Redneck e FPS: due motivi per cui mi sono avvicinato con molta titubanza a questo Far Cry 5.

Ma come spesso mi ripeto da quando scrivo per questo blog, mai farsi fermare dai propri pregiudizi e godersi il viaggio prima di commentarlo.

E questa volta mi è andata veramente bene!

UN VERO PIACERE PER GLI OCCHI E LE ORECCHIE

Solitamente sono molto schematico con le mie recensioni. Tendo ad avere una prima parte in cui mi dilungo su storia e gameplay, mentre nella seconda parte mi occupo del reparto tecnico.

Per Far Cry 5 ho deciso di fare un’eccezione perché il colpo d’occhio che mi ha dato il gioco dal primo istante è stato veramente eccezionale.

Fin dalla prima sequenza introduttiva ho avuto la sensazione di vedere sul mio monitor non un videogioco, ma una serie TV.

Il dettaglio grafico, come la scelta delle inquadrature in alcune cutscene, sono veramente di primissimo livello, se non addirittura tra le migliori mai viste in questa generazione di console.

E se dal punto di vista visivo rimaniamo impressionati, non da meno è il comparto sonoro.

Oltre alle composizioni orchestrali, ad opera di Mark Yaeger, Far Cry 5 contiene al suo interno tantissimi brani licenziati di gruppi molto famosi come gli Eels o The Vines (anzi, se vi volete godere tutto il lavoro fatto da Ubisoft potete accedere su Spotify e ascoltare il canale dedicato).

Una delle scene iniziali del gioco dall’impatto veramente sensazionale

UNA STORIA DA VIVERE

A questo punto uno può pensare che Ubisoft si sia impegnata a regalarci l’ennesimo capitolo di questo franchise puntando tutto sul comparto tecnico, tralasciando elementi fondamentali come storia e gameplay.

Sbagliato.

Joseph Seed, che si fa chiamare “The Father“, è al capo del “Progetto” e sente come sua la missione divina di salvare quante più anime possibili prima che arrivi la fine del mondo. Il nostro scopo sarà quello di sgominare il suo culto e per farlo dovremo affrontare prima i tre fratelli di Joseph.

Il fratello maggiore Jacob, addetto all’addestramento delle nuove reclute, John, il più giovane e turbolento dei quattro, il cui compito è quello di reclutare nuovi adepti per il culto e Faith, che si occupa di “convertire” chi si avvicina al culto e mantenerli in uno stato di confusione tramite l’uso di una droga chiamata Bliss.

Le immagini sobrie da gente poco esaltata

I tre fratelli Seed controllano tre differenti regioni del Montana, stato in cui è ambientato Far Cry 5, che dovremo esplorare per lungo e largo, prima di avere un confronto finale con “The Father” in persona.

Insieme la famiglia Seed rappresenta un avversario veramente disturbante e quanto meno attuale, vedendo alcune storie di sette degli ultimi anni.

Senza sembrare presuntuoso, posso tranquillamente dire che Joseph Seed, assieme ai suoi fratelli, sono tra i villain più riusciti degli ultimi anni, con un carisma ed una caratterizzazione di assoluto livello.

Dal punto di vista del gameplay Far Cry 5 è un FPS Open World; infatti è possibile esplorare e completare le missioni delle 3 regioni in qualsiasi ordine si voglia, dando completa libertà al giocatore su come muoversi.

Le location di Far Cry 5 sono veramente fantastiche e, oltre a sistemi di fast travel, abbiamo la possibilità di utilizzare mezzi di ogni tipo, a partire da macchine e furgone, fino ad elicotteri ed idrovolanti.

Ovviamente il gioco presenta una serie di missioni obbligatorie per proseguire nella storia, ma il tutto è contornato da tantissime altre cose da fare, senza mai però sembrare troppo soverchiante per il giocatore. Ogni missione fornisce come ricompensa dei punti Resistenza che, una volta raggiunto il valore massimo per la zona in cui ci troviamo, ci porta a scontrarci con uno dei tre fratelli Seed.

Gli scontri con i tre fratelli Seed seguono perfettamente il carattere di ognuno di loro: Jacob, l’esperto militare, ci costringerà ad uno scontro a tempo, John cercherà di farci confessare i vostri peccati, essendo tra i  tre il più infervorato dalla fede, mentre Faith proverà in tutti i modi di convertirvi al culto di “The Father“.

Far Cry 5 vi lascia completa libertà anche nel decidere come completare le missioni che vi vengono sottoposte: potete decidere di usare la forza bruta, facendo esplodere qualsiasi cosa vi si para davanti (a patto che abbiate i materiali per farlo) oppure essere silenzioni ed invisibili. Nel primo caso chiunque nel raggio di chilometri verrà a darvi la caccia, mentre nel secondo attirerete molto meno l’attenzione. Ma sappiamo benissimo quanto è facile cedere al fascino di un bel lanciarazzi…

Far Cry 5 non è solo azione adrenalinica a non finire visto che avremo anche i nostri momenti di relax, dove ci potremo dedicare alla pesca nelle fantastiche location del Montana, o dedicarci alla ricerca dei “Prepper Stashes“, bauli pieni di ogni ben di Dio che vanno localizzati risolvendo qualche enigma.

Ma non dovevamo occuparci della fine del mondo?

Come se non bastasse vi è anche un sistema di Perk che vi permettono, eseguendo particolari compiti in maniera specifica, di avere accesso ad oggetti particolari o migliorare alcune delle vostre abilità.

La modalità cooperativa risulta essere divertente, ma purtroppo bisogna segnalare che le missioni completate aggiungendovi alla partita di un vostro amico, andranno rifatte una volta che tornerete al vostro salvataggio single player, anche se vi rimarranno tutte le ricompense acquisite.

Lo Story Mode ha una longevità di buon livello, che supera tranquillamente le 30 ore di gioco, ma tutte le sidequest ed extra presenti in Far Cry 5 possono tranquillamente portare la durata totale del titolo ad oltre il doppio, senza contare gli eventuali DLC futuri.

CONCLUSIONI FINALI

Che dire? Mi sono divertito tantissimo a giocare a Far Cry 5, sebbene unisca, come detto ad inizio articolo, due cose che solitamente non sopporto come i Redneck e gli FPS.

Tecnicamente il gioco è ineccepibile, sia dal punto di vista grafico che sonoro.

La storia magari è avvincente, ma il tutto viene esaltato dalla presenza dei fratelli Seed, villain di grandissimo spessore, come non se ne vedevano da tempo in un videogioco.

Inoltre abbiamo anche una modalità online, Far Cry Arcade, dove avrete la possibilità di creare le vostre mappe o giocare quelle create da altri utenti (con contenuti anche di altri giochi della Ubisoft), ma onestamente, preso molto dal gioco principale, non gli ho dato il giusto peso se non per provare le funzionalità base.

Alla lunga però, una volta che i giocatori avranno completato tutto quello che c’è da fare su Far Cry 5 (e non è poco), questa modalità potrebbe avere del potenziale per “costringervi” ad inserire ancora una volta il Blu Ray nella vostra console.


pipboy lovePRO: Far Cry 5 è uno dei giochi più belli da vedere in questa generazione. La storia e i personaggi sono di primissimo livello e tantissime cose extra da fare.

CONTRO: alcuni problemi sulla modalità cooperativa. Inoltre l’IA dei nemici non è eccezionale.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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