La serie brossurata pubblicata qua da noi con il titolo Fichissimo Hulk continua ad andare per la sua strada, ignorando decisamente le problematiche della seconda Civil War per risolvere problemi più seri, legati alla vendetta della morte di Bruce Banner.

Amadeus Cho non ha accettato la morte dell’amico per mano di Burton, soprattutto perchè è convinto di averlo “curato” nel momento in cui, per sua scelta, ha acquisito i poteri gamma per farli suoi. Cosa succederanno in queste 96 pagine disegnate dagli artisti Del Mundo ed Asrar sotto la coordinazione scrittoria di Greg Pak? Tante belle cose, almeno secondo me.

Fichissimo Hulk Try to Stop MeTutto inizia a Cleveland, praticamente a seguito del processo che ha decretato Occhio di Falco innocente. Cose da pazzi, come anche le sdrammatizzazioni pubblicate in televisione che tendono a mostrare il vecchio vendicatore come un vero e proprio eroe.

Chiaramente la comunità di supereroi capitanata da Carol Danvers deve rompere le uova nel paniere un pò a tutti, al punto di arrivare alla porta di Cho per fare il gioco del “chi piscia più lontano“. Peccato che Amadeus, come nuovo Hulk, sa benissimo che può fracassare teste come se non ci fosse un domani e quindi, velatamente, minaccia la tipa sorridendo ingenuamente a tutte le provocazioni da lei lanciategli.

Hai fatto bene, Cho! Te meriti una medaglia! Perchè la Danvers sta veramente cacando fuori dal vaso, manco fossimo al cospetto di prezzemolo Maria Hill (che con il mini evento aveva fatto il suo..). Detto questo, minacce a parte, robetta seria. Il Fichissimo Hulk continua per la sua strada, ovviamente alla ricerca dell’uomo che ha ucciso il suo amico così a sangue freddo.

Peccato che in mezzo tra lui, ed il suo obbiettivo, c’è anche il re del Wakanda Pantera Nera, il quale risulta sempre più deciso ad impedire che quest’ultimo possa fare gesti folli (come il precedente Hulk), magari finendo addirittura per ucciderlo. Ma ragazzi, è lecito, non ci vedo nulla di male!

Sapete quanto ho sperato che si realizzasse la visione di Ulysses riguardo ad Hulk? Tantissimo! Roba che facevo una corsa nudo per le strade di Roma se succedeva!

Ma non è stato questo il giorno, ed infatti la storia a cui assistiamo si sposta di ambientazione, solo per farci vedere un altro prototipo di armatura wakandiana molto Iron Panther che dovrebbe, secondo i freddi calcoli di T’Challa, riuscire a fermare Hulk durante una sua sfuriata. Poveretto, me fai ride panterino mio!

Fichissimo Hulk Iron Panther

Ok, l’armatura è anche fica se vogliamo. Ma non servirà a molto d’altronde, visto che stiamo parlando di Hulk (mica pizza e fichi). Ecco, proseguendo nella lettura del fumetto si arriva ad un buon approfondimento del personaggio, che finalmente rivela un buon grado di debolezze misto ad autocritica, che in un personaggio come Amadeus Cho può piacere.

Facendoci accompagnare così a lungo da un personaggio come Bruce Banner, è naturale che Cho possa “stonare” nella visione sommaria che abbiamo del Golia Verde, ma andando avanti nella lettura si avvertono molti paralleli caratteriali, che vengono sommati in un minimo comun denominatore piuttosto evidente e piacevole.

La storia di questo insieme di spillati vuole chiaramente decretare l’incontro/scontro tra Cho e Clint Burton, ma il fuoco della vendetta verrà presto sostituito da rammarico e comprensione, in una formula che non mi ha convinto parecchio. Bisogna comunque ammettere che le tavole sono disegnate egregiamente, a me il tocco dei disegnatori coinvolti mi è piaciuto parecchio e Del Mundo, beh, difficilmente si riesce a dimenticare.

Vi lascio con questo finale, speranzoso che Amadeus si ravveda uccidendo tutti gli eroi della Marvel <3

Fichissimo Hulk Pianto

Anche Hulk sta diventando una miniserie da seguire qui su PlayCorner, pertanto vi rimando anche agli articoli precedentemente pubblicati, sia mai che vogliate farvi una piccola infarinatura su questo nuovo, e fichissimo, Golia Verde.

#1Cho Time!

#2Allo Specchio

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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