Il nuovo trailer del lungometraggio The New Mutants ha scosso gli animi di molti.

Da quanto abbiamo visto negli appena due minuti di filmato, sembra che questa nuova incarnazione del franchise legato ai mutanti X stia mostrando una propria identità più horror, sinonimo che il trend tipicamente comico dei cinecomic, legati alla Marvel, sta aprendo uno spiraglio verso un genere trattato ancora fin troppo poco per definirlo nel pieno delle sue possibilità.

Un bene o un male? Secondo me la prima, se non altro perché trovo giusto che si cerchi di sondare varie tematiche dandogli una diversa identità.

Da quando sono usciti Deadpool e Logan qualcosa è inevitabilmente cambiato. L’esperimento curato dalla 20th Century Fox ha infatti portato i suoi frutti, consegnando nelle mani degli spettatori un “costume più calzante” ad alcuni personaggi iconici appartenenti alla Casa delle Idee.

Ne avevo parlato tempo fa in un articolo/approfondimento (questo qui), dove presumevo che gli sceneggiatori delle produzioni sopraccitate avevano finalmente imboccato la strada giusta.

Il Rated-R che non ti aspetti, o qualcosa del genere, è servito da catalizzatore utile a far esplodere una buona parte di pubblico appassionata dei film più crudi, colpendo di rimpallo anche tutta quell’altra più propensa (a ragion veduta) alla lettura di storie cartacee più impegnative e seriose.

Attenzione, niente che voglia infangare le altre produzioni già uscite in passato. Mi piace pensare a un prodotto che possa convivere serenamente con le precedenti incarnazioni del franchise, senza cercarci un inutile confronto al suon di “è meglio questo di quell’altro”.

Torniamo quindi ai New Mutants. Intanto chi sono?

New Mutants CoverIl regista Josh Boone sembra aver deciso di utilizzare la prima apparizione fumettistica della squadra, che risale addirittura al 1982 quando Chris Claremont e Bob McLeod ne pubblicarono le storie sulle pagine di Marvel Graphic Novel.

Il ciclo di avventure proponeva una storia molto dark, dove la squadra si trovava a combattere un nemico surreale e spaventoso generato dall’inconscio della mutante Moonstar. Il villain Demon Bear era, a tutti gli effetti, uno spirito maligno pronto a cibarsi delle paure degli esseri con cui entrava in contatto.

Nella storia i lettori, grazie ai testi di Claremont, hanno imparato a conoscere meglio alcuni mutanti che hanno ricoperto un posto importante all’interno della squadra X fondata dal Professor Xavier: come non ricordarci di Magik (Illyana Rasputin, la sorella minore di Colosso) che adesso ricopre il ruolo di membro cardine nelle storie sugli Straordinari X-Men, oppure di Sunspot, alias Roberto da Costa, adesso a capo di una squadra parallela dei Vendicatori soprannominata U.S.Avengers.

Ai New Mutants vanno ad unirsi altri mutanti forse sconosciuti ai giovani lettori come Wolfsbane, Karma, Moonstar e Cannonball di cui si sono perse le tracce da Messiah Complex.

Dunque. Parte della storia, insieme all’identikit generale dei personaggi, è stata svelata, quindi possiamo passare alla seconda parte attiva del discorso. Tutta la storia cartacea come è stata tradotta in pellicola da cinema?

Bella domanda! Una cosa sembra essere certa, almeno a quanto detto da Boone in persona nelle pagine di IGN. Demon Bear non sarà il primario antagonista della pellicola, piuttosto una “fonte d’ispirazione” utile a creare questo setting a cavallo tra mondo reale e spirituale. Lo dimostrano anche le immagini del trailer, se ci fate caso, dove è sempre lo stesso regista a sottolineare come alcune scene rappresentino un suo omaggio a pellicole dello stesso genere, come A Nightmare on Elm Street.

L’ambientazione claustrofobica e disagiante, rappresentata da questa sorta di orfanotrofio/manicomio in cui una dottoressa sembra tirar fuori la parte migliore di questi simpatici ragazzi, serve da perfetto scenario in cui far sviluppare una storia completamente diversa da quelle a cui siamo stati abituati finora.

Jump scare più o meno evidente (quello nella lavatrice è il povero Sunspot), sembra che qualcuno stia conducendo esperimenti sui giovani mutanti, facendo nel frattempo i conti con le visioni probabilmente provocate dai poteri incontrollabili della povera Moonstar. Insomma, c’è tanto di cui parlare e Boone, secondo me, sta prendendo al balzo i risultati positivi già evidenziati da Deadpool e Logan per tirar fuori un prodotto che potrebbe risultare vincente.

Se poi contiamo che New Mutants sembra essere il primo capitolo di una trilogia, perfettamente collegata al mondo degli X-Men visto finora … ecco, forse potremmo assistere a un vero e proprio miracolo.

Insomma, finalmente ci siamo? Ne riparliamo nel 2018!

About Author

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

Parlane con Playcorner!