James Bond, Ethan Hunt, Jack Reacher, Harry Tusker, l’Agente 47 e buttiamoci dentro anche quel tamarro di Xander Cage. Vi devo confessare che, soprattutto sul grande schermo, ho un debole per le spie e i film di spionaggio in generale.

Che si tratti di azione pura, di politica o intrighi internazionali poco importa; perdermi tra gadget e silenziatori è una cosa che ha sempre stimolato la mia fantasia, e immagino che chiunque di voi, almeno una volta nella vita, abbia sognato di lavorare per la CIA.

Quando ho scoperto questo Covert di Klane Klenko (autore dell’appena recensito Dead Men Tell no Tales) il mio “senso di spia” è stato pizzicato. A seguito di una piccola analisi ho deciso di comprarlo, e dopo un paio di partite posso dirvi di aver fatto un acquisto davvero soddisfacente.

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Ecco come si presenta la plancia di gioco. Pronti a viaggiare in incognito per tutta l’Europa?

“QUESTO MESSAGGIO SI AUTO DISTRUGGERÀ IN: 3,2…”

Una volta aperta la confezione ho potuto contestare come la qualità dei materiale fosse davvero ottima, con una grafica che ricorda molto da vicino proprio i più celebri spy movie. Scopo del gioco, manco a dirlo, è quello di riuscire a chiudere il più velocemente possibile sei missioni segrete; il primo che ci arriva chiude la partita e si va al conteggio dei punti.

Le missioni ci sono assegnate da un deck di carte chiamate senza troppa fantasia “carte missione”. Ognuno di questi compiti  ci chiederà di avere degli agenti in città o regioni precise della nostra cara e vecchia Europa, oppure degli oggetti tipici delle spie/agenti segreti come: radioline, binocoli, registratori, passaporto, pistole e altro ancora.

Questi gadget si potranno recuperare attraverso altri due deck di carte chiamati: “carte agenzia” e “carte codice”. Le prime hanno una triplice funzione: possono essere usate come oggetto, come nullaosta per volare verso una particolare zona del vecchio continente oppure possono essere bruciate per attivare dei particolari poteri. Il secondo deck invece è composto da carte che mostrano sul dorso un codice che dovremo cercare di riprodurre su una tastierina posta sul lato della plancia di gioco. 

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Ogni giocatore ha il suo personale agente, dotato di un potere particolare.

Il turno si alterna in tre azione ben distinte: lanciare e piazzare i dadi, rompere i codici, risolvere le azioni dei dadi piazzati. Nella prima fase si pianificano le azioni tra cui muovere gli agenti, recuperare carte o prepararsi a risolvere le missioni. Nella seconda si prova a risolvere le carte codice, con un sistema stile puzzle molto carino in cui si possono “swappare” alcuni numeri per far combaciare quelli a noi utili. Infine, in ordine di turno, si risolvo le azioni dei dadi piazzati.

Questo in breve è il cuore dell’esperienza che Covert vuole provare a regalare ai giocatori. Vi dico subito che, provato a pieno carico, il titolo mi ha regalato ( e così anche ai miei compagni di gioco) ottime sensazioni. A discapito di una grafica non proprio funzionale in termini meramente ludici, abbiamo un’ambientazione che si sente davvero tanto e che coinvolge pienamente. Il fatto di avere uno schermo personale dietro cui tutto rimane segreto, mi ha trasmesso proprio quel senso di segretezza che è tipico delle spie e degli agenti segreti.

Inoltre ho trovato davvero interessante sia la meccanica di piazzamento dadi che, spiegata in brevissimo, lavora per adiacenze di numeri: se si piazza un 4, potranno essere piazzati solamente dadi con numeri adiacenti, quindi 3 e 5. Più di ogni altra cosa,  ho letteralmente amato la meccanica di risoluzione della carte codice, estremamente dinamica e divertente.

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Il sistema di risoluzione dei codici: fantastico!

In termini di difficoltà questo Covert si piazza su un livello medio. Nulla di eccessivamente complesso, ma allo stesso tempo non proprio per giocatori alle prime armi. La presenza di varie meccaniche di gioco differenti potrebbe infatti confondere chi non ha dimestichezza con i GDT. Inoltre, essendo disponibile (almeno attualmente) la solo versione inglese del gioco, è richiesta un minimo di conoscenza della lingua della Regina.

Klenko si sta rivelando un autore davvero nelle mie corde. I suoi giochi mi convincono soprattutto perché sono estremamente ambientati e davvero divertenti da giocare. Il mio consiglio è quindi quello di provare Covert, sopratutto se siete amanti di spie e affine. Adesso scusate ma ho una missione da portare a termine.

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SCHEDA TECNICA

Titolo: Covert

Genere: Piazzamento dadi

Autore: Kane Klenko

Distributore: Renegade Game Studio

Giocatori: 1-4

Durata: 90 minuti circa

About Author

Giocatore onnivoro. Amante dei boardgame anche se non vince mai. Un amore smisurato per il cinema. Insomma, ho tutte le malattie di questo mondo. Con tanta dedizione, ed un po di culo, sono riuscito a farlo diventare il mio lavoro. Qui però posso sproloquiare alla grande.

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