Ieri sera mi sono dedicato al bingewatching delle prime puntate di Runaways uscite su Hulu.

Come vi avevamo già accennato in un precedente articolo, la serie TV dedicata ai giovani ribelli di casa Marvel è uscita il 21 novembre e sono stati rilasciati i primi 3 episodi.

 

PICCOLA SORPRESA

Devo essere onesto: negli ultimi tempi le serie TV a stampo supereroistico (che siano della Marvel o della DC) non mi hanno per niente esaltato.

Anzi, prodotti come Marvel’s Inhumans sono da considerare veramente brutti, mentre dopo aver sentito pareri non proprio incoraggianti su The Punister di Netflix mi sono riservato di guardarlo in un secondo momento.

Mi sono approcciato alla visione di Runaways conoscendo i personaggi, ma non conoscendo per filo e per segno le storie del fumetto e per questo il mio primo giudizio potrebbe differire da chi invece quelle storie le ha lette e apprezzate.

In poco più di 2 ore di Marvel’s Runaways mi sono appassionato molto di più che in un’intera serie di Inhumans (e non ci voleva molto), ma anche degli ultimi prodotti Netflix come Iron Fist o Defenders.

Pur conoscendo la trama dei fumetti solo a grandi linee, posso però già dire che ci sono alcune differenze nella trama, alcune dovute ai ben noti problemi della gestione licenze tra Fox e Marvel (Molly Hayes non è una mutante e quindi è stata introdotta in maniera diversa, infatti si chiama anche in maniera diversa), altre per dare un motivo iniziale per unire il gruppo nella loro “lotta” contro i genitori con l’aggiunta di un nuovo personaggio che vi lascerà scoprire durante la visione della serie.

La bellissima Virginia Gardner interpreta Karolina Dean.

Quello che più mi ha convinto è l’interpretazione degli attori che interpretano i nostri Runaways: la mia paura era che, essendo una serie con dei teenager protagonisti, ci trovassimo davanti ad una recitazione di basso livello che snaturasse troppo i personaggi, invece mi sono dovuto ricredere ed inoltre anche l’accuratezza del casting a livello fisico mi ha convinto, soprattutto per quanto riguarda il personaggio di Karolina Dean.

 

E ORA?

E ora non resta che aspettare, le prime 3 puntate di Runaways filano lisce come l’olio, introducendo tutti gli elementi che porteranno i 6 protagonisti a confrontarsi con i loro genitori.

Anche se la serie parte un pò lenta, ma d’altronde non poteva essere altrimenti, dovendo introdurre personaggi sconosciuti a praticamente chiunque, devo dire che ho apprezzato molto questo “incipit” e non vedo l’ora di guardare le nuove puntate.

Le storie e le personalità dei protagonisti si amalgamo bene fra di loro, creando un gruppo che sembra essere nato per stare insieme e non forzato come capitava in Defenders.

Se ve lo stavate chiedendo, ovviamente c’è anche Old Lace!

Runaways fa ufficialmente parte del Marvel Cinematic Universe (chissà che non ci regalino qualche sorpresa con qualche riferimento o cameo) e dopo i flop di Inhumans, l’andamento altalenante di Agents of Shield e la cancellazione di Agent Carter, potrebbe essere questo il prodotto su cui puntare per avere una serie TV che possa appassionare il pubblico serialmente.

Piccola nota: sebbene i protagonisti siano dei teenager, non considero Runaways una serie “teen“, visti alcuni temi e dialoghi trattati in questi primi 3 episodi.

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Pipboy OkPRO: i personaggi convinco e si amalgamano bene fra di loro, inoltre riprendono molto fedelmente la loro controparte fumettistica, anche se a livello di trama vi è qualche piccola differenza.

CONTRO: la serie parte un pò lenta, per il resto ho apprezzato quasi tutto di queste prima 3 puntate di Runaways

 

 

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