Qui a Playcorner.it abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani in anteprima sul nuovo capitolo del franchise Fire Emblem prodotto da Nintendo e Intelligent System per 3DS.

Per chi non lo sapesse (ma credo saranno in pochi ormai) Fire Emblem è la massima espressione di una categoria ormai molto di nicchia come l’RPG strategico.

In particolare questo capitolo è un remake di un vecchio titolo, Fire Emblem Gaiden (pubblicato originariamente per NES nel 1992 e poi approdato sia su WII nel 2009 che sullo stesso 3DS nel 2013).

Ad accoglierci, prima di iniziare a giocare, una bellissima cut-scene stile anime con audio doppiato in inglese (e con possibilità di avere i sub in ITA) con una fantastica colonna sonora orchestrata ad accompagnarci.

Fire Emblem Intro

Un’immagine tratta dall’intro creata per questo remake

Subito dopo l’intro possiamo già avere una prima idea di cosa potremo trovare in futuro visto che nel menù principale, oltre ai classici settaggi audio/video, la sceltà della lingua (ben 6, compreso l’italiano) ci sono dei sottomenù dedicati ai futuri DLC e alle meccaniche dedicate allo spotpass.

Fire Emblem Map

La localizzazione in italiano sembra ottima

Come nella più classica tradizione di Fire Emblem abbiamo la possibilità di scegliere tra due difficoltà (normale e difficile) con due modalità di gioco (principiante, dove la morte di un pg permane solo fino a fine battaglia, e classica, dove la morte diventa permanente). Ovviamente per gustarmi il gioco al meglio ho deciso di iniziare la mia run in modalità difficile classica (sennò che gusto c’è?)

La prima cosa che si può notare è la presenza di trofei (che ci appariranno ogni volta che si compie quanto richiesto per acquisirli), anche se devo dire che non ho ancora trovato nei menù una panoramica con la lista completa di tutti quanti quelli che si possono conquistare.

A differenza di altri titoli della saga, in questo gioco l’esplorazione dei luoghi diventa attiva, in quanto abbiamo la possibilità di interagire (anche se non in maniera approfondita) con le persone che troviamo o con gli oggetti nelle schermate (ad esempio raccogliendo cibo che servirà a curarci e diminuire la fatica durante le nostre avventure, fatica che diventa importante gestire in quanto un personaggio stanco avrà i suoi parametri abbassati).

Durante la battaglia, ci ritroviamo con la classica impostazione di Fire Emblem, ossia una mappa con griglia dove spostare i nostri personaggi per sconfiggere le unità avversarie (la maggior parte delle volte la totale eliminazione dei nemici porta alla conclusione della mappa, anche se talvolta possono esserci condizioni diverse come ad esempio uccidere un particolare NPC).

Piccole differenze rispetto ai precedenti titoli sono la possibilità di impostare tattiche per i personaggi secondari (in questo titolo il nostro eroe non è un pg generato da noi, ma potremo usare solo il protagonista maschile della storia chiamato Alm, almeno in queste prime ore di gioco) in maniera tale che abbiano un comportamento automatico in battaglia. Inoltre, a differenza di altri capitoli, i nemici non tendono a rimanere vicino ai nostri personaggi quando sono bassi di HP, ma in caso fosse possibile, cercano riparo e provano a curarsi, per poi tornare alla carica.

Inoltre, le abilità speciali dei personaggi saranno legate alle armi che troveranno (ad esempio si trova sin dalle prime mappe una spada di ferro, che dopo qualche utilizzo sbloccherà un colpo speciale a chi la brandisce, utilizzabile al costo di HP).

Fire Emblem Fight

Le schermate di statistiche utili per capire l’andamento di un combattimento

Alla fine di ogni battaglia ci sarò l’assegnazione dei bonux XP che dipenderà da come abbiamo utilizzato i pg durante il combattimento (e quindi bisogna sempre stare attenti a non lasciare indietro come esperienza nessun PG, per non rischiare nelle mappe più avanzate di perderli perché poco livellati).

Oltre alle mappe predeterminate, vi sono anche piccole sezioni simil action RPG, in cui controlleremo il nostro eroe in terza persona in un enviroment 3D per esplorare dungeon (dove potremmo trovare monete per forgiare armi e altri oggetti). In questa modalità di gioco quando si incontrano avversari, se prima di iniziare lo scontro riusciamo a colpirli, si darà inizio ad una classica battaglia con il sistema di combattimento a turni con il vantaggio che i nostri nemici non avranno le loro barre della vita al massimo.

Fire Emblem 3D

Si cacciano anche tesori durante l’esporazione nei dungeon

Per chi è pratico poi della saga non mancheranno le occasioni per cambiare classe ai propri personaggi e a costruire i rapporti fra pg, mentre tra le differenze più evidenti troviamo per esempio l’uso degli archi che avranno range 1-5, il fatto che le armi avranno utilizzi infiniti, non è presente il sistema di triangolo delle armi (e quindi niente più arcieri che oneshottano i nostri cavalieri pegaso!!!) e le magie utilizzano gli HP per essere usate. Inoltre non è presente il sistema di combattimento di coppie, che è arrivato con titoli successivi a Fire Emblem Gaiden e quindi, di conseguenza, non presente nel remake.

Fire Emblem è tornato, ma questa volta non con un vero nuovo capitolo (non è la prima volta che capita nella serie), ma con qualche piccola novità che rende il già oleato sistema di gioco un pelino più interessante. Di certo non vedo l’ora di continuare ad affrontare la storia, visto che Fire Emblem Gaiden è uno dei titoli che non ero ancora riuscito a giocare e solitamente la narrazione è proprio uno dei punti di forza di questa saga.

Vi ricordo che il titolo è già disponibile in Giappone dal 20 Aprile, mentre la distribuzione ufficiale internazionale è prevista per il 19 maggio! (Mentre per il primo capitolo su Switch dovremo purtroppo aspettare il 2018)

Sarà possibile acquistare anche una versione limited che conterrà, oltre il gioco, un bellissimo artbook, spillette di Alm, Celica e Marth, un libretto, il CD con la colonna sonora (che per quel poco che ho avuto modo di giocare fino ad ora, trovo veramente favolosa) e addirittura gli amiibo di Alm e Celica (che saranno utilizzabili quando troverete la Ruota di Mila dopo poche battaglie).

 

 

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