Siete pronti a gettarvi negli abissi dell’oceano alla ricerca di fantastici tesori e pesci tropicali?

Oceanos, gioco da 2 a 5 giocatori del prolifico Antoine Bauza (7 wonders, Takenoko e Hanabi fra i molti titoli dell’autore francese) ci metterà al comando del nostro sottomarino pronti per esplorare i fondali marini.

 

Materiali e Setup.

All’interno della scatola potete trovare tre mazzi di carte che andranno a scandire i tre round di gioco (divisi a loro volta in cinque turni).

Oltre a questo avete tutto l’occorrente per assemblare il vostro sottomarino di partenza e le parti per poterlo upgradare.

A questo vanno ad aggiungersi diversi tipi di token che verranno utilizzati durante il gioco: token Carburante, token Sommozzatori, token Kraken e token Tesori (che verranno utilizzati solamente al termine della partita durante il conto finale dei punti

Il setup del gioco (vantaggio non da poco) occupa pochi minuti, giusto il tempo di creare i tre mazzi di carte, assemblare il nostro sottomarino iniziale e scegliere casualmente tre token Kraken che alla fine di ognuno dei tre round daranno un malus in punti a chi avrà “collezionato” il maggior numero di carte con il simbolo dell’occhio del Kraken.

 

Si ma Come si Gioca?

Il turno di gioco anche qui è molto veloce.

Come prima cosa il Capo Spedizione (che altri non è che il primo giocatore) distribuisce ad ogni giocatore tranne se stesso un numero di carte pari al numero di periscopi del sottomarino di ogni giocatore + 1 carta.

Tutti i sottomarini in partenza sono uguali e hanno un solo periscopio nella sezione del cockpit quindi verranno distribuite due carte a tutti (ricordatevi però, il Capo Spedizione NON riceve carte in questa fase).

I giocatori che hanno ricevuto le carte si troveranno quindi a sceglierne una che verrà giocata nel turno in corso. Le carte rimaste non verranno scartate ma date al Capo Spedizione che a questo punto ne sceglierà anch’esso una e la giocherà esattamente come gli altri giocatori.

Punto importante è il fatto che le carte devono essere giocate partendo da sinistra a destra e dall’alto al basso in relazione al round in corso (alla fine della partita avremo quindi tre file di carte di almeno 5 carte ciascuna)

Dall’alto in basso… da sinistra a destra… dai la cera… togli la cera…

Al termine del turno, il giocatore alla sinistra del primo giocatore diventerà il nuovo Capo Spedizione e cosi via.

 

Un Oceano Pieno di Carte

Arriviamo quindi all’esame delle carte, visto che saranno proprio loro a dirci che scoperte abbiamo fatto nei fondali marini.

Va quanti bei pesciolini

Su ogni carta possiamo trovare 5 tipologie differenti di simboli. Andiamo ad esaminarli velocemente!

Nell’angolo in alto a sinistra è possibile trovare il simbolo del Reef (necessario per il conto finale dei punti al termine dell’ultimo round).

Nell’angolo in alto a destra verrà indicato l’occhio del Kraken (come anticipato, chi ne ha di più, peste lo colga!)

La parte centrale della carta invece è occupata da uno o piu creature marine (che daranno punti alla fine di ogni round in base alla loro diversità)

L’angolo in basso a sinistra è dedicato ai tesori (che i Sommozzatori potranno raccogliere al termine della partite per punti ulteriori)

Last but not least, nell’angolo a destra troverete invece le icone necessarie per il potenziamento del vostro sottomarino (cristalli e basi, che vado a spiegarvi subito).

 

Upgrade!

Come vi dicevo, è possibile che durante la partite vengano giocate carte che contengono dei cristalli (verdi o gialli) oppure il simbolo della Base.

Questi sono gli elementi necessari per migliorare il nostro sgangherato sottomarino di partenza.

Giocando infatti una carta con un cristallo colorato avremo la possibilità di “chiudere” il miglioramento giocando una carta Base successiva.

 

Cristallo + base = upgrade!

Gli upgrade disponibili sono di due tipi: il primo per migliorare il settore del sottomarino e portarlo dal livello 1 al livello 2 (i livelli sono comodamanete indicati da sfere facilmente identificabili in ogni pezzo) per cui sarà necessario chiudere con una Base solamente un cristallo.

Se invece vogliamo migliorare il nostro sottomarino dal livello due al livello tre sarà necessario giocare una base dopo che avremo giocato ALMENO due cristalli di colore differente (un giallo e un verde).

Vediamo quindi quali sono i miglioramenti possibili per il nostro sottomarino

  • L’Elica.  Alla fine di ogni round l’elica da punti per il valore contrassegnato
  • Il Cockpit. Indica in base al numero di periscopi quante carte dovrà ricevere il giocatore all’inizio del turno
  • Il Motore. Destinato ad ospitare i token Carburante 
  • L’Acquario. Indica il numero massimo di specie marine che potrete ospitare all’interno del vostro sottomarino
  • La Camera Stagna. Dove verranno conservati i vostri Sommozzatori.

 

Azioni Extra

Vi ho parlato di token Carburante e Sommozzatori e ora vediamo il loro utilizzo.

Durante il vostro turno, oltre all’azione obbligatoria del giocare una carta ce ne sono due opzionali.

La prima è utilizzare uno o più token carburante per poter giocare una o piu carte oltre a quella di turno.

Semplicemente si andranno a posizionare le carte extra nell’ordine da noi preferito indicandole con il token carburante.

Per quanto riguarda il Sommozzatore invece, è possibile giocare il sommozzatore solo su una carta che contenga l’icona Tesoro. A cosa serve il sommozzatore? Durante il calcolo finale dei punti il sommozzatore (o i sommozzatori) che avrete collocato su ogni carta torneranno in superficie seguendo una linea retta verticale. Per ogni icona Tesoro (compresa quella di partenza) verrà estratto un numero di token Tesoro che darà punti nel conto finale.

Il sommozzatore si appresta a risalire a galla con i tesori raccolti

 

Si ma come si vince?

Calma che ci siamo quasi! Innanzitutto vince chi fa più punti (ma dai?)

Il conteggio degli stessi avviene alla fine di ogni round più un ulteriore conto alla fine della partita. Andiamo ad esaminare un pò più nel dettaglio come viene effettuato il conteggio.

Alla fine di ogni round verranno assegnati 2 punti ad ogni giocatore per ogni tipologia DIFFERENTE di pesci raccolti nell’Acquario (che ricordo necessita di upgrade per poter contenere un numero maggiore di pesci).

In più verrà verificato se l’Elica è stata migliorata e conteggiati i punti del caso.

Ultimo step è contare il numero di occhi del kraken presenti sulle carte giocate in quel round. Chi ne ha collezionati di più riceverà il malus in punteggi del token corrispondente a quel turno che ora può essere rivelato.

Alla fine della partita, oltre al normale conto del round ci sarà un’ulteriore conteggio per punti addizionali assegnati in base a “quanto ce l’avete lungo” (il Reef, cosa state pensando!!!).

In modo molto simile al “muro di Alhambra” verrà conteggiato il Reef più lungo (per poter essere legale i pezzi di Reef devono essere collegati fra di loro ortogonalmente)

 

Considerazioni finali

Il buon Bauza confeziona anche in questo caso un buon prodotto, ideale per famiglie o come filler per serate più “impegnate”.

Il gioco è facile da apprendere e da giocare. L’impatto scenico creato dalle carte e dai sottomarini poi è decisamente appagante alla vista.

 

Cosa mi è piaciuto ?

Sicuramente i sottomarini e i loro upgrade. Belli da vedere hanno il piccolo problema che alcuni incastri non sono proprio perfetti.

Altra meccanica decisamente azzeccata è quella legata ai Sommozzatori, che conferisce quel qualcosa in più ad un gioco che di certo non fa dell’originalità il suo punto forte.

 

Cosa non mi è piaciuto ?

Sicuramente la modalità a due giocatori, dove è totalmente assente la parte di “draft” iniziale. Come spesso succede, l’adattamento di una meccanica di gioco per permettere di usufruirne in numero diverso di giocatori, risulta un pò forzata e lascia l’amaro in bocca (oltre a diminuire sensibilmente la durata di una partita che già di suo difficilmente supererà la mezz’ora)

Concludo ringraziando Andrea di Quintadimensione per la copia concessa per le prove su strada e vi lascio con il link dove potete trovare Oceanos.

 

About Author

Onnivoro fumettofilo. Appassionato di cinema horror e di Hitchcock. Videogiocatore da divano. Gli piaccioni i mostri.

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