Da circa un mesetto mi sono appassionato nuovamente ad Hearthstone, grazie anche al fatto di poterci giocare dal cellulare quando sono in interminabili file negli uffici che visito.

Diciamo che, come avrete potuto vedere in qualche diretta fatta su Facebook, non sono di certo un fenomeno, ma considerando il mio parco carte molto ridotto, mi posso sentire soddisfatto del mio rank 9 raggiunto a Gennaio.

Proprio in questo mese di gennaio, ho iniziato a capire meglio le meccaniche e conoscere il meta di Hearthstone, ma da subito ho capito che qualcosa non andava nel power level di alcune carte.

Avendo una grossa esperienza di Magic alle spalle, fin da subito mi sono accorto come alcune carte andavano riviste ed infatti il nerfbat è arrivato immancabile.

D’altronde quando alcune carte vengono giocate anche fuori contesto solo per la loro forza smisurata, capisci che qualcosa non funziona e va cambiato.

E I NERF VANNO A…

Hearthstone Nerf

Partiamo dall’Incubo d’Ossa: questa carta ha trovato spazio, grazie al fatto di essere generica, in praticamente quasi tutti i mazzi che avessero un paio di slot liberi.

Il suo grido di battaglia cambia spesso le sorti della partita permettendo di aumentare contemporaneamente sia l’efficacia offensiva che difensiva del nostro board.

Tra i nerf presentati è forse quello meno pesante visto che comunque 1 mana di differenza non distrugge completamente la giocabilità della carta, ma sicuramente si inizierà a vedere molto meno rispetto a prima.

Quando una carta come Sghigno il Pirata “costringe” molti giocatori ad inserire pirati nel mazzo solo per sfruttare la sua forza capisci che il nerf è completamente meritato.

Anche qui il nerf non è eccessivo, anche se la mancanza di Carica non permetterà di dare la pressione iniziale o un trade veloce nelle prime battute di gioco.

Rimane immutata però la sua funzione di “thinning” del mazzo (facendo di fatto giocare spesso con 29 carte e non con 30, aumentando la qualità della pescata) e di “board gaining.

Probabilmente anche qui non vedremo la gente che si strapperà i capelli per questo nerf, anche se sicuramente qualcuno lascerà perdere i pirati per un po’ di tempo.

Iniziamo con il piatto forte. Raza l’Incatenato è parte fondamentale di quel mazzo ORRIBILE (da giocarci contro sia ben chiaro) che è l’Highlander Priest.

Per chi non lo sapesse la combinazione di Raza con Anduin il Mietiombre permette spesso e volentieri di chiudere le partite in un solo turno, ribaltando partite praticamente perse.

Tra i nerf  è sicuramente quello che porterà alla scomparsa quasi definitiva di un mazzo, per la somma gioia di tanti giocatori che si sono scocciati di vedersi infliggere anche 30 e passa danni in un solo turno.

Come vi ho già detto, nella mia vita ho avuto una discreta carriera di giocatore di Magic e di ban/nerf ne ho visti tanti.

Questo dell’Orrore dei Cunicoli mi ricorda molto da vicino quello che colpì Mind’s Desire, carta limitata ad 1 copia in Tipo 1 prima di diventare legale nel formato, segno di un playstesting non molto accurato.

Il caso dell’Orrore dei Cunicoli è molto simile: in poco più di un mese questa carta è diventata ONNIPRESENTE in ogni mazzo per il suo power level assolutamente fuori scala.

Il nerf di ben 3 punti di forza (non uno, non due, ma TRE) è qualcosa di mai visto e ammette palesemente l’errore di aver creato una carta del genere (per fortuna ci hanno messo solo 45 giorni e non 4 mesi!).

Come sempre è accaduto in questi casi, i giocatori potranno shardare le carte in questione e riottenere il costo completo in dust. Le modifiche saranno effettive con l’inizio della nuova season il 1 Febbraio.

NON SOLO NERF PER LA NUOVA SEASON

Ma non ci sono solo i nerf ad accompagnare le nuovi stagioni di Hearthstone.

Infatti,a partire da quella di marzo, vi sarà un’altra sostanziale modifica al sistema di ladder: ogni giocatore comincerà la nuova stagione con 4 rank in più rispetto alla migliore classifica di quella passata.

Ad esempio, se per vostra fortuna avete finito in Legend la stagione, ricomincerete la nuova da Rank 4.

Questa modifica, per quanto molto semplice, porterà a due conseguenze, a mio avviso entrambe positive:

  1. La gente di rank alto non impazzirà per tornare ai loro livelli e invece, chi vuole fare una scalata progressiva, potrà lavorare nel lungo termine per raggiungere i miglior i risultati.
  2. Per i niubbetti che approcciano il gioco da poco finalmente i rank dal 25 al 15 dovrebbero essere “liberi” da gente con mazzi chiaramente fuori scala per loro, permettendo loro un gioco più godibile.

Vi lascio con questo quesito: ma se aveste potuto nerfare voi una carta, quale sarebbe state? E perchè proprio Infestazione Totale?

In effetti mi chiedo come mai non sia stata toccata questa carta che rende veramente dominanti i mazzi Druido.

Un piccolo ritocco (io avrei optato per il 3 a tutto, ma anche un 4 mi sarebbe bastato forse) era doveroso e il mancato nerf potrebbe portare ad uno shift di massa verso queste tipologie di mazzo.

Per chiunque voglia scambiare due chiacchiere su Hearthstone può aggiungermi come amico direttamente in gioco, Siral#2359,  o seguire le dirette randomiche su Facebook.

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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