Fire Emblem Heroes è il primo titolo della fortunata saga che sbarca su mobile grazie a Nintendo e Intelligent Systems.

Fire Emblem Heroes è un RPG strategico free-to-play con meccaniche Gacha, ossia quelle meccaniche di summon con currency speciali acquisibili in game attraverso completamento dei livelli di gioco, reward per speciali achievement oppure tramite l’acquisto in-app con valuta reale.

Per chi ha giocato ad altri titoli della saga le meccaniche di gioco non saranno nulla di nuovo: le mappe (limitate ad una griglia 6×6) avranno solitamente scontri fra il proprio team (che andremo a comporre nel menù allies) e quello avversario. All’interno delle meccaniche di gioco bisogna stare attenti al “weapon triangle” ossia un sistema di carta-forbici-sasso secondo cui rosso -> verde -> blu -> rosso. Al di fuori di questo triangolo abbiamo le unità neutrali (solitamente gli healer, almeno fino ad ora, sono presenti solo in questa categoria) che non hanno bonus o malus verso nessuna delle altre “classi”.

Fire Emblem Heroes Fight

Riconoscete quei 3 in basso? (Hint: Fire Emblem Awakening)

I personaggi, come ogni classico gioco di summoning, avranno un livello di rarità e un livello di esperienza. Il livello di rarità è indicato dalle stelle indicate sul personaggio (da 1 a 5) aumentabile una volta che il personaggio in questione avrà raggiunto almeno il livello 20 tramite l’uso di piume (al momento abbastanza difficili da acquisire) e il livello di esperienza viene aumentato in due maniere: combattendo (dare il colpo di grazia su un avversario darà molti piu’ XP che dare un semplice colpo non letale) oppure usando shards che si accumulano durante il gioco.

Le modalità di combattimento sono svariate. Abbiamo la modalità storia (con 3 livelli di difficoltà), una modalità training (per livellare i personaggi velocemente con stage di difficoltà sempre crescenti), una modalità pvp e una modalità stage speciali in cui giornalmente ci verranno proposte sfide speciali. Al momento in cui sto scrivendo questo pezzo vi è anche un’altra modalità che non ho ancora avuto tempo di sbloccare (e mi prometto di aggiornare l’articolo appena sarà disponibile).

Per effettuare i combattimenti si usano due “valute”. Per i combattimenti PVE si usa la stamina (50 punti che si ricaricano molto velocemente), mentre per il PVP abbiamo i duel points (max 3) che si ricaricano molto piu’ lentamente.

Infine abbiamo una sezione “Castle” che ci permette di comprare con gli orb (la stessa valuta usata per summonare) degli upgrade (fino a 5 per il momento) che ci permettono di avere un boost sull’esperienza guadagnata dal 20% (1 solo upgrade) al 100% (con 5 upgrade).

Andando a confrontare Fire Emblem Heroes con altri titoli dello stesso genere (in particolare con Brave Frontier, forse il migliore fino ad oggi uscito di questo genere) possiamo notare alcune importantissime differenze.

La più importante e sicuramente più apprezzata è che ogni personaggio che summoniamo ha il potenziale per raggiungere il livello massimo di rarità, indipendentemente da quante stelle parte, quindi qualsiasi personaggio può raggiungere le 5 stelle. Negli altri titoli spesso e volentieri le sessioni di summon (e qui la meccanica Gacha viene alla luce, spingendo i giocatori a spendere molti soldi reali per acquisire la currency per summonare nuovi personaggi) diventavano frustranti perché nonostante i nostri sforzi ci si ritrovava spesso con trash units che non potevano avere nessun tipo di potenziale end game e finivano solitamente distrutte per acquisire risorse per livellare altri personaggi.

Ovviamente anche in Fire Emblem Heroes ci sono eroi migliori di altri, ma la differenza non viene dal livello di rarità massimo ma dallo skill set che ogni personaggio ha. Infatti, gli oltre 100 personaggi iniziali hanno tutti dei skillset personalizzati che vanno sbloccati man mano che procede il gioco. Solitamente appena summonati i personaggi hanno solo l’abilità di attacco e qualcuno a volte una abilità di supporto o un finisher che si attiva dopo tot attachi. Livellando i personaggi si aquisiscono skill points che possono essere usati per comprare le nuove abilità disponibili, anche se per alcune è richiesto portare il personaggio ad un certo livello di rarità per poterla imparare (ad esempio nella foto successiva, Merric per poter upgradare il suo attacco di base Excalibur per renderlo efficace contro le unità volanti dovrà raggiungere le 5 stelle). Questo sistema aggiunge una discreta profondità  nel gioco in quanto fin da subito il giocatore deve capire dove investire le proprie risorse per aumentare la potenza del proprio team.

Fire Emblem Heroes Skill

Ecco come si presenta il menù per upgradare le skill

 

Sempre parlando del leveling dei personaggi bisogna notare come quando un eroe passa di livello può aumentare in maniera randomica una delle 6 stats (punti ferita, attacco, velocità, difesa, resistenza magica e per l’appunto skill points), cosa che può risultare un po’ fastidiosa in quanto avere un personaggio che si usa come tank che aumenta sempre attacco e mai difesa/resistenza e speed potrebbe risultare alla lunga deleterio per la propria idea di composizione del team.

A parte i preventivabili problemi al day one, il gioco non ha avuto mai problemi di crash o simili, anche se è prevista la necessità di essere sempre collegati ad una rete (mobile o wifi) per poter giocare.

Fire Emblem Heroes è sicuramente un ottimo gioco nel mercato mobile in quanto va a coprire quel vuoto di RPG strategici (che trovano secondo me sui dispositivi touchscreen la loro dimensione ideale) che c’era al momento (pochissimi titoli degni di nota e tutti a pagamento), unendo delle meccaniche ben conosciute e profittabili (fidatevi che non farsi prendere dalla smania di comprare orb per summonare eroi aggiuntivi è dura). Inoltre, forte della sua storia, Fire Emblem Heroes presenta un roster di personaggi di grandissimo livello (Marth, Iki, Lucina, Ryoma, Cordelia, Anna e tutti gli altri eroi e cattivi incontrati in tutti i capitoli della saga).

TIPS & TRICK

Ho voluto aggiungere una piccola sezione tips & tricks per aiutarvi ad iniziare il gioco al meglio.

  1. Reroll system: appena iniziate a giocare a Fire Emblem Heroes, subito dopo il tutorial e i primi 3 capitoli del prologo avrete a disposizione 20 orb. Teoricamente summonare 5 eroi costa 25 orb ma se spendete 20 orb in un’unica sezione potrete summonarne 5 grazie al chain summon. Una volta visti i personaggi usciti si può fare una scelta: essere soddisfatti e continuare il game con questi personaggi (ad esempio vi è uscito uno dei personaggi TIER S nelle svariate liste che potete trovare online tipo qui) oppure disinstallare il gioco, reinstallarlo e rifare questa procedura per rerollare questo summon fino a quando non sarete soddisfatti. L’unico problema è che per rifare questa procedura dovrete riscaricare ogni volta 410 mb di dati.
  2. Castle: il castello vi fornisce al suo massimo 100% di exp aggiuntiva. Può essere un ottimo investimento upgradare prima il castello in maniera tale da sfruttare l’enorme bonus che ci fornisce per tutto il gioco. Non vi permetterà di summonare i primi 5 eroi, ma alla lunga, se non si vuole sfruttare il reroll, è la scelta migliore.
  3. Fino a quando non avete problemi di spazio nel roster non fondete o mandate a casa nessuno dei vostri eroi. Tutti i boost che darete ad un personaggio con la fusione verranno persi se aumentate la rarità, quindi progettate con calma le vostre strategie.
  4. Controllate sempre i rewards mensili (una volta finiti quelli normal si sbloccano quelli hard e infine quelli lunatic), oltre ai shards & crystals reward (che hanno scadenza annuale e non mensile).
  5. Se avete un Nintendo account (o anche se non ce l’avete, basta farlo al momento) potrete linkarlo a Fire Emblem Heroes per ottenere 10 orb e altri reward.
  6. Aggiungente amici che sono una delle fonti di piume più semplici a cui accedere tramite le visite randomiche dei vostri alleati. L’altra fonte di piume è il “send home” degli eroi (praticamente li buttate via).
Fire Emblem Heroes ID

Se volete aggiungermi questo è il mio ID

 

 

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Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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