Per chi di voi non sia ancora partito per le vacanze e si ritrovi suo malgrado costretto in casa con temperature intollerabili, Sony ha deciso di rendere questo Luglio memorabile: i giochi gratis forniti agli abbonati Playstation Plus per questo mese sono decisamente succosi. Vediamo di sbirciare cosa mamma Sony ha riservato per questa torrida estate.


Until Dawn

Dopo Life is Strange di giugno, è a Until Dawn che tocca tenere alta la fiaccola dei titoloni Playstation Plus. Quella che doveva essere una avventura ispirata ai classici teen horror americani (casetta nel bosco, mostro nascosto, “dividiamoci” e via dicendo) si rivela essere invece una storia cupa: Saw incontra Heavy Rain in un thriller ricco di elementi esoterici, ambientato in una sola notte di una remota comunità montana, con dieci ragazzi da far sopravvivere ma nessun salvataggio di gioco se non quelli automatici. Riuscite a sentire il peso della responsabilità?

Jumpscare inclusi nel prezzo. Il titolo giusto per qualche brivido estivo.


Game of Thrones – Season Pass

Proprio quello che ci voleva a pochi, pochissimi giorni dall’uscita della nuova stagione. Il titolo ispirato al fantasy di George Martin racconta del declino della casata Glover, fedeli vassalli degli Stark ora sotto il dominio dei Bolton: come nella tradizione Telltale il gioco promette quick time event e dilemmi morali, ma non aspettatevi grandi legami con la trama principale dei libri o della serie TV -quella dei Glover è la storia di una casata minore come ce ne sono tante. A parte il cameo di qualche big della serie (da Cersei e Ramsay Bolton a Daenerys)


Dimmi Chi Sei

Dimmi Chi Sei è un party game leggero anche se arzigogolato da giocare, in quanto richiede una particolare app per Android o iOS. I giocatori dovranno utilizzare la camera dello smartphone per scattarsi foto in risposta alle sfide più assurde (come eseguire l’imitazione di un camionista o di qualche personaggio famoso), da modificare poi attraverso l’app e utilizzando poi il gioco come piattaforma per votare le meglio riuscite e tenere conto del punteggio.

Qui in Playcorner non abbiamo avuto occasione di provarlo, ma personalmente sono piuttosto dubbioso.


TOKYO JUNGLE

Uno dei titoli più mindfuck che abbia mai provato. Se le premesse sono le più semplici (oh noes, l’umanità si è estinta! La natura si è ripresa le città!), il gameplay pone il giocatore nei panni di animali -in un buffo platform rpg dove l’imperativo è cacciare, sopravvivere ed accoppiarsi.

La modalità storia ha un suo proseguimento in capitoli, partendo dalle creature più semplici (come un cerbiatto, o un volpino) fino a bestie più pericolose come iene o tigri.


Darkstalkers™ Resurrection

A 23 anni dal rilascio del primo cabinato, Darkstalkers Resurrection porta sulla vostra Playstation 3 una compilation in HD che comprende Night Warriors: Darkstalkers’ Revenge (upgrade/sequel dell’originale) e Darkstalkers 3. Difficile dimenticare il matrimonio fra l’estetica anime e i  mostri del cinema anni ’20 in quello che è uno dei classici del genere picchiaduro, perfettamente convertito


Element4l

Element4l è un indie puzzle platform sulla riga di Ori and The Blind Forest, dove atmosfere dolci e oniriche nascondono un cuore duro come la pietra. Tutta la meccanica di gioco ruota attorno ad un elemento molto semplice -l’impossibilità di controllare direttamente il proprio avatar, una piccola particella sorridente capace di cambiare forma in ognuno dei quattro elementi. E’ proprio cambiando con prontezza fra bolle d’aria, blocchi di ghiaccio, massi e scintille di fuoco che il giocatore dovrà approfittare di geyser, pendii e altri fenomeni naturali per proseguire nei vari livelli.

Un giochino interessante, anche se a volte frustrante per i controlli non proprio responsivi -una pecca non da poco.


Don’t Die, Mr. Robot!

Un altro dei tipici indie semi-shovelware, DDMR è un bullet hell survival in cui il giocatore è lasciato nei panni di un cubetto giallo del tutto inoffensivo mentre sullo schermo sfrecciano missili, mostri meccanici e raggi laser. Unico modo di danneggiare i nemici è il raccogliere dei semplicissimi frutti dall’effetto esplosivo, capaci di distruggere tutto con la propria onda d’urto -e scatenare catene di esplosioni
Ma, come già nel gioco sfotte una voce degna di Glados: “Prova a non morire. Spoiler: morirai“.

 

About Author

Milanese, classe '84 - una generazione a metà fra due mondi, dai pixel agli Oculus Rift, dalla "vergogna" di essere il nerd della classe al piacere di sapere che oggi c'è un videogioco per tutti. Nostalgico degli anni '90, composto al 30% di RPG e al 70% di ricordi (fra cui il prezzo dei primi ATARI e il lancio dello SNES in Europa), vive la sua vita un quarto di d20 alla volta, tentando di scrivere con serietà di un settore fatto di meme, sequel e reboot.

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