Le nuove generazioni sono chiaramente affette dal morbo del vouyerismo (l’unica spiegazione logica che riesco a darmi al proliferare e al successo di tanti youtuber che fanno vedere a cosa giocano), ma talvolta fare da spettatore può risultare veramente interessante se parliamo di uno dei prodotti che rappresenta al meglio quello che oggi chiamiamo E-Sports: Overwatch.

Lo sparatutto (anche se non lo definirei semplicemente in questa maniera) della Blizzard si presta benissimo a supportare una modalità Spettatore per osservare le partite soprattutto durante i tornei di grossa portata ed è proprio la mancanza di una modalità del genere che rappresenta uno dei pochi punti di debolezza di Overwatch.

Questo non significa che il team di sviluppo non ci stia provando a sistemare le cose, considerando anche il bacino di utenza in costante crescita sia di giocatori amatoriali che “professionisti” (ben presto queste virgolette spariranno, visto che i pro-player di Overwatch verranno pagati come uno sportivo in tutto e per tutto).

La problematica maggiore al momento per gestire la modalità Spettatore è quella di gestire la possibilità di seguire il team rosso o blu considerando che durante la partita i colori cambiano continuate ogni qual volta si cambia prospettiva.

Il game director Jeff Kaplan ha confermato, in seguito alle tante richieste sui forum del gioco, che sono al lavoro per risolvere quanto prima il problema e fornire agli spettatori una esperienza soddisfacente, anche perchè chi ne ha da guadagnare sono solo loro, visto la incombente Overwatch League che sta per prendere inizio a breve.

Overwatch League che rappresenta uno sforzo mastodontico di creare un campionato professionistico di un E-Sport con tanto di squadre e giocatori regolarmente ingaggiati come in una normalissima competizione sportiva, con stipendi veramente esagerati (si parla di minimi di 50.000 dollari l’anno, con tutta una serie di benefit aggiuntivi) e quindi l’esigenza di dare al mondo la possibilità di guardare una partita come se stessimo osservando un evento sportivo qualsiasi è fondamentale, con l’aggiunta che lo spettatore sarà più attivo nella visione visto che potrà fare egli stesso da regista durante i match (oltre probabilmente a dare la possibilità di vendere spazi pubblicitari durante le partite).

Se oggi ci troviamo a tifare Lebron James, Leo Messi o Roger Federer e ad organizzare serate con gli amici per guardare le finali più importanti dei relativi sport, ben presto ci troveremo a fare lo stesso per tifare qualche coreano che stupirà il mondo con le sue Play of the Game fuori di testa.

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