Sono un romantico. Uno di quelli che si affeziona per davvero ad una cosa, quando quest’ultima merita un briciolo della mia anima sentimentale e vulnerabile. Ed è per questo che, al momento di leggere The Fallen, ovvero la piccola storia riguardante il funerale di Bruce Banner, un po’ gli occhi mi si sono inumiditi.

Certo, mi sono incazzato come le iene quando hanno ucciso Banner a sangue freddo in Civil War II, ma quella è una storia che voglio lasciare in sospeso, dato che spero ancora che qualcuno venga e distrugga senza pietà tutti i presenti al fattaccio.

Tornando al volume, edito nella nostra terra insieme alla saga tie-in “Da che Parte Stai?”, scopriamo che The Fallen è scritta da Greg Pak (Planet Hulk, World War Hulk, praticamente lo scrittore ufficiale del Golia verde#robettaserissima) e diretta, ai disegni, da Mark Bagley, un altro che non deve davvero invidiare niente a nessuno. Tutto il contenuto si concentra sul darci una testimonianza del funerale di Bruce Banner. Ci si aspetterebbe un corteo alla stregua di quanto visto a quello di War Machine, tanta gente in coda a celebrare un eroe, ed invece qui troviamo tutto il contrario.

The Fallen Folla

Una vera e propria manifestazione di odio, dove viene ancora una volta reso chiaro il ruolo duale di un personaggio come Hulk. Dico “duale” perché la terminologia è quella che forse più si accosta, purtroppo, ad un supereroe tormentato come Bruce Banner, che tanto ha dovuto combattere nel corso della sua vita per fronteggiare non solo i propri avversari, quanto più e soprattutto sé stesso.

Banner vs Hulk. La lotta del millennio, di cui alla fine non si capisce bene chi abbia vinto ed in quale misura. L’intenzione che appare chiara dalla scrittura di Pak, sfogliando le pagine di questo numero, si concentra piuttosto nel presentare, e sviscerare, tutto il mondo intorno ad Hulk/Banner, formato dai volti che più di altri lo hanno accompagnato nel corso della sua storia editoriale.

Troviamo infatti, tra questi, Tony Stark, Doctor Strange, Rick Jones, Betty Ross, Amadeus Cho, La Cosa, Ercole e perfino Skaar. Tutti loro hanno avuto un ruolo ben preciso nella storia di Banner e tutti loro, nel bene e nel male, provano adesso risentimento nei confronti di un sistema che li ha più volte rigettati. Non accettando la loro natura buona che spesso si è dovuta scontrare con il più grande nemico di qualsivoglia supereroe: la rabbia. Scatenata da un forte attaccamento ad una sfera umana più viva che mai.

Gli spunti per credere che qualcuno vendicherà il nostro Banner ci sono. La prima a manifestarli sembra essere proprio Betty che, durante un colloquio con il padre in prigione, sembra essere pronta non tanto a cercare una rinnovata comprensione paterna, ma piuttosto una particolare vendetta nei confronti di quei supereroi che non hanno fatto “niente” per impedire tutto questo.

The Fallen Betty

Rick Jones sembra pronto a fare qualcosa, ma alla fine, tra tutti i presenti, quello che sembra voglia prendere decisioni piuttosto radicali è Amadeus Cho, il nuovo (fichissimo) Hulk. Non si capisce bene quali saranno i risvolti nella storia principale del maxi evento, ma da quanto stiamo vedendo, non sembrano per niente buoni.

La parte più toccante di The Fallen resta tutto il discorso pre-registrato da parte di Banner, il quale grazie ad un ologramma rinnova le promesse fatte agli amici, regalando anche piccoli regali ad ognuno di quelli citati nel testamento. Tanti regali che fanno emergere quell’umanità, citata poco più sopra, che effettivamente il nostro amato Banner aveva in entrambe le forme.

The Fallen Finale

Ti abbiamo voluto un gran bene Bruce Banner. Tanto tornerai eh!? Tocca soltanto capire il modo!

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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