The Flow Of History Deluxified, come passa il tempo!

Ogni tanto ho dei momenti di lucidità, non sempre, ma qualche volta sì e riesco a prendere buone decisioni ed una di queste l’ho presa un anno fa, Maggio 2017, facendo il pledge di The Flow Of History che è poi arrivato puntuale a fine marzo di quest’anno. Prima volta che un gioco da Kickstarter mi sia arrivato puntuale!

The Flow Of History – Deluxified è la versione con materiali esclusivi del gioco uscito nel 2016 ad opera del Designer Jesse Li, famoso soprattutto per il gioco Ponzi Scheme.

Un gioco di civilizzazione che strizza l’occhio a Through The Ages e Nations, ma che promette tempistiche umane e non proibitive. In 60-90 minuti da due a cinque giocatori si riesce tranquillamente a portare a termine una partita. All’interno di questa nuova versione esiste anche la variante per due di Rhado, noto recensore di giochi da tavolo su YouTube, sintetizzata in una carta celebrativa, sbloccata come strechgoal durante la campagna.

Mi sento comunque in dovere di avvisarvi che questo è sì un gioco di civilizzazione, ma parere del tutto personale, soltanto in minima parte in quanto la meccanica predominante è quella di gestione delle proprie risorse, agendo in funzione del mercato interno che si viene a creare durante la partita.

Proprio qui la particolarità di The Flow Of History, le monete sono gestite in maniera intelligente, creando un mercato limitato che ci obbligherà a fare delle scelte, proseguire con la civilizzazione contendendo le carte migliori o recuperare preziose risorse, andando a rifocillare la fornitura delle monete a nostra disposizione, prendendole dalla riserva generale.

 

DENTRO LA SCATOLA

La bellezza dei materiali è la prima cosa che colpisce aprendo la scatola, dalla sovracopertina color oro, alla presenza di un tray in plastica molto utile e ben studiato per la fruibilità di The Flow Of History. Le monete sono piccole, ma funzionali alla tipologia del gioco e sono bellissime, ricordano veramente vecchie monete antiche.

Le carte sono di buona grammatura, ben disegnate e con colori gradevoli, ma cosa ancora più importante sono dotate di simbologia chiara, facile da ricordare, accompagnate da breve testo in inglese. Cinque segnalini in legno di diversi colori a forma di torri e come ciliegina sulla torta, un sacchetto dove riporre le monete alla fine del gioco, davvero molto bello ed elegante.

Il manuale è scritto bene e sarebbe anche chiaro, se non fosse per qualche errore di troppo sia nelle immagini, che nel compendio finale delle carte, ma nulla di eccessivamente problematico.

DIAMO UN’OCCHIATA AL REGOLAMENTO

Spiego rapidamente come sono formate le carte, sul dorso hanno una numerazione da uno a cinque o una lettera “A” ed “S”, accantoniamo per un attimo le altre. Dall’altro lato il colore ne determina il tipo, dal giallo delle carte Leader, che non potremo avere più di una alla volta nella nostra area, al grigio delle Meraviglia che al contrario potremo avere senza alcun limite. Le carte rosse sono inerenti alla categoria militare, le verdi della conoscenza, le arancioni delle costruzioni, e le blu sono carte politiche. Queste carte dovranno essere disposte davanti a noi man mano che le raccoglieremo, ma quando ne pescheremo una di uno stesso colore già presente nella nostra area, dovremo collocarla sopra quella stessa carta, lasciando scoperti unicamente i simboli in basso.

I simboli in basso servono per conteggiare le vostre attitudini come nazioni e anche per le rendite quando effettueremo un azione di completamento, ma ne parlerò fra poco.

Per prima cosa dividiamo le carte in base al loro dorso e mescoliamo separatamente i vari mazzetti, per poi formare un unico mazzo di pesca, seguendo quest’ordine: sotto la carta “The Future“, poi la carta “The Internet“, i mazzi dalla quinta era alla prima ed infine il mazzo contrassegnato dalla lettera “A”.

Ogni giocatore pesca una carta casuale dal mazzo “S” e la pone davanti a se, quella zona sarà detta Nazione, le altre verranno scartate.

Una volta scelto un segnalino, presa la reference card dello stesso colore e quattro monete dalla riserva per ogni giocatore, si provvede a rivelare le prime cinque carte dal deck, ponendole negli appositi spazi della plancia. Giocando in cinque le carte da rivelare diventano sei.

Determinato il primo giocatore si proseguirà in senso orario. Il turno è suddiviso in due parti, la fase Action e la fase Cleanup, che vanno sempre eseguite in questo ordine.

La fase Action è composta di cinque azioni, ma ne potremo eseguire soltanto una, dopo di che passeremo alla fase successiva.

LE AZIONI POSSIBILI

La prima azione è “Invest”, in questa azione prenoteremo una carta ponendo sopra di essa il nostro segnalino e tot monete a nostra scelta, nello spazio sottostante. Le monete investite andranno in un secondo momento nella zona supply.

La seconda azione è chiamata “Complete”, semplicemente si tratta di raccogliere una carta che abbiamo precedentemente scelto con l’azione “Invest”. Una volta raccolta questa carta metteremo le monete presenti sotto di essa nella zona supply. Ogni carta ha una simbologia chiara, al centro sulla destra compare su di ognuna un simbolo, racchiuso in una lente d’ingrandimento. Se nelle carte della nostra nazione è presente quel simbolo, prenderemo una moneta per ognuno di esso. Questo avviene unicamente durante quest’azione, non quando le carte vengono acquisite in maniera differente.

Scendo un attimo nel dettaglio delle carte, sempre al centro di esse, ma sulla sinistra, generalmente compare un simbolo, se si tratta di un punto esclamativo l’azione descritta nella simbologia va eseguita immediatamente appena messa nella nostra nazione. Anche i simboli con l’accetta vanno eseguiti immediatamente. Un’accetta sola ti fa scegliere un avversario su cui eseguirai l’attacco, le tre accette invece più avversari potrebbero essere colpiti.

La fase attacco avviene in base al numero di simboli delle armi incrociate che possediamo, mentre chi difende la somma sia questi che degli scudi.

Le carte con il simbolo dell’ingranaggio invece permetteranno di eseguire un azione che descriverò a breve.

L’azione “Snipe” si esegue prendendo una carta prenotata da un altro giocatore, ma ci costringerà a dare l’equivalente delle monete puntate al giocatore cui l’abbiamo sottratta. Le monete presenti sotto la carta invece andranno nella supply. Il giocatore che aveva precedentemente puntato la carta prenderà una moneta per ogni simbolo Trade, le mani che si stringono, presente nella sua nazione ed infine metà delle monete presenti nella supply, arrotondate per difetto. Insomma c’è da pensarci bene prima di fare quest’azione, altrimenti si potrebbe favorire eccessivamente un avversario.

Ricordate le carte con il simbolo dell’ingranaggio? Se le avete nella vostra nazione, queste possono essere utilizzate per l’azione “Active”, svolgendo l’azione descritta ed eventuali combo.

Per finire l’azione “Harvest” che vi permette di aggiungere monete dalla riserva alla zona supply, una per ogni simbolo grano e poi di prendere metà delle monete della supply, sempre per difetto.

Le carte riportano tutte, eccetto quelle iniziali con il dorso “S” questa simbologia:

Questa è la lista delle azioni della prima fase al quale, dopo averne scelta una, segue sempre la seconda fase denominata Cleanup Phase dove assolveremo in ordine a queste operazioni.

Rivelare nuove carte dal deck, andando a occpuare gli spazi lasciati vuoti nella plancia, dopo di che controlleremo che non vi siano presenti carte vecchie di due ere, se così fosse dovremo eliminarle dal gioco e rimpiazzzarle pescandne di nuove. Per ultimo verificare che non si sia arrivati al termine del gioco, ponendo l’ultima carta in gioco.

FINE DEL GIOCO

Una volta giunta la carta “The Future” procede al conteggio dei punti. I simboli di divieto, rappresentano che le condizioni di quelle determinate carte, non contano ai fini del conteggio finale.

Per ogni simbolo cultura presente nella nostra nazione otterremo un punto, tutti gli altri simboli valgono un punto ogni due.

Si attivano tutti i simboli Omega, contenuti nelle carte meraviglia e si aggiungono I punti derivanti da esse. Infine chi ha più punti vince, in caso di parità vice chi ha più carte nelle propria nazione, ed eventualmente più risorse.

TUTTO CHIARO?

Forse è meglio aggiungere qualche esempio pratico.

  1. Avendo nella mia nazione la carta Aristocracy , ho prenotato con due monete l’azione Invest la carta Working Animal.
  2. Il turno successivo, dopo che anche i miei avversari hanno compiuto le loro mosse, ho eseguito l’azione Complete, mettendo le due monete nella zona supply e una volta presa in mano la carta ho ritirato una moneta, essendo presente una lampadina nella mia carta blu, la stessa raffigurata nella lente d’ingrandimento della carta verde. Una volta posata nella mia nazione la carta verde, essendo presente nell’area centrale un punto esclamativo, ho eseguito l’azione istantanea raffigurata. Questa azione viene eseguita una sola volta, solo quando la carta viene messa nella propria nazione. Nello specifico questa carta ha un’azione istantanea che mi fa ottenere una moneta per ogni simbolo raccolto presente nella mia nazione. Il simbolo è presente sulla stessa carta verde, quindi ritiro la moneta, ma non dalla zona supply, dalla riserva generale. Per essere sicuro ho controllato il prontuario alla fine del regolamento.
  3. Proseguendo nel gioco ho ottenuto la carta arancione Barracks che ha il simbolo dell’infinito. Infatti questa carta, fino a che non sarà coperta da un’altra carta arancione, resterà attiva innalzando il mio coefficiente di difesa con uno scudo aggiuntivo. La difesa, in caso di attacco, è sempre calcolata con I simboli degli scudi, più quelli delle armi.
  4. Durante la partita riesco ad ottenere un’altra carta verde chiamata Philosophy e quando si presenta l’occasione utilizzo l’azione Active. Questa azione viene utilizzata solo su di una carta con presente l’ingranaggio e in questo specifico caso, pagando tre monete posso aggiungere un’altra carta verde alla mia nazione. Prendo la carta presente nella plancia Iron Works, ma non ottengo il bonus della lente d’ingrandimento perchè quello si ottiene unicamente con l’azione complete.
  5. In compenso, una volta posata nella mia nazione e di fatto impedendomi di ripetere in futuro l’azione della carta Philosophy, ottengo l’istant della nuova carta, ovvero la possibilità di pescare una carta rossa dalla plancia. Così ottengo la carta Swordsmen dalla plancia che, essendo una carta di attacco, al pari delle carte con il punto esclamativo, si eseguono subito appena posate nella propria nazione. Scelgo un avversario con meno forza militare della mia e riesco a distruggere la sua carta blu posta più in alto…

CONSIDERAZIONI FINALI

Al momento ho all’attivo poche partite per poter dare un giudizio finale ben preciso, però la mia sensazione è che si potesse osare un pochino di più, in virtù del fatto che stiamo parlando di una riedizione.

Posso comprendere le dinamiche del crowdfunding, ma la mancanza di un counter per aggiornare la potenza militare dei giocatori, lo trovo un grosso limite, costringe a rallentare il ritmo.

The Flow Of History gira bene, è veloce e lo si spiega in fretta, nessuna carta sembra poter sbilanciare la partita e l’interazione mantiene alta la tensione. Come dicevo ho poche partite alle spalle, ma sono bastate per memorizzare la quasi totalità delle carte che, essendo soltanto 67, si ricordano facilmente e permettono di prepararsi una strategia.

Non bisogna fare l’errore di presentare questo gioco come un surrogato di Though The Ages, anzi il consiglio che posso dare è quello di essere chiari fin da subito e dire subito le cose come stanno. Questo è un gioco economico, ambientato con tematiche di civilizzazione, non nominatelo nemmeno il capolavoro di Vlaada Chvatil, così nessuno rimarrà deluso dal confronto e potrà apprezzare appieno di quello che, a mio umile parere, è un buon gioco.


Pipboy Ok

PRO: The Flow Of History è un gioco veloce da spiegare e da giocare, adatto ad ogni tipo di giocatore, anche a chi non ha molta confidenza con questo mondo.  Materiali di ottima fattura, contenuti in poco spazio, pronto per essere portato ovunque.

CONTRO: Regolamento con qualche sbavatura e difficile leggibilità delle carte degli avversari. Presenza di veramente troppo poche carte, che potrebbero influire sulla longevità del titolo.

Autore dell'articolo: Alessandro Pabis

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