Siamo quasi arrivati alla fine di Civil War II, ma le conclusioni su quello che sarà il mondo All New! All Different! mi sfugge ancora. O almeno mi sfuggiva, fino alla lettura di questo capitolo che sembra aprire qualche spiraglio circa le conclusioni volute da Bendis con la sua storia.

Il momento è quasi giunto, il morto ci scappa sempre. Ma in questa seconda Civil War stiamo assistendo ad una vera e propria ecatombe, che in qualche modo sta preparando un terreno piuttosto pericoloso in alcune testate, mentre in altre *bless God* sta producendo invece situazioni piuttosto entusiasmanti. Si, Capitan America mi sta piacendo, ma credo che lo avete capito dai recap che ho scritto di là!

Civil War II, la guerra continua. E lo split della storia viene raccontato su due terreni differenti, secondo me raccontati piuttosto male in questo caso perchè viene messa a cuocere troppa carne sul fuoco. Pasqua e Pasquetta the Revenge, una grigliata mista dalla cottura imprevedibile che sta però bruciando senza che nessuno ci metta una toppa sopra.

Sailor Ulysses è partito per la tangente mentre utilizzava il suo potere di preveggenza, peccato però che mi è finito nella timeline di Old Man Logan, incontrando addirittura quest’ultimo mentre fa quello per cui lo reputano il migliore. Sbudellamenti a parte, la teoria del viaggio temporale nell’ottica della preveggenza ci sta pure, ma perchè farlo finire proprio nella timeline sopracitata? Banale, banale, banale! Senza contare che l’incipit un pò stona, se proprio vogliamo dirla tutta.

E lo stesso Logan, in alcune risposte date all’incredulo inumano, aprono teorie piuttosto spinose sul futuro di questa Civil War.

Civil War II Logan Speech

Hanno fatto tutti il vento senza pagà!

Adesso, che i riferimenti potessero essere rivolti ad Iron Man era cosa logica. Ma il pensare che il Logan di Old Man Logan potesse fare un riferimento (in merito a questa storia) indicando il genio della tecnologia fa un pò riflettere. Soprattutto considerando che quest’ultimo è stato fatto fuori dai super-criminali, messi insieme da Teschio Rosso, durante l’allegra rivolta ai tempi che furono.

Logan continua a sostenere che Stark ha spinto una certa “lei” verso scelte piuttosto drastiche, ma è possibile che il riferimento non sia necessariamente rivolto a Carol Danvers? Questo è un dubbio che voglio levarmi assolutamente, ed è per questo che aspetto la conclusione della storia per farmi un’idea precisa, perchè tutto mi risulta troppo scontato. O Bendis si è rincoglionito completamente, oppure c’è qualcosa sotto e sono desideroso di scoprirlo.

Meanwile, tra le strade di New York. Il nostro caro Miles Morales ha deciso di costituirsi andando nel luogo meno indicato, cosa che allerta tutte le forze dell’ordine insieme all’immancabile Maria Hill (che da oggi chiameremo prezzemolo, cazzarola sta sempre in mezzo). Miles ha tutte le buone intenzioni del mondo, è un pischello che ama gli Avengers e vuole emulare le loro gesta, pensare che possa uccidere Cap fa molto ridere (anche se non conosce la sua vera natura eh!?).

Civil War II Cap Speech

Tutti parlano di “spingersi oltre”, manco stessimo tutti cantando la canzone del Titanic con Celine Dion. Comunque, parlavamo di morti no? Ecco, direi che a questo numero procediamo con la terza, senza ulteriore indugio.

Civil War II Second Death

Ammettiamolo, è tutto molto toccante. L’armatura di War Machine (almeno per i colori) perforata nel petto allo stesso modo di come quanto Thanos, nel suo attacco, ha fatto la stessa cosa al povero Rhodey. Sembra quasi un gioco di cliché ahahha.

Insomma, nell’aria si sente puzza di morto, non credete?

Se volete leggere i miei altri sfoghi sulla nuova Civil War II, potete andare qui:

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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