Avengers

Avengers Standoff: Benvenuti a Pleasant Hill

Dopo aver concluso il maxi evento Secret Wars, la Marvel ha deciso di effettuare un reboot su larga scala, cambiando a più non posso trame, personaggi e qualsivoglia lieto fine.

Tony Stark ha lavorato ad una nuova armatura (accompagnata da un’avvenente IA di nome Friday), Thor è scomparso lasciando spazio alla Potente Jane Foster e molti altri, nuovi, personaggi hanno preso posto nelle file di diverse squadre. Vediamo infatti due reggimenti dei Vendicatori (Nuovissimi e Straordinari), due squadre di X-Men e tante, tantissime, new entry di altissimo profilo.

Ed in questo panorama piuttosto variegato, gli autori della Marvel hanno deciso di gettare le fondamenta della nuova Civil War II, surriscaldando gli animi con un nuovo maxi-mini evento, intitolato appunto Standoff. Ma che cos’è Pleasant Hill? E cosa c’entra lo SHIELD in tutto questo?

Tante novità interessanti, ma non tutte proprio piacevoli

Pleasant Hill è il sogno americano. Una cittadina dove le persone vivono in armonia, passando giornate modeste guadagnandosi la pagnotta con il solo sudore della fronte. Peccato però che dietro questa perfezione, chiaramente troppo perfetta per esistere, si nasconde lo zampino dello SHIELD.

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Vai di Ringiovanimento!

Maria Hill è infatti entrata in possesso di un Cubo Cosmico, dando via ad un esperimento catastrofico (denominato Kobik) volto essenzialmente a modellare la mente dei supercriminali ideando la prigione perfetta. Il luogo da dove nessuno vorrebbe mai fuggire .. intenzionalmente!

Qualcosa però andrà storto, coinvolgendo gli eroi delle testate Avengers in un turbinio di colpi di scena. Captain America, il vecchio e il nuovo, tornano in azione con l’improbabile ausilio di un Bucky Barnes venuto dallo spazio, ed il clima di emozioni tra vecchio e nuovo ci porterà a nuovissime sfaccettature e cambiamenti. I temi trattati vengono fatti maturare con un climax quasi perfetto, ed appare palese come gli autori stiano cercando nuovi metodi per smuovere le acque. Il confine tra buono e cattivo diventa sempre più labile e questa Pleasant Hill dimostra come lo SHIELD, nei panni di Maria Hill, sia pronto a tutto pur di mantenere l’ordine, anche provocando l’annullamento totale della moralità di qualsivoglia individuo. Tra l’altro, ma questo è un mio parere completamente personale, la scelta di far diventare senziente un cubo cosmico trasformandolo in una ragazzina, rende comunque l’interazione con il medesimo diversa dai soliti canoni. Non stiamo parlando più di un oggetto parzialmente inanimato, ma di una “persona” che ha acquistato coscienza di sè, diventando potenzialmente la cosa più pericolosa dopo Destino in Battleworld. Chi si aggiudicherà le sue grazie? Cosa ci aspetta nel futuro dei Marvel Comics?

Lo so, la maggior parte di voi segue la rete e saprà già di moltissimi spoiler legati ai personaggi Marvel, ma noi che vogliamo tenerci un po’ “vergini” in questo senso, ci siamo invece concentrati soltanto sul presente.

Cosa mi è piaciuto di più?

Un Deadpool a cannone, che non disdegna la sua natura caotico malvagia lasciando comunque spazio ad un lato nuovo, coscienzioso e responsabile.

Steve Rogers alla ribalta, nuovamente giovane e pronto a menar le mani, senza però dover oscurare il buon Sam Wilson dal suo ruolo come portatore dello scudo.

Nova, Ms Marvel e SpiderMan (Miles Morales), una squadra tutta d’un pezzo, capace di dimostrarsi affiatata e professionale anche davanti alle leggende vere.

 

Cosa non mi è piaciuto?avengers

Tutta la parte del conflitto fra buoni e cattivi. Troppo fiacca, troppo prevedibile, dove tra l’altro vediamo un Barone Zemo non propriamente in forma. Lui, insieme a molti altri super villain tirati in ballo per questo evento, sembrano iniziare una vera e propria insurrezione per poi ridurlo ad una semplice bolla di sapone.

Va comunque sottolineata l’ottima cura dei disegni di Bagley, Saiz ed Hanna, i quali riescono comunque a tirar fuori delle tavole fantastiche senza troppo sforzo. Nick Spencer, ai testi, ha fatto il resto. Se comprate gli spillati e seguite le testate Vendicatori più Capitan America, allora avrete seguito l’evento nella sua totalità (vi ricordo che sono presenti anche i numeri Alpha e Omega, con relative variant cover a 5€), altrimenti potete aspettare i soliti riassuntoni che sicuramente usciranno in pieno periodo Civil War II.

A voi la scelta!

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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