Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour

Il 1996 è stato, indiscutibilmente, uno di quegli anni che hanno lasciato il segno nel mondo videoludico. Su console casalinghe venivano pubblicati titoli quali Crash Bandicoot, Resident Evil e Tomb Raider, mentre noi giocatori pcisti riempivamo le nostre giornate uggiose con titoli altrettanto importanti come Diablo, Quake e –dulcis in fundo– la versione 3D del bellissimo Duke Nukem. Ma qual è la storia di questo fondamentale personaggio della storia dei videogiochi?

I’m Gonna Kick Your Ass, Bitch!

I nostalgici che hanno avuto il piacere e la fortuna di usare i Floppy Disk come supporto ricorderanno bene che il Duca si era già affacciato sul mondo videoludico, quando la casa di sviluppo Apogee Software pubblicava un videogioco a scorrimento dove il nostro amato alter-ego girava per il mondo scontrandosi contro l’armata di Techbots del Dr. Proton. Le avventure del Duca, ideate dal visionario Todd Replogle, non erano comunque prossime al termine, tanto è che nel 1993 venne pubblicato un secondo capitolo platform dove il medesimo veniva rapito da una pericolosa razza aliena, i Rigelatin, che volevano estrarre dal suo cervello informazioni utili ad invadere la Terra.

Duke 01

Pensate che il Duca poteva farsi fermare da queste sottigliezze? Ovviamente no! Ed infatti fugge, distrugge gli alieni e torna a casa, salvando nuovamente il pianeta da una minaccia letale. Passano altri tre anni, Apogee Software diventa 3D Realms, ed il Duca torna nel mondo videoludico in gennaio, nel rivisitato sparatutto in prima persona Duke Nukem 3D.

Inutile dirvi che fece letteralmente il botto, al punto di diventare una vera e propria icona del mondo videoludico. Sfido qualcuno a dire che non lo conosce, ma giusto per scomunicarlo da qualsiasi commento al di sotto dell’articolo eh.

La trama di questo nuovo titolo era semplice, quanto efficace. Durante l’assenza del Duca, un’ulteriore razza aliena conquista il mondo sopraffacendo la Earth Defence Forces. Resta quindi sempre al mitico Duca il compito di ristabilire l’equilibrio, cercando di sconfiggere gli invasori. Da qui in poi, sempre restando in tema di pubblicazioni videoludiche, il Duca compare in moltissimi spin-off anche su diverse piattaforme casalinghe, come ad esempio la versione per Nintendo 64.

La complicità del rilascio da parte di 3D Realms del codice sorgente del gioco, a partire da aprile del 2003, ha sicuramente permesso di poter vedere nuovi sviluppi del titolo, con tanto di versioni dedicate come Time to Kill, Zero Hour, Manhattan Project e via dicendo. Il Duca era finito praticamente ovunque, anche su console portatili. Qualcosa però va storto nel 1997, quando qualche tizio decide di riprendere in mano la licenza del Duca pensando ad un possibile seguito intitolato Duke Nukem Forever.

Duke 02

La pubblicazione viene continuamente rimandata, si pensa ad un possibile fallimento nel 2009, ma poi 2K Games prende il gioco per distribuirlo dandogli i natali nel 2011. Ragazzi .. una ciofeca! Dodici anni dopo aver salvato la Terra indovinate un po’?! Tornano gli alieni ad invaderla, ed ovviamente tocca di nuovo al Duca salvare il salvabile. Il gioco puzzava di vecchio, i livelli erano un po’ troppo lineari e si vedeva, forse fin troppo, che lo sviluppo era stato più che travagliato.

What are you waitin’ for? Christmas?

Qualcuno arrivato a questo punto si starà chiedendo: ma tutto questo pappone perché?

Perché in questo periodo gli sviluppatori di Gearbox Software hanno ben pensato di proporre una nuova versione del gioco classico uscito nel 1996, sfruttando il ventesimo compleanno di una saga videoludica praticamente immortale. Ventisette achievement, tanta voglia di tornare in battaglia come si faceva una volta.

Senza contare che inoltre, tanto per mettere la ciliegina sulla torta, gli sviluppatori hanno inserito un nuovo episodio inedito, creato dagli sviluppatori storici dell’epoca, quali Allen Blum III e Richard Gray. Una nuova arma chiamata Inceneritore ci fa tornare a uccidere alieni come se non ci fosse un domani, mentre Jon St. John (doppiatore storico del Duca) ricampiona una serie di battute per farci sentire il vero sapore del Duca, senza compromessi e senza troppi fronzoli particolari a corredo.

Duke 03

Il titolo ha un vero sapore di retrogaming, porta i giocatori a saltare a destra e a sinistra sfruttando un movimento frenetico che non permette distrazioni, a seconda della difficoltà scelta per affrontare nuovamente il gioco.

Considerazioni Finali

Dal mio punto di vista Duke Nukem è una specie di perla, un tassello fondamentale che deve in qualche modo entrare nella vostra libreria videoludica. Non importa quale sia la versione, importa soltanto che voi abbiate il piacere di giocarci almeno una volta per sentire un minimo sapore degli anni ’90. La presenza del comparto multigiocatore perfettamente assimilato al codice permette inoltre di giocare in compagnia, di fare la campagna in modalità co-op oppure di scontrarvi con altri avversari, senza esclusione di colpi! Volete mettere?

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.

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