Remastered Cover

L’Angolo del Pensatore – Le Remastered che Vorremmo

Navigando in rete alla ricerca di qualche argomento interessante da trattare, ho scoperto con incredibile sorpresa che un utente di YouTube, tale Nicobass, si sta occupando di effettuare un remake completo dell’indimenticabile Tomb Raider II, titolo uscito per console ormai nel lontano 1997. Se poi penso che quest’ultimo sarà completamente convertito al motore grafico Unreal Engine 4 perdo gli ultimi capelli rimasti, pertanto credo che sia meglio lasciarvi giudicare anche a voi ragazzi quanto è pregiato questo lavoro, perché il video di presentazione ha seriamente dell’incredibile.

Nel periodo videoludico attuale, dove stiamo assistendo sempre più spesso a una conversione di giochi relativamente recenti, c’è da chiedersi seriamente perché le case di sviluppo non vadano a scavare più in profondità nel proprio passato, piuttosto che soffermarsi su titoli più recenti solo per fargli fare “il salto della cavallina” da console di vecchia a nuova generazione.

Il baleno cosmico simile all’esplosione di una supernova mi ha dato da pensare (lo so, sarete saltati sulla poltrona per l’ardire delle mie parole), quindi ho cercato di mantenere intatte le idee per portarvele su carta digitale, intonando una canzone che inizia per: Quali sono i giochi rimasterizzati che vorremmo per davvero?

Andando a scavare indietro nei ricordi ho trovato moltissimi titoli che avrei il piacere di rivedere in veste restaurata, ma vi avviso che questo salto nel passato potrebbe lasciare i più malinconici con le guance segnate da qualche lacrima. Parto col primo desiderio (quello di pancia, che dici al genio della lampada perché ancora non credi ai suoi poteri) e vi racconto di quando su Steam ebbi il piacere di comprare le edizioni restaurate dei primi due Monkey Island.

Monkey Island 2 Special Edition
Colorato, divertente ed accattivante. Cosa potevate chiedere di più a questa versione restaurata?

Un tuffo al cuore, lo dico per davvero. Queste avventure, targate LucasArts, hanno accompagnato la mia infanzia a suon di floppy-disk sulle gengive, e ammetto che mi piacerebbe veramente molto veder pubblicare un’edizione simile di titoli come Indiana Jones, Full Throttle o magari Ghosts ‘n Goblins. Le avventure grafiche punta-e-clicca, accompagnate dai platform vecchio stampo, rappresenterebbero la perfetta compagnia serale, soprattutto dopo una giornata di lavoro stressante.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Questo particolare ragionamento può essere applicato anche per altri titoli degli anni ’90, sfruttando però la formula vista nel reboot di Ratchet & Clank. Dai, ammettetelo, quante volte avete pensato di rigiocare le fantastiche avventure del drago Spyro, alternandole magari con una buona dose di paura presa Spyrodirettamente dal primo Silent Hill? Potrei continuare all’infinito, ma evito di tediarvi solo per farvi arrivare al nocciolo del secondo quesito alla base del nostro desiderio: cosa impedisce alle software house di produrre edizioni restaurate di titoli più vecchi?

E’ importante dare il giusto peso alla fase di sviluppo, certamente più imponente quando si tratta di “riscrivere” completamente da zero il codice del gioco, ma reputo che un lavoro più ponderato e mirato porterebbe a ottenere un risposta più accesa dai giocatori, che avrebbero voglia di giocarsi un titolo della propria infanzia interamente riveduto graficamente. E se ci sono utenti volenterosi in grado di fare lavori importanti, come Nicobass sopra ma anche come tutti i modder di qualsivoglia gioco, allora l’incazzatura viene doppia quando vedi che molte software house non pensano minimamente a fare cose del genere.

Proposta. E se facessimo una nuova IP ogni due anni, riempiendo al contempo i buchi nell’anno solare con remastered di qualsivoglia titolo degli anni ’90? E’ così impossibile da realizzare?

Non venitemi però a fare la morale dei romantici innamorati del classico, o chiamatelo come vi pare, ma convenite con me che certi esperimenti avrebbero molto più senso di una Ezio Collection qualunque. Cerchiamo di sfondare per un momento il muro dei porting da una console all’altra, cerchiamo di eliminare emulatori di qualsivoglia tipologia e pensiamo a quanto sarebbe bello rivivere certe avventure. Indiana Jones and the Fate of Atlantis completamente restaurato, dialoghi e animazioni comprese? Mio al day-one senza manco passare dal via!

Ma adesso mi sembra doveroso passare la palla a voi, che a ragionare da solo in questo modo mi sono sentito così..

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

6 commenti su “L’Angolo del Pensatore – Le Remastered che Vorremmo

    Riccardo Leoni

    (novembre 21, 2016 - 9:46 am)

    Prince of Persia e le sabbie del tempo, grazieee!

      Simone Rampazzi

      (novembre 21, 2016 - 10:04 am)

      Ma io direi che l’intera saga meriterebbe, a me anche i due troni piacque molto! 😀

        Riccardo Leoni

        (novembre 21, 2016 - 10:08 am)

        Oppure Splinter Cell pandora tomorrow, ci ho speso centinaia di ore!

    simone codazzi

    (novembre 21, 2016 - 1:37 pm)

    the legend of dragoon nn mi dispiacerebbe, con un buon doppiaggio.

    Tatsumaki Shinryu

    (novembre 21, 2016 - 1:43 pm)

    Simo, l’industria non si muove per un remekino come quello di MI: sono cose che solo i fan possono fare. L’industria deve investire perché deve produrre e deve guadagnare, per farlo deve proporre qualcosa di nuovo, bello a vedersi e che sa di vendere. Ecco perché i brand ad uscita annuale. Ecco perché le remastered – che non sono ltrettanto nuove, ma sono comunque belle a vedersi e facili da vendere, e costano meno.
    Per carità: le eccezioni ci sono! Resident Evil è un valido esempio! Io ti cito anche FFVII, di cui stanno facendo effettivamente il remake, ma che non sarà come era l’originale. E sai perché? Perché farlo uguale all’originale sarebbe costato troppo e non avrebbero avuto la stessa speranza di vendita…
    Che poi possa uscire cmq una ca**ta è un altro discorso…

      Simone Rampazzi

      (novembre 21, 2016 - 2:19 pm)

      Ciao Tommi, francamente spererei in più eccezioni!
      Questo mese mi ha dimostrato ancora una volta che gli intenti sono sempre quelli di usare la stessa roba, più o meno recente, per fare semplice marketing. Non lo discuto, ok, va bene cercare di guadagnare perchè nessuno deve lavorare per la gloria.

      Però mi farebbe piacere vedere anche qualcosa di più. Resident Evil 0 ed 1 sono i casi meglio riusciti, ed il 2 probabilmente lo comprerò prima che esce! 😀 Parlando di soldi, ricordiamoci cosa stanno facendo i modder senza e cosa potrebbe fare qualcuno impegnando il minimo..che poi cavolo, un Indiana Jones restaurato quanti soldi richiederebbe!!?!? 😀

Parlane con Playcorner!