Il Nexus continua ad aggiornarsi con regolarità, importando dai vari universi creati da Blizzard una sequela di eroi che, potenzialmente, potrebbe non comprendere nel proprio vocabolario la parola fine. Se la precedente tornata ha visto scendere sul campo Fenix, in occasione del ventennale di Starcraft, questa volta gli sviluppatori del gioco hanno deciso di pescare a piene mani da uno degli universi ancora poco sfruttati in Heroes of the Storm, ovvero Sanctuary.

Deckard Cain, saggio studioso appartenente all’ordine degli Horadrim, è un personaggio che abbiamo imparato a conoscere sin dall’uscita del primo Diablo.

Egli è infatti colui che ci accompagna durante le avventure svolte in tutti e tre i capitoli del brand, e la sua presenza risulta fondamentale non soltanto per identificare gli oggetti, ma anche per conoscere un po’ di lore intorno a questa ambientazione.

Se volete farvi una cultura su Diablo, la Guerra del Peccato o l’arrivo dei Primi Maligni nel mondo di Sanctuary, allora non può mancare nelle vostre librerie questo volume qui: Il Libro di Cain.

Approfondimenti a parte, il nostro amichevole vecchietto di quartiere è pronto a scendere nel Nexus non portando solo sapienza, ma anche una buona dose di pozioni pronte a supportare il proprio team.

 

STAY AWHILE AND LISTEN

Deckard Cain è un eroe di supporto difficile da utilizzare, se non altro perché le sue qualità curative vivono in simbiosi con il lancio delle famose pozioni di cura. Ma cerchiamo di andare con ordine.

Il tratto distintivo dello studioso è Forza dei Fedeli, in pratica un bonus alla resistenza che viene applicato quando il curatore è vicino a un suo compagno di squadra. L’aspetto più interessante del tratto, però, è che la vicinanza ai compagni velocizza il tempo di recupero delle abilità base del 50%, così da renderlo molto più dinamico nel lancio degli incantesimi e delle cure.

Come scritto poco sopra la prima abilità è Pozioni di Cura [Q], con cui Cain lancia letteralmente le fiaschette curative sul terreno con un cooldown di 3 secondi, ognuna pronta a curare il proprio target di 250 punti vita. C’è però un limite di cinque pozioni attive sul terreno, questo perché i talenti applicabili ai livelli più alti ne potenziano non soltanto il livello di cura, ma anche il loro ciclo di ricarica.

A seguire troviamo il famoso Cubo Horadrico [W], una reliquia famosissima in Diablo che adesso viene usata da Cain per rallentare i nemici del 35%, infliggendogli anche un piccolo quantitativo di danni a corredo. Questa abilità è simpatica da usare in simbiosi con la Pergamena della Prigionia [E], che serve per intrappolare i nemici all’interno della sua area per 1.5 secondi.

Deckard Cain

Facendo un po’ di pratica nel gestire il tempo di attivazione, di 0.5 secondi per il Cubo e di 2.25 secondi per la Pergamena, Deckard Cain può diventare discretamente pericoloso se giocato in team con attenzione.

Le abilità eroiche sono invece molto particolari. Se Fermati un Attimo e Ascolta [R] riesce ad addormentare il team per 3 secondi nell’area di fronte a lui, Venti di Saggezza [R] serve invece a caricare un turbine di pagine magiche pronte a spostare i personaggi con cui si scontra seguendo una linea retta.

Sinceramente ho trovato più utile la seconda, se non altro perché è difficile fare in modo che i membri del team siano pronti a sfruttare il silence dei nemici al momento giusto, anche perché un semplice attacco diretto interrompe lo status alterato, rendendo vano qualsiasi intervento successivo. Una combo interessante l’abbiamo provata con la ultimate di E.T.C. ma nulla vieta di giocare in combo anche con altri personaggi.

IMPARA DAL PASSATO

Quando si finisce a parlare di build, almeno nel caso dei personaggi di supporto, non è facile dare un’indicazione standard sui talenti da scegliere.

Durante le partite di test al livello uno ho trovato molto utile il talento missione Pergamena d’Identificazione, che dopo aver colpito 20 eroi nemici ne riduce la resistenza di 20 punti, incrementando anche il tempo di rivelazione dei personaggi stealth di 16 secondi (tantissimi se si gioca contro una Nova o una Valeera).

Il livello quattro ci impone quasi di scegliere la Pozione di Rinvigorimento, perché oltre a curare un po’ di più restituisce anche 10 mana ogni volta che se ne fa uso. Considerato che la maggior parte di eroi sfrutta questa risorsa, Deckard Cain può rivelarsi un degno sostituto dell’Innervate di Malfurion.

Parlavo di combo durante la descrizione delle abilità, ed è per questo che al livello sette suggerisco di scegliere Maestria del Cubo, un talento che velocizza il recupero della Pergamena della Prigionia, di ben 3 secondi, per ogni nemico colpito al lancio del cubo. Certo, arriverete a un momento che il vostro alter ego comincerà a succhiare più benzina di una Punto a 100km/h, ma è bene ricordarsi che negli scontri più concitati il tempo di recupero può a tutti gli effetti cambiare l’esito della battaglia in vostro favore.

Deckard Cain 02

Al livello tredici ho avuto una sorta di illuminazione. Anche se la scelta sembra andare quasi direttamente verso la Pozione Eccellente di Cura, che arriva a curare il 75% della vita in più, ho fatto anche partite dove ho scelto la Antiche Benedizioni, in pratica la capacità di attivare il tratto distintivo [D] per incrementare l’attacco base di ulteriori 76 danni, ricevendo inoltre una cura a ogni colpo di 114 punti vita. Volete sapere com’è andata a finire quando l’ho usata in combo con Varian? Ok, il cooldown è 30 secondi, ma volete mettere?

Anche il livello sedici si è rivelato interessante, perché ho trovato i talenti molto flessibili per essere usati con diversi stili di gioco. Scegliendo il talento di Maestria del Cubo spesso finisco per scegliere al sedici Pergamena della Maledizione, perché infliggo il 200% di danni in più se imprigiono almeno due eroi nella stessa botta, ma non ho disdegnato in alcuni casi la Forza dell’Unione, perché seguendo tre alleati ho ricevuto un ulteriore bonus di 10 resistenza, incrementando la ricarica di un altro 50% di velocità.

Certo, finiscono per chiamarti “il pericolo è il mio mestiere”, ma alla fine qualche soddisfazione te la dà.

La disamina può dirsi conclusa al ventesimo livello con Fiasca senza Fondo, in pratica la possibilità di far ricaricare le pozioni automaticamente nell’ultimo punto dove sono state lanciate. Certo, parliamo sempre delle ultime cinque utilizzate, ma ci sono stati video pubblicati sul web dove un tank si è tirato giù una torre da solo semplicemente restando sopra cinque pozioni piazzate per l’occasione.

Ho fatto un test anche con la build delle Gemme Horadriche, ma devo ammettere che l’attenzione richiesta ti tiene veramente sul filo della tensione durante ogni partita.

UTILITA’ SUL CAMPO

Deckard-Cain_Diablo1Deckard Cain ti regala tante soddisfazioni se riesci ad avere il giusto timing nel lancio delle abilità, ma la sua più grande debolezza finisce per rivelarsi nel suo stesso team, perché la sua vita dipende da quest’ultimo.

Soffre tantissimo i DPS a lunga distanza, perché finisce per non riuscire a curare i propri compagni. Bisogna provarlo un po’ di tempo prima di entrarci in confidenza, ma scommetto che con un po’ di pratica vi regalerà qualche momento di gioia.

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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