Finalmente ci siamo, l’E3 è praticamente alle porte (inizia “ufficialmente” il 12 giugno) ed Electronic Arts ci accompagna per quasi un’ora e mezza con il suo EA Play.

I primi 20 secondi sono veramente da rimanere a bocca aperta: Anthem si mostra al mondo con un teaser veramente spettacolare.

Ma subito dopo un breve preambolo EA cerca di calare subito il “carico a coppe” presentando uno dei suoi titoli più attesi e chiacchierati.

BATTLEFIELD V

Inutile starci a girare sopra, sulla rete non si parla d’altro: anche Battlefield V si unirà alla vasta schiera di giochi Battle Royale. Il genere che ha conosciuto la gloria con PUBG e Fortnite sta impazzando e EA non si fa trovare impreparata.

A differenza di Black OPS 4 però il Single Player non sparirà da Battlefield V, cosa che personalmente, pur non essendo un grandissimo fan dell’IP, apprezzo tantissimo.

Meglio dare la possibilità ai giocatori di scegliere se godersi il gioco in solitaria o darsi alla pazza gioia online. Una volta tanto brava EA, e detta da me, che di solito sono uno dei suoi più terribili detrattori per le politiche spillasoldi che attuano, è un bel complimento.

FIFA 19

Entriamo in un campo a me più congeniale con FIFA 19.

Inutile dire che avere come uomo copertina CR7 è sempre tanta roba (anche se non sappiamo se lo vedremo con la maglietta del Real anche l’anno prossimo).

Ma la cosa più importante, su cui il trailer punta tantissimo è farci capire che ormai FIFA ha in mano i diritti anche della competizione calcistica più importante del mondo ossia la Champions League. A parte lo stacchetto finale in chiusura video, già durante il trailer le note della famosa sigla della Champions League sono inserite all’interno del video.

Le immagini dicono che è tutto footage dell’engine grafico del gioco, ma come sempre, con un titolo sportivo, fino a quando non metto mano sul prodotto finito non posso dare un giudizio completo, anche se a vedere anche la resa dei volti dei giocatori è stata migliorata rispetto a FIFA 18.  Il gioco è in arrivo il 28 settembre, un giorno prima del mio compleanno, quindi se volete farmi un regalo, non potete sbagliare!

Interessante anche il periodo di prova gratuito per FIFA 18 per far testare l’update dedicato al Mondiale di Russia 2018, mossa inaspettata da parte di EA che di solito non regala mai molto.

Piccola nota a margine: da juventino sfegatato vedere quegli ultimi frame con CR7 che si libra in cielo con quella rovesciata sono stati un colpo al cuore, ma in questi casi, da sportivo, bisogna solo fare “Chapeau”.

ORIGIN ACCESS PREMIERE

E all’improvviso esce Andrew Wilson, CEO dell’Electronic Arts e ti piazza questo annuncio così, senza preavviso!.

Origin Access Premiere è il nuovo servizio in streaming che ti permette alla “modica” cifra di 15 dollari al mese, o 100 in un anno, di avere sotto mano tutto il catalogo di giochi EA, compreso i Day One dei nuovi titoli.

L’offerta è sicuramente interessante, ma bisogna vedere per gente come noi italiani, che viviamo nel Burundi dellla velocità di rete, quanto sia fruibile un prodotto del genere.

Non sono assolutamente esperto di questo tipo di tecnologia, ma da quello che ho potuto intuire, il fatto che il gioco giri su una macchina in cloud permette anche agli utenti con PC non iperstellari di giocare a qualsiasi titolo senza preoccuparsi di avere montato sotto l’ultima scheda video uscita o addirittura, avendo a disposizione una connessione stabile e decente, usare semplicemente uno smartphone/tablet come strumento per giocare (magari con un bel controller bluetooth accoppiato).

A questo punto, veramente dobbiamo sperare che il tanto decantato potenziamento della rete internet italiana venga messo in atto quanto prima.

STAR WARS BATTLEFRONT II/JEDI FALLEN ORDER

Non poteva mancare durante questo EA Play una finestra dedicata a Star Wars Battlefront II.

Il gioco, come ben tutti sappiamo, non ha avuto di certo un inizio facile, ma Electronic Arts non demorde e presenta un DLC dedicato a Clone Wars.

Non è stato rivelato molto a dire il vero sul contenuto di questo DLC, ma è bastato fare il nome di Obi Wan Kenobi, Count Dooku, General Grevious e Anakin Skywalker per infervorare la folla.

Previsto per l’estate anche un nuovo sistema che dovrebbe facilitare la creazione delle squadre per giocare con gli amici.

Non sono assolutamente un fan di questo titolo, ma vedere la perseveranza con cui Electronic Arts cerca di rimediare agli errori commessi su questo franchise (e che franchise!), è quasi commovente. Magari un po’ di credito glielo possiamo anche concedere, no?

Contestualmente anche annunciato il nuovo titolo legato al franchise di Guerre Stellari, Jedi Fallen Order, anche se in realtà durante questo EA Play non è stato mostrato nessuno video al riguardo, ma sono state solo fornite alcune informazioni generali del titolo che sarà sviluppato dalla Respawn Games, conosciuta soprattutto per Titanfall.

UNRAVEL 2

Posso affermare, senza remore, di essere un completo ignorante!

Non avevo sentito mai parlare di Unravel e quindi, immaginate la mia faccia quando hanno fatto vedere le immagini di Unravel 2: dove sono stato negli ultimi 2 anni? Probabilmente avevo la faccia davanti allo schermo per giocare a World of Warcraft.

Ma il video di gameplay presentato ha attirato la mia attenzione: Unravel 2 è un platform-puzzle game dove la caratteristica principale è quella di controllare due personaggi su schermo contemporaneamente.

Nelle sezioni di movimento semplici i due personaggi si fonderanno in uno solo, ma, come mostrato nel video, la capacità di problem solving necessaria per sbrogliare alcune sezioni, richiederanno di utilizzare in maniera indipendente i due protagonisti.

Scelta molto interessante, considerando anche che permette a due giocatori contemporaneamente di godere il titolo.

Inoltre sono stati annunciati tanti bonus e una modalità NG+ molto più difficile e skill testing.

Quasi quasi un pensierino ce lo faccio, visto che il gioco è già disponibile su PC, Xbox e PS4 (peccato l’assenza di Switch che sarebbe stata la console perfetta per questo gioco a mio avviso).

SEA OF SOLITUDE

Negli ultimi anni, soprattutto le produzioni Indie, si sono buttate su giochi in cui più che il gameplay o il comparto tecnico, quello che colpisse il giocatore fosse l’impatto emotivo del gioco.

Sea of Solitude si basa proprio su questo concetto: la protagonista Kay, divorata dalla solitudine, si trasforma in un mostro e nostro compito sarà quello di accompagnarla nel viaggio che la riporterà all’umanità.

Proprio per questa sua caratteristica è inutile stare a parlare di generi o caratteristiche tecniche legate a questo titolo, possiamo solo ammirare il trailer mostrato e aspettare il 2019, visto che il gioco è previsto per l’anno prossimo.

Su questi titoli un giudizio è possibile darlo solo dopo aver vissuto tutta l’avventura e descrivere cosa ci ha lasciato a livello emotivo.

MADDEN NFL 19

In Italia forse siamo un po’ freddini verso il Football Americano, ma negli Stati Uniti Madden NFL è un’istituzione. Come ogni anno la lineup di giochi sportivi viene rinnovata e tra le novità più importanti c’e’ il ritorno di questo titolo anche su PC, cosa che non accadeva dal lontano Madden 08, mentre non vi sarà nessuna versione Switch.

Il gioco è di imminente uscita (Agosto), quindi preparate le vostre protezioni, ripassate il Playbook e ci vediamo in campo, a combattere un centimetro alla volta!

NBA LIVE 19

Sono appena finite le Finals più sbilanciate degli ultimi anni, dove Golden State Warriors ha mandato a casa Cleveland con un 4-0 mortificante ed ecco che siamo già in zona NBA Live per prepararci alla nuova stagione in arrivo.

Ecco il nuovo trailer mostrato durante l’EA Play, per il gioco in arrivo quest’estate, anche se secondo me dopo quello che ho visto fare a Curry e Durant negli ultimi giorni penso che il videogioco sia anche fin troppo realistico, visto che questi due giocatori fanno cose fuori dal mondo dal vivo!

COMMAND AND CONQUER: RIVALS

E poi all’improvviso compare un gioco per Mobile dal titolo poco importante: Command and Conquer.

Il gioco sarà un free-to-play con microtransazioni (ma è stato già confermato che tutto quello che potete comprare lo potete avere semplicemente giocando) il cui scopo è semplice come in una partita di Pong: distruggere la base avversaria.

Command and Conquer: Rivals è un RTS dove sarà importante gestire le risorse a disposizione e il piazzamento delle unità nella piccola mappa di gioco, il tutto orientato al puro PVP come mostrato nel video di presentazione con una partita in diretta.

Non il mio genere, ma cavolo, è Command and Conquer!!!

ANTHEM

Ci hanno fatto aspettare un’ora prima di mostrare qualcosa di più corposo del gioco sicuramente più atteso della lineup presentata a questo EA Play 2018.

Il trailer mi ha gasato non poco, forse anche merito di Uprising dei Muse in sottofondo, ma quello che ha reso più gustosa la visione è un video di gameplay che ci mostra finalmemte un po’ di più del gioco.

Il focus è stato posto anche sulle armature a nostra disposizione, dal nome Javelin, che potranno essere di 4 tipi, a seconda delle esigenze: Ranger, Colossus, Interceptor e Storm, tutte con le proprie forze e debolezze, ma soprattutto customizzabili in tantissime maniere.

Tra le cose più importanti dette in questo EA Play è che in Anthem ci saranno le microtransazioni, ma non le loot box e quindi tutto quello che il giocatore vorrà comprare, lo potrà avere direttamente.

Come ben sappiamo Electronic Arts punta moltissimo su questo titolo in uscita a Febbraio del 2019.

Al posto di lasciarvi al trailer del gioco (che però potete trovare qui) vi mostro direttamente i 4 minuti di gameplay, che sicuramente saranno molto più interessanti.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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