L’amore al tempo dei picchiaduro a scorrimento è come la richiesta di fidanzamento che ingenuamente, tra i banchi di scuola, mandavi alla ragazzina che ti piaceva sperando che sbarrasse la casella del si. Non te la scordi mai. Ti resta là, tra un cabinato e l’altro. Tra le lire che cambiavi in gettoni sentendoti il fighetto della sala quando spaccavi a flipper, quando ancora non conoscevi lo sketch di Verdone in Troppo Forte, ma sai che se lo avessi conosciuto ti saresti venduto la battuta “il rapporto col flipper è come un rapporto sessuale, è come n’amplesso. M’hai capito moro? Eh!? OH! Con questo sistema il tilt TE LO MAGNI”.

Mother Russia Bleeds

E quando ripeschi dal mercatino di Steam il nuovo lavoro della francese Le Cartel, pubblicato da Devolver Digital, intitolato Mother Russia Bleeds, ricordi che il tempo passato in sala giochi l’hai solo accantonato in un angolino oscuro del cervello. L’hai messo da parte, insieme alla “pizza con la mortazza” che ti dava tua mamma e che poggiavi, puntualmente, su qualsiasi cabinato a prender germi. Tu, classe ’86, te le ricordi tutte queste cose no!?

Dalla Russia con aMMore

Nel panorama idilliaco –si fa per dire– di questo gioco, il nostro alter ego viene fuori da una sorta di ghetto con la voglia di menare le mani. Non ha molto altro da offrire, chiaramente a seconda del personaggio scelto (ma li cambiano solo punteggi caratteristica e aspetto), tranne un set di mosse relativamente diversificato con cui potersi difendere dai nemici coriacei con cui avrà a che fare.

Ce ne sono per tutti i gusti. La variabile che differenzia questa ambientazione da un qualsiasi Cadillacs and Dinosaurs è la Nekro, essenzialmente una droga potentissima capace di trasformarci in una vera macchina da guerra. Può anche curare eh, ma per la maggiore ci occuperemo di strappare, decapitare o malmenare qualsiasi cosa ci capiti a tiro. Ovviamente tale sostanza non è infinita, ma potremo ricaricarla a dovere ricercando dei cadaveri agonizzanti da cui poterla letteralmente aspirare via. Non pensate che sia facile però, visto che la maggior parte delle volte sarete circondati da nemici assatanati, pronti a farvi la pelle senza chiedere il conto.

Mother Russia Bleeds

Rilassati e .. colpisci!

Pertanto il nostro incedere in questo mondo 8-bit a scorrimento, sarà accompagnato dalle meccaniche tipiche del genere beat em up: colpo debole / forte, presa, corsa, calcio, raccolta armi, tira le armi, mangia il panino (no quello dopo) etc etc. In termini di difficoltà, tra l’altro, il gioco si presenta bastardo al punto giusto, tirando fuori una genuina natura arcade che invoglierà il giocatore a ripetere il livello fino alla sua conclusione.

Non è da prendere alla leggera, insomma. Perché ogni nemico, presentato in gruppo magari, riuscirà a coprire un differente pattern di attacco difficile da prevedere, arginabile qualora stiate giocando in cooperativa con un vostro amico, oppure in compagnia di un bot.

Se la modalità Campagna non dovesse soddisfare i vostri appetiti, potrete inoltre accedere ad un’altra soprannominata Arena, nella quale dovrete essenzialmente resistere ad una serie di ondate. Stage dopo stage sarà possibile sbloccare nuovi effetti della Nekro, regalando quindi ottima varietà al titolo.

Considerazioni Finali

Questo nuovo piccolo capolavoro è certamente consigliato a tutti coloro che amano il genere 8-bit dei picchiaduro a scorrimento. Anche se è uscito in quel di settembre, ad una quindicina di euro tonati potete aggiudicarvelo su Steam senza troppe pretese. Un piacevole ritorno al passato ci vuole sempre, non credete?

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Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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