Ok giù la maschera.

Sono un fan accanito di tutti i videogiochi con il marchio Lego.

Dal primo Lego Star Wars uscito ormai 12 anni fa ho giocato a (quasi) tutti gli episodi che vedevano protagonisti gli amati mattoncini, declinati in ogni forma e dimensione, con un occhio di riguardo per i capitoli dedicati ai supereroi (ma va?) e ovviamente a Star Wars, pur non disdegnando anche i titoli dedicati ad Indiana Jones, Harry Potter, il Signore degli Anelli e cosi via.

La magia dei Lego unita a delle ambientazioni azzeccatissime mi hanno accompagnato in tantissime ore spese a sbloccare mattoncini d’oro e personaggi fra i più disparati che si possano immaginare.

Aggiungeteci che i giochi Lego sono praticamente gli unici a cui riesco a giocare con una moglie che ha dei problemi di controlli analogici mica da ridere (povero Marcus Fenix… sta ancora a correre contro il muro della sua prigione porello) e il quadro è completo.

Vien da sè che non potevo lasciarmi scappare questo ultimo titolo, che già dai trailer lasciava intendere di essere qualcosa di mastodontico sia per la quantità di mondi da esplorare che per il numero di personaggi disponibili.

Lego Marvel Super Heroes 2 Inhumans

Meglio questi che la serie TV senza ombra di dubbio

UNA STORIA CHE FUNZIONA

Perchè parlo di “mondi”? Perchè a questo giro il cattivone di turno è nientepopodimenoche Kang il Conquistatore, Nato dalla Tempesta, Distruttore di Catene etc etc.

La peculiarità di questo simpatico personaggio è l’abilità di viaggiare come gli pare e piace nel tempo, cosa che gli ha permesso di muoversi a piacimento nei mondi dell’universo Marvel per catturare parti degli stessi e formare un’enorme cittadina (Chronopolis) sotto il suo dominio.

Lego Marvel Super Heroes 2 Kang

Un cattivo serio!

L’escamotage utilizzato per far confluire personaggi di varie ambientazioni se inizialmente può sembrare una “paraculata” si rivela in realtà decisamente azzeccato, riuscendo a dare il background ad una storia niente affatto male, che si dipana per tutti i livelli della parte iniziale di Lego Marvel Super Heroes 2.

Perché parte iniziale? Beh se siete familiari con i giochi Lego saprete bene che i livelli iniziali non sono che l’inizio per una più profonda esplorazione ed un farming ferrato alla ricerca di ogni collezionabile disponibile (tenete conto che al completamente della storia, avevo terminato il gioco per poco più del 10%…)

Dicevamo della storia quindi.

Spesso relegata in un angolino nei precedenti titoli Lego, in questo Lego Marvel Super Heroes 2 la storia la fa da padrona, vuoi perché la possibilità di viaggiare nei vari mondi è un’occasione troppo ghiotta o vuoi perché la penna che sta dietro alla narrazione è quella di Kurt Busiek, storico sceneggiatore della casa delle idee, che già si era occupato del malvagio Kang sugli albi a fumetti dei Vendicatori nell’ormai lontano 2001.

Eccoci quindi ad indossare mantelli e tutine attillate gironzolando per le ambientazioni più disparate che l’universo Marvel ha prodotto. Da K’un L’un ad una Manhattan Noir, passando per Sakaar per arrivare al medioevo inglese, in Lego Marvel Superheroes 2 ce n’è davvero per tutti i gusti.

Lego Marvel Super Heroes 2 Rocket Groot

A casa potremmo avere un piccolo debole per questi due personaggi…

Un occhio di riguardo però è per i personaggi degli ultimi film (e telefilm) Marvel: dai Guardiani della Galassia a Dottor Strange e comprimari, a una quantità enorme di Spiderman (si c’è anche Spider Ham!) per finire con Thor: Ragnarok, pubblicizzato anche da enormi cartelloni pubblicitari appesi per Manhattan, lasciando purtroppo nel dimenticatoio alcuni personaggi storici (esemplificativa la mancanza di Wolverine, per la prima volta assente in un gioco Lego nel mondo Marvel).

QUANTA ROBA DA FARE

Terminata la storia cosa rimane da fare? Come detto, il bello (o il brutto) dei giochi Lego è che ingranano quando si è terminata la storyline principale e questo non fa eccezione. Oltre a poter ripercorrere tutti i livelli già giocati con i personaggi che più ci aggradano per sbloccare tutti i mattoncini d’oro e salvare quello sbadato di Stan Lee che riesce sempre a ficcarsi in situazioni spiacevoli, Lego Marvel Super Heroes 2 ha una serie di extra decisamente importanti e numerosi.

La novità che spicca maggiormente è la possibilità, previo aver sbloccato precisi personaggi, di giocare nuove missioni che ci verranno assegnate da Gwenpool che permetteranno di sbloccare nuovi eroi e, al completamento di tutte quante, di poter aggiungere la simpatica supereroina al nostro roster.

Lego Marvel Super Heroes 2 Gwenpool

Chi può essere più “scemo” di Deadpool? GWENPOOL!

Oltre a questo da citare il miglioramento effettuato sul sistema di creazione dei personaggi “custom”. Finalmente oltre a poter personalizzare a livello di costumi e acconciature i nostri personaggi (e farci il nostro Wolverine!) sarà possibile anche assegnare abilità di combattimento che di norma erano peculiarità solo dei supereroi, rendendo finalmente giocabili anche le nostre piccole creazioni.

Simpatica anche l’aggiunta di un’arena dove poterci menare allegramente di botte insieme ad altri tre amici sotto l’occhio attento e divertito del Gran Maestro.

Immancabili inoltre le solite missioni extra seminate in tutta Chronopolis. Da corse da svolgere con ogni tipo di mezzo (che offrono anche un discreto livello di sfida), a minigiochi di ogni tipo, fino ad arrivare a sfide dedicate in ogni mondo, Lego Marvel Super Heroes 2 offre davvero ampia varietà di cosa fare, assicurando davvero tante ore da passare con il joypad in mano.

Certo, tutto questo a patto che non vi annoiate troppo, visto che il “core” del gioco rimane il medesimo già visto nei precedenti titoli nel mondo Lego.

Ora se volete scusarmi devo andare, il gioco di certo non si platina da solo…

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Pipboy OkPRO: probabilmente Lego Marvel Super Heroes 2 è il miglior gioco Lego su licenza supereroistica che potete desiderare. Tanti, tantissimi personaggi da poter utilizzare per passare tante ore di divertimento con gli amati mattoncini.

CONTRO: se cercate qualcosa di nuovo, forse non è il gioco giusto per voi

About Author

Onnivoro fumettofilo. Appassionato di cinema horror e di Hitchcock. Videogiocatore da divano. Gli piaccioni i mostri.

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