantendogli un degno seguito della saga. Da ricordare, inoltre, che il titolo sarà ovviamente in esclusiva per Microsoft con supporto a Windows 10.

Insomma, il botto lo abbiamo già fatto a nemmeno dieci minuti dall’inizio della conferenza. Si chiude Halo e appare Phil con il suo sguardo sornione, giusto il tempo per dire a tutta la community che lo scopo del team Microsoft è quello di supportare i fan con nuove ma anche vecchie offerte che hanno segnato la storia della console.

“Gaming Connect Us”, questo è il motto ripetuto da Phil rivolgendosi alla platea, sottolineando come i giochi secondo lui servano proprio a unire le persone con incredibili storie da vivere e –ovviamente– giocare.

Si resta quindi sul tema delle storie, tema caldo che fa perfettamente da trampolino per il nuovo Ori and the Will of the Wisps, seguito del titolo platform uscito nel 2015. Questa nuova avventura, anche solo dal trailer, promette di catapultarci all’interno di un mondo colorato ricco di pathos, un caleidoscopio di emozioni che prevede anche tutta una serie di migliorie in sede di gameplay e personalizzazione.

Tante funzionalità in più e tanti dettagli, che potete visionare sul sito ufficiale proprio da questo link. Anche in questo caso, supporto completo a Xbox Play Anywhere, che permette la possibilità di giocare il titolo sia su console che su sistema operativo Windows 10.

Un attimo di respiro, si continua oltre. Finalmente riusciamo a darci una risposta sul fantomatico “Shadows die Twice”, con From Software e Activision che accendono il palco della conferenza proponendo un gioco che all’inizio sembra un ritorno in auge del vecchio Tenchu ma che poi, colpo dopo colpo, sembra portarci dentro un gameplay profondamente soulslike con un personaggio affascinante legato a un’ambientazione molto vicina a quella di NiOh.

Il combat system del gioco sembra molto più dinamico dei soulslike più hardcore, grazie all’utilizzo del rampino, ma le premesse mostrate in video sembrano prometterci un mondo popolato comunque da nemici infami pronti a farci a fette senza passare dal via.

Sekiro: Shadows Die Twice sarà un gioco multipiattaforma che uscirà, presumibilmente, nel Q1 del 2019.

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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