Che bello poter tornare a parlare di giochi da tavolo su queste pagine, soprattutto dopo Lucca Comics & Games 2017 molto soddisfacente.

Tutto è cominciato da qui (anche se in realtà i primissimi esperimenti nacquero su Gamesurf!), un blog fatto tra amici che hanno in comune passioni che sanno regalarci un sacco di gioie.

Di strada, da quei primi articoli ne è passata parecchia e ora mi trovo alle redini di una rivista che ha l’onore e l’onere di divulgare un mondo, come quello dei giochi da tavolo, che dimostra sempre più consapevolezza e maturità; una crescita che riguarda tanto gli editori, quanto i giocatori stessi.

A marchiare a fuoco queste mi parole ci ha pensato proprio la recentissima Lucca Comics & Games 2017. Il festival dedicato, tra le tante cose, anche a questa nostra passione.

Prima di addentrarmi nei dettagli di quelli che, a mio avviso, sono stati i giochi in gradi di colpire la mia curiosità in questi cinque intensi giorni, voglio fare due piccole premesse.

La prima riguarda la nuova conformazione del padiglione Carducci che, proprio da quest’anno, vede la sola presenza di stand dedicati a Giochi da Tavolo, Giochi di Ruolo e affini.

Poca folla al Padiglione Carducci

Più espositori, stand più grandi e spaziosi e possibilità di girare tra i corridoio dei padiglioni senza alcuni tipo di problema logistico. Una bellissima esperienza che speriamo venga confermata nei prossimi anni. Ne hanno da guadagnare tutti in fondo: Giochi da Tavolo e videogiochi.

La seconda invece è più sentimentale (passatemi questo lato tenero). Nonostante alcuni commenti che – personalmente – reputo abbastanza insensati, quello che ho percepito in questi giorni è stata una cosa tanto semplice quanto fantastica da vedere e quasi toccare con mano: LA PASSIONE.

Un’amore tangibile, vero, pulsante verso un mondo che non si può non amare. La curiosità di molti giocatori inesperti; la sicurezza di giocatori esperti arrivati da tutta Italia ( o addirittura direttamente da Essen!) intenti a prove e acquisti mirati; lo scambio di opinioni e pareri.

Non voglio scadere nella retorica ma davvero, credetemi, il movimento ha bisogno di questo: compattezza, unione e aiuto nei confronti di chi timidamente si avvicina a questo mondo. Polemiche inutili e sterili da social o cerchie elitarie e spocchiose che, a tratti, scherniscono le persone sono alquanto controproducenti.

Arrivo da dieci anni di videogiochi e so, purtroppo, che quello che sto scrivendo forse è utopia, ma provare a fare qualcosa, o cercare di dare una mano a chi crede in questa visione, credo che si nelle facoltà di tutti.

Finito questo preambolo a metà tra il sociologico e il sentimentale (è una mia semplice opinione personale, sia chiaro!)  passiamo ai – tantissimi! – giochi che sono riuscito a provare in fiera.

Si tratta ovviamente di semplici sensazioni basate su qualche turno di gioco realizzato in prima persona, o seguito al tavolo mentre altri giocatori muovevano carte o pedine.

I GIOCHI DI LUCCA

Per non evitare di essere tacciato di preferenze particolari voglio precisare che citerò i giochi che mi sono piaciuti seguendo l’ordine alfabetico degli editori che ho visitato durante questo Lucca Comics & Games 2017.

Allo stand di Asmodee italia ho avuto modo di provare la versione italiana di Bloodborne: Il gioco di Carte, e devo ammettere che, grazie alla localizzazione, guadagna ulteriore immediatezza e divertimento. Standard qualitativi della Cool Mini or Not, buona ambientazione, regole abbastanza semplici e una meccanica immediata e con altissima interazione.

La versione presentata è completamente tradotta

Altra conferma (anche in questo caso avevo già avuto modo di provare la versione in lingua originale) arriva da Campioni di Midgard, piazzamento lavoratori a tema vichingo che ho letteralmente amato. Brava Cosmic Games ad averci creduto.

Da Cranio non sono purtroppo riuscito a sedermi ai tavoli di Progetto Gaia (di cui ho sentito parlare un gran bene!), ma posso comunque confermare la bontà di Yokohama. Una meccanica intrigante e dall’alto tasso di programmazione che farà la gioia degli amanti dei German duri e puri.

Da Devir la mia attenzione era interamente focalizzata su Sword & Sorcery – DC che mi ha incuriosito sin dalla prima lettura del regolamento – e invece ecco arrivare la sorpresa: Michele Strogoff. Gioco ispirato al romanzo di Jules Verne che contempla lanci di dadi e gestione di carte dalla mano. Scatola contenuta ma, almeno personalmente, divertimento immediato.

La plancia di Mighele Strogoff

Da Dv Giochi la parte del leone l’ha fatta indubbiamente il super “germanone” Rajas of the Gange. Inka e Marcus Brand (gli autori) hanno fatto centro anche questa volta e, dopo un paio di turni, la voglia di continuare a navigare il Gange e cercare di acquisire monete e punti prestigio, era davvero fortissima!

Nonostante alcune critiche emerse da alcuni giocatori ho trovato piacevole anche Lancillotto, nuovo titolo della Ergo Ludo Edition e realizzato da Mario Papini. Così come ho trovato davvero piacevole il Pot de Vin di GateOnGames, titolo che porta fino a sei giocatori a lottare senza esclusione di colpi.

Abbastanza scontata, da Ghenos, la vittoria a mani basse di Dragon Castle, titolo di Horrible Games che riadatta le meccaniche del Mah Jong (la versione videoludica di accoppiamento tessere) in maniera molto brillante.

Le meccaniche del Mah Jong Solitario si intravedono subito

Da Giochix sono andato sul sicuro con il kickstarter (ritirato in loco) di Samhain: un gioco fatto da carte ma giocato come un piazzamento lavoratori. Simpaticissimi anche i vari add on, in particolare quelli dei meeple.

Ho incontrato con piacere i ragazzi di Mancalamaro, neonato editore, che portava tantissimi titoli in fiera. Anche in questo caso la certezza si è rivelata un titolo che già era uscito in lingua originale: Kanagawa, titolo ispirato alle opere del maestro Okusai.

L’elegante Kanagawa

Passando a temi più oscuri mi sento di consigliare due titoli: The Reaper di Movethegame Edizioni e Mythos di MS Edizioni. Il primo mischia elementi push your luck con la gestione di un pool di dadi, il secondo è invece la risposta in salsa l”ovecraftiana” di Sherlock Holmes: Consulente Investigativo; non aspettatevi però una banale copia, il gioco ha mostrato una sua particolare personalità.

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Altre conferme da titoli già apprezzati arrivando dallo stand di Oliphante con Photosynthesis; da Pendragron con quello Xi’an di cui mi sono innamorato già diversi mesi fa, e da Raven che porta in Italia quel piccolo, grande capolavoro di Clank!

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Da Red Glove ho finalmente avuto modo di vedere anche io in azione Clans of Caledonia, e posso confermare senza timore di smentita che l’hype che si è generato attorno al gioco in quel di Essen è del tutto giustificato. Sembra davvero un bel titolo.

Tanta roba per Clans of Caledonia

Infine, Uplay, che è riuscita a far arrivare in extremis in fiera il simpatico e colorato Creepy Falls. Titolo che sfrutta le meccaniche di piazzamento lavorati e e controllo aree. Ho giocato una partita intera e il potenziale c’è tutto. 

Chiudo parlandovi di titoli che non ho avuto modo di provare direttamente ma che sono certo sia giusto menzionare: Wendake (si potevano ritirare le copie del kickstarter), Misantropia Express e la nuova edizione di Kingsburg edita da Giochi Uniti.

Wendake, ennesimo titolo pubblicato via Kickstarter

Insieme a tutto questo c’era ovviamente la parte dedicata ai giochi di ruolo (ve ne parlerò a parte) e soprattutto la presenza di Cool Mini or Not con uno stand all’interno di quello di Asmodee, ricco di demo succulente: Zombicide Green Horde, Rising Sun, A song of Ice and Fire e Massive Darkness.

Insomma una Lucca Comics & Games 2017 ricchissima, che mi ha pienamente soddisfatto e che dimostra sempre di più come il mercato sia in crescita e salute. Avanti tutta.

About Author

Giocatore onnivoro. Amante dei boardgame anche se non vince mai. Un amore smisurato per il cinema. Insomma, ho tutte le malattie di questo mondo. Con tanta dedizione, ed un po di culo, sono riuscito a farlo diventare il mio lavoro. Qui però posso sproloquiare alla grande.

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