Sausage Party Cover

Sausage Party – Vita Segreta di una Salsiccia

Avevo la presunzione di aver visto praticamente di tutto nella vita, ed invece ho dovuto (come al solito) ricredermi nel momento in cui, ingenuamente devo ammetterlo, sono andato a vedermi il nuovo film diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, partorito dalle menti di Seth Rogen ed Evan Goldberg. Due che in un determinato ambiente si fanno riconoscere abbastanza, non so se mi spiego. Ma cosa può proporre un lungometraggio animato per adulti?

Tutto ha inizio all’interno di un supermercato come tanti altri, l’unica differenza sta nel fatto che quest’ultimo è popolato da cibo “animato” che vive in totale armonia, aspettando il giorno propizio in cui gli dei (ovvero noi esseri umani) li scelgano per portarli verso il mondo idilliaco dell’Oltre. Quello che il wurstel Frank e la panina Brenda ignorano è che questa favoletta è molto lontana dalla realtà dei fatti.

Sausage Party 02

Il ritorno casuale di una salsa presa per sbaglio rivela delle realtà sconcertanti ai cibi del market, che si trovano dunque davanti al pericoloso bivio di credere a qualcosa di nuovo, ma surreale, oppure di restare ancorati ben stretti alle credenze popolari che fino ad oggi li hanno tenuti allegri e spensierati. Scoprire infatti che i salvatori tanto attesi sono in realtà dei mostri che vogliono solo mangiarli potrebbe rivelarsi una doccia fredda, non trovate?

L’incipit della storia all’inizio può sembrare simpatico, condito a tutti gli effetti da una serie di gag demenziali ma simpatiche, le quali servono essenzialmente il fianco ad una critica di fondo sfrontata non solo alla concorrenza, ma anche a tutta quella serie di etichette standardizzate che la società ci abitua ad accettare come normali. Questo cartone è scorretto, sconcio, tira in ballo qualsiasi tipo di luogo comune ed allo stesso tempo lo contesta, utilizzando una volgarità così eccessiva che molto spesso vi farà chiedere “è possibile che qualcuno abbia pubblicato al cinema una cosa come questa?”.

Ebbene sì, c’è chi ha avuto il coraggio! Anche perché a prendere vita non sono soltanto i cibi, ma anche tutta una serie di oggetti d’uso comune, presentati volutamente in modo da spiazzare lo spettatore in sala per la loro crudezza. I protagonisti hanno infatti a che fare con una lavanda vaginale come villain, incontrano dei preservativi usati violentati letteralmente dai loro utilizzatori e finiscono addirittura per trovare, inseriti nel gruppo, gomme masticate su sedie a rotelle che scimmiottano Stephen Hawking ed infine un lavash musulmano ed un bagel ebreo che litigano per mostrare poi un’attrazione omosessuale.

Sausage Party 01

Si percepisce tra i due veli di una piadina che il messaggio, per quanto sottile che sia, vuole essere più una critica a tutto ciò che oggi nella società ci affligge, portandoci dunque a degenerare verso un Oltre bugiardo, inculcatoci in testa da qualcuno con forza senza diritto di replica. E cosa può esserci di meglio di godersela, letteralmente, finché dura?

Sausage Party GIF 02

In questo periodo storico non dovrebbe sorprenderci più nulla, ma quello che più ci lascia senza terra sotto i piedi è scoprire come qualcuno abbia l’inventiva (o l’intenzione sboccata, a voi la decisione) di portare sul grande schermo un prodotto inconsueto difficile da valutare.

Sausage Party GIF

Se Sausage Party fosse un modo come un altro per aprire le produzioni a lungometraggi d’animazione più seri e magari vietati ai minori, allora che ben venga, ma in questo caso mi sento piuttosto di dire che il film finisce soltanto per procurarvi un concentrato di anticonformismo eccessivo e non sempre sensato.

 

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

Parlane con Playcorner!