La guerra civile tra i supereroi della casa delle idee sta continuando senza sosta, coinvolgendo praticamente ormai tutte le testate principali di ogni supereroe che si trova, suo malgrado, coinvolto nello scontro tra le due fazioni. Cambiare o Proteggere il futuro? Questo è il dilemma. E fino ad ora Bendis, con la sua storia, non si è capito bene dove vuole condurci nello specifico, visto che non si stanno avverando veri e propri sconvolgimenti nel mondo Marvel. Quali cambiamenti sono in arrivo a seguito di questa Civil War II?

Se vi ricordate nel nostro incontro precedente, il buon Sailor Ulysses ha avuto un’altra -molto allegra- visioni delle sue, questa volta raffigurante il povero Miles Morales (alias Spider-Man Ultimate) come assassino di Capitan America. Cosa che, da quello che abbiamo imparato a conoscere del buon Miles, ci risulta praticamente come una nota terribilmente stonata. Roba che nemmeno dopo un mal di pancia durato un’intera notte ti verrebbe in mente di scriverlo!

Invece Bendis, che dalla sua ha anni di esperienza nel settore delle “castronerie” ci stupisce con questa vignetta auto-conclusiva, che sembra far presagire però un intervento massiccio in fase avanzata, come a volerci ricordare che durante una Civil War qualunque ci deve essere sempre uno Spider-Man a rimetterci.

Il menù del giorno, questa volta ricco di dialoghi a discapito dei numeri precedenti, fa trasparire un pò più di background relativo alla storia, facendo ricredere moltissimi protagonisti sul loro ruolo in questa nuova Civil War. Basti vedere Steve Rogers, intento a consolare un povero giovanotto visibilmente scosso dall’accaduto.

Civil War II Cap

Tranquillo chicco, non temere qua me danno tutti retta

Oppure Pantera Nera, che capisce dopo una visione così estrema che forse la loro posizione nei confronti del “prevenire” determinati avvenimenti è forse un pò troppo estremista. Al loro posto cosa farebbe ognuno di noi? Prevenire un evento, seppur visibilmente tragico, significa dubitare dei propri compagni?

Questa riflessione sembra accanirsi contro Capitan Marvel, che nelle tavole disegnate in questo numero, viene mostrata visibilmente sconvolta da tutto quello che sta rapidamente accadendo. E non importano le mere consolazioni, non importa pensare che si sta facendo “la cosa giusta per un fine più elevato“. Conta che si stanno tradendo moltissimi compagni d’armi, amici e quant’altro, arrivando addirittura all’omicidio di persone apparentemente estranee ai fatti.

Dico apparentemente perchè, non si sa mai, magari Bendis voleva realmente far morire tutti per mano di Hulk!

Il processo di maturazione dei personaggi coinvolti continua, senza perdere per un momento il ritmo imposto nella lettura del maxi evento, ed anzi per alcuni il cambiamento si sta rivelando piuttosto turbolento. Avevamo parlato all’inizio di Sailor Ulysses? Ebbene, possiamo dire che la trasformazione è completa!

Civil War II Sailor Ulysses

Potere del Cristallo Terrigeno, vieni a me!

L’aspetto che mi sta veramente sfuggendo è il ruolo di questi benedetti inumani nell’equazione. Perchè dare così tanto potere ad una fazione, seppur in crescita considerato il rilascio delle nebbie terrigene, quando invece ci stanno gli X-Men ormai quasi alla frutta? C’è un dislivello di narrazione veramente gigantesco, coadiuvato peraltro da tante storie sconclusionate che si stanno perdendo per la tangente delle cazzate *coff coff* Guardiani *coff coff* Galassia!

Ma non è che, niente niente, ci riscappa il morto un’altra volta?

Se volete leggere i miei altri sfoghi sulla nuova Civil War II, potete andare qui:

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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