Giochi da tavolo e videogiochi.

Un binomio che, almeno concettualmente, può risultare assurdo anche solamente pronunciandolo, oggi invece diventa oggetto di critiche positive.

Il motivo è molto semplice: da un po’ di anni a questa parte, forse per coinvolgere più persone all’interno di questa fantastica cerchia, molte case di sviluppo si sono cimentate nel “convertire” il boardgame in videogame, tirando fuori dal cilindro offerte avvincenti quanto divertenti da giocare.

Preso dall’irrefrenabile voglia di comprare qualcosa, ho visto sul market di Steam la nuova conversione digitale di Carcassonne, un gioco che grazie ad alcuni amici mi ha introdotto nel mondo dei tabletop (quello goliardico accompagnato da qualsivoglia tipo di imprecazione).

Conscio che ai tempi le uniche versioni digitali che mi erano passate sotto mano erano quelle presenti su Facebook e Android, ho comunque deciso di procedere all’acquisto investendo 10€ del mio budget (gioco base + espansione The Rivers). Il risultato? Molto, ma molto buono!

IL MEEPLE COLPISCE ANCORA

Messe momentaneamente da parte le due versioni fisiche in mio possesso (versione standard + versione Star Wars) ho visto di buon occhio due cose: la prima è che il titolo occupa veramente pochissimo sul disco rigido e, la seconda, è che si presenta con uno stile grafico 3D veramente bello e accattivante.

Direte: poco male.

Ma quando si tratta di improvvisare qualche partita con gli amici, anche l’occhio vuole la sua parte.

Comunque, inizialmente il gioco fornisce un breve tutorial utile quantomeno a capire cosa fare con i propri meeple, cercando al contempo di dare un senso anche al posizionamento delle caselle sulla board. Rapido e indolore, questo piccolo espediente permette un minimo di ripassare le regole base, anche se di fatto il vero rodaggio avviene durante la partita vera e propria, che vi consiglio di fare inizialmente in locale per scegliere una difficoltà consona alla vostra esperienza con il gioco.

Al momento sono disponibili tre diverse difficoltà, Vicino Gentile (Facile), Grande Egoista (Medio) e Amante del Rischio (Difficile).

Oltre a scegliere il numero degli avversari pronti a popolare la partita, è possibile anche determinare se giocare con i campi, oppure se rendere disponibile la visualizzazione delle tessere mancanti e di quelle inutilizzabili. Queste ultime due semplificazioni, se vogliamo, permettono al giocatore di gestire la partita con più serenità, dando persino un’occhiata (tramite tasto dedicato) all’effettiva influenza che il nostro meeple ha, al momento del suo posizionamento, sul campo delle tessere collocate in gioco.

carcassonne

Posizionare le tessere è facilissimo. Un click con il tasto sinistro le assegna, un secondo ci permette di girarle quando possibile e, una volta confermata la scelta, sarà possibile accedere a una seconda interfaccia utile a capire dove posizionare i meeple a nostra disposizione.

Oltre al gioco classico, al momento è possibile acquistare l’espansione Fiumi effettuando un acquisto di 0.99€, mentre l’espansione Abate diventa disponibile semplicemente registrandosi ai servizi Asmodee (utili peraltro al fine di giocare online). Sinceramente, non vedo l’ora che vengano anche pubblicate le altre espansioni, magari lavorando persino alla possibilità di convertire il Carcassonne a tema Star Wars come tavolo aggiuntivo!

L’intelligenza artificiale gestisce tranquillamente le tessere in autonomia, regalandoci anche diverse gatte da pelare nel momento in cui dobbiamo concludere la chiusura di un monastero, o magari semplicemente di una città ingigantita da troppe scelte sbagliate. Anche online il sistema funziona egregiamente, permettendoci di giocare senza intoppi o disconnessioni seguendo lo stesso schema della partita offline, tranne che per i turni che acquistano un countdown entro cui fare la propria mossa.

La grafica 3D coloratissima accompagna piacevolmente lo scorrere del gioco, regalandoci sessioni godibili senza sforzare minimamente il sistema in uso. Basta guardare i requisiti tecnici per capire che, al netto di qualsivoglia configurazione hardware, il gioco può tranquillamente girare da solo senza nemmeno passare dal via:

  • Sistema operativo: Windows 7
  • Processore: Dual Core 3.0 GHz
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Scheda video: DirectX 10 class GPU with 1024MB VRAM
  • DirectX: Versione 10
  • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
  • Scheda audio: Integrated sound card

Al netto di quanto scritto finora, Carcassonne riesce a collocarsi in una buona posizione nella classifica dei giochi convertiti dai boardgame, facendoci ben sperare sullo sviluppo di nuove espansioni (o nuovi titoli) sempre curati dalla sezione digital di Asmodee.

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Pipboy OkPRO: Carcassonne si presenta bene, ottima l’intelligenza artificiale nonché molto bello lo stile grafico utilizzato per l’occasione

CONTRO: il prezzo forse è un po’ altino, più che altro in mancanza di certezze relative al supporto futuro nei confronti del gioco

About Author

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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