Lego City Undercover Cover

LEGO CITY Undercover

Entrare in contatto con il fantastico mondo dei mattoncini LEGO è sempre un piacere sia per grandi che per piccini, specialmente da quando TT Games si è impegnata nel trasportarne (o crearne) le varie storie all’interno del mondo videoludico.

Ed in questo senso, immagino sarete d’accordo, ne abbiamo viste veramente di tutti i colori. Siamo diventati supereroi, maghi a Hogwarts, combattenti Jedi, portatori dell’Unico Anello e persino veri e propri creatori, rispettando sempre e comunque la formula più importante che ha fatto di questo brand una vera e propria garanzia di successo: divertimento irriverente ricco di citazioni fantasiose.

Dopo aver quindi impersonato vari ruoli, quest’oggi ci tocca cambiare la testa del nostro minifigures per diventare poliziotti nella ridente LEGO City, vestendo nuovamente i panni dell’affabile detective Chase McCain. Il nome non vi è nuovo, immagino, ma questo solo perché il personaggio ha avuto già il suo gran da fare durante un prequel uscito in esclusiva su Nintendo 3DS, intitolato LEGO CITY Undercover: The Chase Begins, mentre nel 2013 aveva calcato il palco di WiiU proponendosi con un ottimo open world esclusivo in salsa LEGO.

L’introduzione ve l’ho data, quindi non mi resta che prendere un berretto da guida turistica, tingermi la faccia di giallo e spiegarvi cosa c’è di bello in questa nuova edizione per console next-gen. Anche perché la domanda è sempre la stessa: vale i miei soldi?

Dopo aver affrontato la bellezza di quindici capitoli, tutti composti da missioni specifiche, il nostro alter ego viaggia alla velocità della luce combattendo il crimine, esplorando la location ispirata a San Francisco, nonché avendo la possibilità di interagire con qualsivoglia veicolo e/o personaggio presente nell’ambientazione. Contestualizzando il tema alle necessità del gioco, l’offerta propone al giocatore di poter far uso di un potente tablet capace di mettere in mostra le capacità di detective dell’agente McCain, realizzando al contempo un semplice ed efficace exploit utile a farci vestire diversi travestimenti (grazie alla pressione prolungata del tasto Y) a seconda delle occasioni richieste.

Questi capi di vestiario, tutti basati su prodotti LEGO ufficiali, sono tantissimi e vengono sbloccati gradualmente seguendo il normale corso della storia. Indossando, per esempio, l’uniforme da poliziotto possiamo usare un praticissimo rampino per raggiungere luoghi elevati, mentre diventando pompiere possiamo spegnere le zone che vanno a fuoco, con la riserva di poter aprire le porte sbarrate grazie ad un utile spranga. Sto parlando chiaramente dei primi esempi che mi vengono in mente, ma il titolo è così ricco di materiale da utilizzare che ci si perde all’interno del tunnel nerdgasmico senza vederne praticamente l’uscita.

Lego City Undercover 01La città di LEGO City ha la capacità di fagocitarvi dentro un’ambientazione fantastica, chiaramente esplorabile a 360°, ricca di attività da svolgere che non riguardano solamente la missione principale legata alla mansione di poliziotto. Si possono fare un sacco di mini-giochi comprensivi di gare automobilistiche o sfide sportive, senza tralasciare il reperimento di vari mattoncini colorati (di diverse tipologie) che possono essere usati, più avanti nel gioco, per costruire strutture speciali.

Qualora convertire un vaso in una scala non vi basti, potrete anche assemblare delle Supercostruzioni -ed il nome è tutto un programma!- così da attivare punti di consegna veicoli, sbloccare nuove aree e  arredare le strade della città come più vi aggrada. Se siete già entrati in contatto, in passato, con un titolo LEGO, avrete già intuito che l’offerta analizzata rispetta fedelmente i suoi predecessori offrendo al giocatore una struttura free-roaming esplorabile, farcita da un corposo numero di collezionabili (mattoncini dorati, etc) e relative missioni secondarie per ottenerli.

Ehy, ma il titolo quindi è uguale alla sua controparte WiiU?

Sulla carta direi proprio di no! Al fine di effettuare un porting dignitoso sulle console di ultima generazione, gli sviluppatori hanno ben pensato di inserire la modalità cooperativa locale, così da condividere l’avventura insieme agli amici  -anche quelli antipatici- al fine di duplicarne il divertimento. Unico neo le impostazioni visive, le quali non propongono uno split-screen dinamico come siamo stati abituati sino ad oggi, motivo che rende la permanenza in game un pò caotica. Ed è un peccato ragazzi, veramente! Anche perchè questo genere di titoli si gioca veramente con piacere insieme agli infanti.

Tecnicamente si nota uno svecchiamento delle texture dal punto di vista grafico, il quale evidenzia un restyle dovuto ed attento, che imposta la risoluzione nativa su 1080p accompagnata da un ottimo framerate stabile. Il risultato si traduce in un’esperienza più coinvolgente e dettagliata, molto in linea con lo standard dei titoli usciti chiaramente sulle stesse console.

Il viaggio sicuramente appaga e diverte, fattore molto importante in questo periodo di industria videoludica per i titoli legati specialmente ad un PEGI più giovanile. Esaltando un’avventura scanzonata e irriverente, il divertimento è certamente assicurato per tutte le età.

Considerazioni a piè di pagina

Giocare i titoli LEGO è semplicemente fantastico. Una volta che ti siedi comodamente sulla tua poltrona puoi avviare il gioco, goderti una storia narrata senza intoppi e divertiti a sbloccare i collezionabili presenti nel gioco, senza doverti genuflettere davanti ad achievement improbabili e difficili da sbloccare. Le missioni scorrono rapide, la storia acquista subito mordente facendovi entrare subito in sintonia con il protagonista e gli altri membri del cast. Tolta la pecca legata alla cooperativa, consiglio di acquistare il gioco a coloro che si sono persi quest’avventura in passato, così da recuperare un ennesimo mattoncino da aggiungere alla collezione videoludica creata dai ragazzi di TT Games.

Fate i bravi su, non ve ne pentirete!

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

Parlane con Playcorner!