Poochy & Yoshi's Wooly World

Poochy & Yoshi’s Wooly World 3DS

A poco più di 24 ore di distanza dall’annuncio ufficiale dello stop alla produzione della Wii U (la notizia potete trovarla qui), esce su 3ds il porting di uno dei (pochi) titoli riusciti prodotti direttamente da Nintendo: Poochy & Yoshi’s Wooly World.

Yoshi’s Wooly World è un classico platform in cui il giocatore avrà sotto i suoi comandi il buon Yoshi. Se ovviamente il look del gioco strizza l’occhio ad un pubblico più “giovane”, di sicuro l’obiettivo di completare il gioco al 100% (collezionando tutto il collezionabile e scoprendo tutte le aree nascoste) sarà compito che impegnerà per svariate ore anche i gamer più navigati, anche se i mini Poochy che ci accompagneranno ci daranno una mano a cercare nemici e zone segrete, rendendo l’esperienza meno frustrante di quanto fosse per Wii U.

A differenza della versione originale, in cui erano presenti stage speciali, la versione per 3ds di Yoshi’s Wooly World avrà dei runner stage (alla Super Mario Run) in cui il protagonista sarà Poochy.

Questi livelli sono sessioni frenetiche in cui l’obiettivo sarà raccogliere vagonate di gemme e cuccioli di Poochy. Inoltre, avendo a disposizione l’amiibo di Poochy, si sbloccherà la modalità time trial per questi livelli in auto-run, spingendoci quindi a trovare i migliori percorsi per finire lo stage in tempi record.

Poochy Amiibo
Onestamente lo trovo adorabile

Altra aggiunta (non influente sul gameplay) è la possibilità di disegnarsi il proprio Yoshi. Ora, per quanto voglia dire di essere una persona cresciuta, devo dire che ci ho perso molto tempo a provare a disegnare di tutto sul nasone del nostro “eroe” (compresa una simil maschera alla Spiderman, ma considerando le mie capacità artistiche il risultato non è stato assolutamente quanto voluto).

Interessante, ma poco pratica, la feature di poter mirare con il giroscopio del 3ds le palle di lana (utilizzata solo quando ero comodamente seduto o sdraiato sul letto, ma ingestibile quando ero in cammino per strada).

In ultimo da segnalare 31 animazioni in stop-motion sulla vita di tutti i giorni di Yoshi e Poochy. Oltre ad essere ben realizzati, alla fine dei video ci verrà posta una domanda e nel caso di risposta corretta ci verranno regalate 500 gemme. L’unico problema che questi video non sono sbloccabili proseguendo nel gioco, ma a tempo (ogni 24 ore) “costringendoci” a giocare per 31 giorni per poter vedere tutti i video a disposizione.

La mappa del mondo è stata portata (presumo per esigenze tecniche) dal 3d della versione Wii U ad una funzionalissima mappa in 2d (anzi leggendo un po’ in giro pare che questa feature sia stata molto apprezzata in quanto la versione 3d dell’originale risultava un po’ laggosa).

Yoshi’s Wooly World è così fedele all’originale che non è stato cambiato niente (a parte gli special stage) dal titolo originale, il che significa che se avete giocato la versione Wii U, non troverete nulla di cambiato nella versione per 3ds il che significa anche stesse meccaniche per i boss, oggetti collezionabili e aree segrete negli stessi posti, denotando un minimo di pigrizia da parte di chi ha effettuato il porting.

Yoshi Design
C’e’ da sbizzarrirsi

Inoltre, ma qui andiamo incontro a problematiche puramente tecniche, il porting di Yoshi’s Wooly World al livello grafico perde non poco rispetto all’originale, anche se sono sicuramente da lodare i 60 fps per i possessori di New 3ds (io mi sono dovuto accontentare di 30, perché sono un barbone e ho un 3ds di prima generazione).

Considerazioni Finali

Il giudizio complessivo è sicuramente buono e, onestamente, non avendo giocato l’originale per Wii U (ma solo osservato e studiato per fare i confronti con questo titolo), devo dire che risulta un ottimo acquisto per chi voglia un bel platform che non comporti la presenza del solito idraulico che tutti amiamo.

 

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

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