La nostra rubrica su Civil War II continua, anche se con un po’ di ritardo (le mie tasche chiedono pietà), ed il numero che ci troviamo quest’oggi a commentare è il quinto di uno dei maxi eventi più commentati di sempre. La Guerra Civile tra i supereroi continua, con tanto di colpi di scena inaspettati.

Dopo aver ammazzato il povero Bruce Banner, lo stallo tra le fazioni si è ampiamente ridotto. Gli X-Men, che prima non si erano ancora schierati da una parte o dall’altra, si sono fatti avanti con la X-Factor guidata da Magneto, cercando di manifestare il proprio dissenso con un metodo ingegnoso quanto funzionale. Sembra infatti che il gruppo, nell’ombra, abbia creato la perfetta sequenza di eventi per far risultare Ulysses (quello che legge i possibili futuri) un leggi tarocchi a tradimento da quattro soldi.

Il tentativo di Magneto ha avuto successo, in minima parte, ma ha portato ad uno scontro diretto dove sono stati coinvolti un po’ tutti gli eroi schierati nella disputa. Vediamo infatti, nelle tavole sapientemente disegnate da David Marquez, un’insalata mista esplosiva dove spiccano anche nuovi volti all’appello. Se infatti i mutanti X non bastavano a colorire il roster di personaggi coinvolti, ecco che Bendis ha ben ponderato (a mio avviso) di schierare anche i Guardiani della Galassia dal lato di Carol Danvers.

Scelta saggia? Beh, da una parte si, perché la testata loro sta andando verso derive piuttosto criticabili. In questo scontro notiamo cose molto importanti da tenere sotto la lente di ingrandimento, prima fra tutte la nuova manifestazione di poteri messa in campo da Ulysses.

Civil War II Potere

Potere del Cristallo di Luna! Vieni a Me!

Non si capisce bene cosa sia successo, ma da quanto immagino è come se Ulysses abbia sviluppato l’abilità di connettersi direttamente ad una serie di persone, formulando un algoritmo più definito e dedicato a quel particolare luogo e momento. Le rivelazioni di questa uscita di scena lasciano spazio a moltissimi interrogativi, che raggiungono la catarsi con una serie di morti esageratamente fuori dagli schemi.

Difficile capire su quali mari Bendis stia cercando di navigare, pertanto dobbiamo sperare che le cose si rimettano apposto per conto loro, evitando plot twist discutibili come quello precedentemente visto nella prima Civil War. Non c’è una vera e propria linea guida per giudicare i personaggi in campo, ed anzi, ho trovato in questo volume una pochissima caratterizzazione dei personaggi, forse troppo asserviti ad una scrittura che voleva solamente mettere alla luce i poteri dell’inumano.

In piccolo, tra una vignetta e l’altra, scopriamo anche che Clint si è dato alla macchia, mentre di She-Hulk purtroppo non si vedono più tracce dopo la rivelazione sulle sorti del cugino. Questo numero si è rivelato molto riflessivo, meno ad effetto di quelli letti sino ad ora, ed è un vero peccato perché smorza un po’ l’emozione dietro a questo nuovo maxi evento targato Marvel.

Sembra quasi che la natura degli eventi scritti da Bendis voglia quasi far sottointendere, grazie ad una pellicola di fondo, che forse il corso della storia non può sempre essere cambiato. Non credete?

Civil War II Problemi 2

Se volete leggere i miei altri sfoghi sulla nuova Civil War II, potete andare qui:

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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