Dragon Quest VIII – L’Odissea del Re Maledetto – PREVIEW

Dragon Quest è una delle saghe J-RPG più famose di sempre.

Sebbene non abbia forse lo stesso richiamo in Occidente che ha Final Fantasy (sempre prodotto dalla Square Enix), in Giappone Dragon Quest, e comunque nel mondo degli appassionati del genere, spesso e volentieri se la batte alla grande, in termini di accettazione sia da parte del pubblico che da parte della critica.

Dragon Quest VIII per 3DS è un porting del gioco uscito per PS2 nel 2004, grandissimo successo e probabilmente uno dei migliori titoli dell’intero franchise.

Il gioco, già uscito in Giappone nel 2015, è previsto per gli scaffali europei e americani per il 10 gennaio 2017 ed in questa preview vedremo di darvi qualche info interessante, soprattutto a livello tecnico per giudicare la conversione sulla console portatile della Nintendo.

Dragon Quest VIII è il più classico degli J-RPG. Mappe enormi, completamente esplorabili, combattimenti non randomici (nel senso che i mostri respawnano nell’area di gioco e sarete voi che potrete decidere se affrontarli o meno correndoci contro o evitarli scappando) e combattimento a turni, nella più classica delle modalità di gioco del genere.

Uno dei motivi per cui la saga di Dragon Quest ha sempre goduto di grandissimo successo sono i personaggi. Il character design è stato curato da Sua Eminenza Akira Toryama. A differenza di molti altri giochi, anche tutti i personaggi secondari e le comparse del gioco sono disegnati benissimo, dando l’idea che ogni persona che vedremo correre in una città possa essere un quest giver o comunque fondamentale per il proseguimento della trama.

Dragon Quest Toriyama
Lo stile di Toriyama è ben visibile

Il mondo di gioco di Dragon Quest VIII, come già detto è enorme, con una storyline abbastanza lineare da seguire, ma costellato di miliardi di sidequest, minigiochi e item segreti da trovare, che rendono il gioco godibile sia dal neofita che vuole andare dritto alla fine dell’avventura, sia ai più esigenti che richiedono al gioco ore e ore di divertimento aggiuntive.

Il sistema di levelling è molto semplice in quanto uccidendo mostri acquisirete semplicemente punti esperienza. Ad ogni nuovo livello i nostri eroi guadagneranno punti nelle abilità principali (anche se in maniera randomica, quindi non un tot prefissato per ogni livello) e un numero casuali di skill point da assegnare nelle loro abilità (solitamente legate alle armi che possono usare), sbloccando via via abilità sempre più potenti o specifiche per particolari incontri.

Partiamo subito dicendo che la conversione da PS2 risulta sicuramente godibile poiché il gioco presenta colori più vividi rispetto all’originale, anche se magari di tanto in tanto si è rinunciato a qualche dettaglio grafico extra.

Grandissimo sforzo è stato fatto sul lato sonoro, con un doppiaggio di tutte le scene parlate in lingua inglese.

Il sistema di controlli è ottimo lasciando al controller analogico la gestione del movimento del personaggio e alla croce direzionale l’uso della telecamera, con i tasti L e R utilizzabili per guardarci intorno più velocemente (anche se devo dire che con un 3DS classico e non XL a volte forse ho avuto la sensazione di avere uno schermo troppo piccolo per avere una visuale completa).

Rispetto alla versione originale ci sono due migliorie non da poco per quanto riguarda il gameplay.

La prima è quella di poter velocizzare le battaglie e considerando che di tanto in tanto sarà necessaria qualche sessione di grinding, la cosa è ben gradita.

La seconda, la più importante, riguarda il quick save. Nella versione originale di Dragon Quest VIII si poteva salvare solo in città visitando le chiese. Nella versione 3DS invece è stato implementato un quick save utilizzabile in qualsiasi momento, di grandissimo aiuto quando magari ci troviamo per la prima volta davanti ad un boss che non abbiamo ancora mai affrontato e non sappiamo cosa aspettarci.

Inoltre abbiamo la possibilità di scattare degli screenshot al gioco tramite la modalità camera presente all’interno del titolo con cui potremmo scattare foto in giro per il mondo e shararle tramite streetpass o semplicemente trasferirle da SD.

Dragon Quest Camera
La feature della camera in azione

Inoltre, visto che la Nintendo non ci vuole prendere in giro, sono stati inseriti in questo porting due nuovi personaggi da sbloccare e un finale alternativo, in maniera tale che, anche chi ha giocato all’originale su PS2, avrà un ottimo motivo per ritornare nel mondo di Dragon Quest VIII.

Mi sembra doveroso ringraziare Nintendo per la fiducia accordata a Playcorner.it avendoci dato la possibilità di giocare e divertirci (e vi divertirete anche voi sicuramente) con un grande titolo come Dragon Quest VIII, tra i più attesi di inizio 2017.

 

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.

Parlane con Playcorner!