Playstation Experience 2017 – Pop Reaction!

Un altro anno videoludico sta volgendo al termine. Dopo una Games Award ricca di conferme e sorprese, anche la PlayStation Experience 2017 ha sparato le sue cartucce con forza e vigore, presentandoci nuovi gameplay e graditi ritorni. Pronti per una carrellata di video e commenti a caldo?

WIPEOUT OMEGA COLLECTION: VR EXPERIENCE

Wipeout è un gioco che sicuramente ha segnato la storia dei racing game e non mi sorprende che gli sviluppatori, dopo aver confezionato una Omega Collection piena zeppa di contenuti, si siano rimessi al lavoro al fine di rendere fruibile l’offerta anche con PlayStation VR.

Certo, un trailer da solo non può regalarci le reali sensazioni che proveremmo armati di visore, ma una cosa è certa: il gioco è così veloce e adrenalinico che sarà difficile stargli dietro!

Bisogna comunque fermarsi un attimo a pensare: secondo voi quanto Sony sta investendo sulla tecnologia VR? È da un po’ di tempo a questa parte che vedo proliferare titoli che supportano questa caratteristica, ma facendo un piccolo sondaggio nella comunità videoludica che frequento abitualmente nessuno, e ripeto nessuno, sembra essere in possesso del kit apposito.

La domanda sorge dunque spontanea: quanto abbiamo veramente bisogno del VR?

DETROIT BECOME HUMAN

Niente da fare, probabilmente questo è uno di quei capolavori che si vedono apparire poche volte nel corso degli anni. Anche se il gameplay mostrato non è nuovo, in termini di scenario e protagonista, il corso degli eventi guidati e scelti dal giocatore sembra poterci regalare una strada ricolma di possibilità tutte da provare sulla propria pelle.

Interessantissima la fase di ricostruzione delle prove. Come rivelato dal gameplay, il nostro alter ego è effettivamente in grado di riprodurre gli eventi accaduti in precedenza, esaminando i dettagli della scena del crimine al fine di scoprire elementi in più utili a formulare delle teorie per risolvere il caso. Un sistema simile lo abbiamo vissuto nei titoli dedicati a Sherlock Holmes, ma in questo gioco la risoluzione di un particolare evento può compiersi seguendo molte più strade (con tanto di scelte morali a corredo).

Ne vedremo delle belle!

ANAMORPHINE

Il titolo sembra decisamente interessante, inserisce una storia in un contesto disturbante dove il protagonista, di nome Tyler, rivive determinati eventi del suo passato all’interno di questa realtà alternativa, a tutti gli effetti un mondo onirico dove ci si scontra con le “sue” scelte sbagliate vissute durante il periodo di depressione della moglie. Con meno tinte horror, questo titolo mi ricorda molto Layers of Fear.

MEDIEVIL REMASTERED

Il momento topico della conferenza, quando non sai se toglierti la maglietta e cominciare a urlare dalla gioia. Uno dei grandi classici della PSOne farà ritorno sulla console di casa Sony, riportandoci al tempo in cui abbiamo vissuto le mitiche avventure di Sir Daniel Fortesque! Ho le lacrime agli occhi!

 

Dopo Medievil avremmo potuto chiudere tutto e andare a casa… ma la Playstation Experience 2017 ha avuto altro da offrire.

HIDEO KOJIMA

Leggiamo Hideo Kojima e ovviamente non possiamo che non pensare a Death Strading.

Dopo l’ennesima visione del terzo enigmatico trailer di quest’opera (allo stato attuale non si capisce ancora se sarà un videogioco o un film), in un’amabile chiacchierata tra Kojima, House e Cerny siamo venuti a conoscenza di qualche particolare in più sul gioco.

Oltre ad aver specificato che la sequenza vista nel trailer sott’acqua è già interamente giocabile, finalmente Kojima si è sbottonato un pò su quello che sarà il tema portante di Death Strading: le connessioni e l’autore giapponese non ha perso l’occasione per ringraziare proprio le connessioni con House e Cerny, senza i quali “sviluppare Death Stranding non sarebbe stato possibile“.

Per ora non possiamo che rimanere a bocca aperta davanti al lavoro che stanno portando avanti, sperando che il gameplay non deluda.

MONSTER HUNTER WORLD

In realtà non è stato mostrato nulla di particolarmente rilevante, ma in seguito all’annuncio dell’uscita del nuovo Mega Man 11 per il trentennale, è stato annunciato (e mostrato in un trailer) la possibilità di usare proprio una skin del famoso robottino blu come gear per i nostri Felyne, con tanto di effetti sonori direttamente dal mondo degli 8 e 16 bit.

Onestamente non so se ne varrà la pena, ma di certo Capcom non si è fatta sfuggire l’occasione di cavalcare l’onda dell’entusiasmo su questo gradito ritorno.

GOD OF WAR

Potevamo ignorare il ritorno di Kratos su PS4? Certo che no, anche se al momento non ci è stata svelata la data precisa di uscita del gioco, visto che il cane di Cory Barlog si è mangiato il foglio con tale informazione (di solito si usava questa scusa per non aver fatto i compiti a scuola).

Detto questo, pare che il gioco sia in una fase molto avanzata di sviluppo (praticamente prossimo all’uscita) e molti fan non riescono più ad aspettare. D’altronde menare mazzate con Kratos è sempre stato molto soddisfacente in passato, non vediamo perchè non debba essere così anche questa volta…

CI RIVEDIAMO ALLA PSX 2018

Questa Playstation Experience 2017 è stata abbastanza gustosa e ormai questi eventi dedicati ad una singola console diventano sempre più importanti, anche se c’è da dire che gli organizzatori sono stati molto intelligenti nel parlare anche degli eventi globali come l’E3, ribadendo la loro importanza.

Qual è il gioco che aspettate più di tutti tra quelli visto in questa Playstation Experience 2017?

 

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

Parlane con Playcorner!