Knack 2 – Recensione

A volte i publisher si prendono dei bei rischi e di questo si deve parlare quando Sony Interactive Entertainment (con il suo Japan Studio) ha deciso di produrre Knack 2, considerando l’accoglienza ricevuta dal primo titolo, agli esordi della PS4.

Ma basta la tenacia a regalare un buon prodotto? Scopriamolo insieme

GOD OF WAR INCONTRA CRASH BANDICOOT

Non avendo giocato il primo titolo, ho provato Knack 2 senza aver nessun tipo di pregiudizio (o aspettativa).

Non completamente action game, non del tutto platform ma una fusione dei due generi a seconda del momento di gioco, Knack 2 prova e riesce (magari non perfettamente, ma in maniera abbastanza soddisfacente) a far convivere i due generi senza risultare troppo artificioso.

Con la solita scusa di “salvare il mondo” (premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale) ci ritroveremo a comandare Knack, un essere dai poteri misteriosi che ha la possibilità di aumentare (durante gli scontri contro i nemici) o diminuire (come ad esempio nel tutorial , dove per sfuggire ad un nemico all’inizio fuori dalla nostra portata deve intrufolarsi in condotti di areazione e altri anfratti) le proprie dimensioni, a seconda delle esigenze del momento (il tutto tramite solo la pressione del tasto R1).

Per quanto riguarda la parte platform il gioco deve tanto all’uomo immagine della Sony, ossia Crash (a cui sembra anche rubare il pattern di mosse disponibili come il doppio salto, la trivella in aria, la spanzata o anche gli attacchi in combo, che però rimandano più ai titoli action che altro). Le sezioni di questo tipo sono da completare nelle 3 dimensioni, quindi non semplici spostamenti destra-sinistra, ma tenere conto anche della profondità in molti passaggi, dove magari la prospettiva può ingannare e portare ad una morte non preventivata per questione di centimetri.

Knack 2 Pugno
Knack si esibisce in un “Pugno Serio”

Niente di impossibile (a parte prendere un attimo le misure), ma le sezioni platform sono abbastanza ben costruite (con anche qualche piccolo puzzle da risolvere) da impegnare il giocatore e non fargli spegnere il cervello e andare in autoplay. Da notare come la parte “platforming” del gioco non richiede di usare Knack in dimensioni ridotte, ma anzi bisognerà alternare tra le due forme per superare alcuni ostacoli presenti sul proprio cammino (a volte con la richiesta di un certo timing che potrebbe coglierci alla sprovvista le prime volte).

La parte sicuramente più interessante del gioco rimane quella action. Knack 2 da questo punto di vista rappresenta un’ottima evoluzione dal primo capitolo inn quanto il combattimento non risulta noioso e ripetitivo grazie alla varietà di attacchi fin da subito disponibili e alle meccaniche di schivata (con la levetta analogica di destra) e soprattutto la possibilità di bloccare (e in caso di timing corretto, addirittura rimandare al mittente, con il tasto L1) gli attacchi nemici.

Combattendo contro i nemici, se verremo colpiti perderemo un pò di HP che si rifletteranno graficamente su Knack con la perdita di “altezza” (praticamente ci fanno saltare via i pezzi che ci girano intorno, riducendo le nostre dimensioni), ma questa perdita è solo temporanea, in quanto dopo pochi secondi se non veniamo colpiti nuovamente, i pezzi mancanti torneranno ad orbitare intorno al nucleo del nostro eroe ripristinando la propria stazza. La stessa stazza può essere aumentata trovando altri reperti spaccando tutto quello che abbiamo sotto mano (che siano nemici, casse o elementi scenici), che alternativamente possono regalarci cristalli solari che creeranno uno scudo temporaneo per difenderci dagli attacchi avversari.

Inoltre, con il proseguire dell’avventura, Knack avrà la possibilità di sbloccare nuovi attacchi e abilità (come in un vero e proprio RPG) sfruttando l’esperienza accumulata per progredire nei 4 skill tree che il gioco ci presenta.

Knack 2 Skill
Ricorda vagamente la sferografia di FFX

Ho citato God of War (come è ben palese fin dai primi minuti di gioco) perchè, oltre alle sezioni di combattimento contro nemici su schermo da picchiare a botte di calci e pugni, vi sono numerose sequenze “Quick Time” dove, in uno slow motion da far invidia a Zak Snyder, dovremo reagire a quello che succede con la pressione del tasto che ci viene mostrato sullo schermo per effettuare mosse strabilianti (sfidando per qualità di trashate “capolavori” come Mission Impossible o Fast and Furious).

Da segnalare anche la presenza di una modalità cooperativa abbastanza divertente, anche se limitata solamente in locale.

Knack 2 Platform Coop
Peccato che sia disponibile solo in locale e non online.

Rispetto al primo capitolo, migliorato anche il sistema di checkpoint, ora più frequenti, che permetteranno di ricominciare molto vicino a dove è avvenuta la dipartita del povero Knack, eliminando quel senso di frustrazione che accompagnava il precedente titolo.

Dal punto di vista grafico invece ci troviamo di fronte ad un buon prodotto e va fatto notare come ci siano molteplici opzioni video che permettono di sfruttare la potenza di chi ha una PS4 PRO (segnaliamo al riguardo un ottimo articolo sull’argomento)

Dopo tutte queste belle cose bisogna anche iniziare a segnalare cosa non funziona in questo Knack 2.

Va bene che siamo in un platform/action game, ma ci si poteva sforzare leggermente a rendere la storia (troppo banale) un pelino più interessante. Inoltre le ambientazioni alla lunga tendono ad essere troppo piatte (anche se graficamente propongono una buona diversità). Molto probabilmente gli sviluppatori si sono preoccupati di migliorare in questo Knack 2 i difetti più evidenti presenti nel primo capitolo. Magari ci possiamo aspettare miglioramenti da questo punto di vista in un eventuale terzo episodio.

Ma dopo aver letto pesto e corna del primo Knack si può soprassedere su questi difetti e godersi un gioco che vi può regalare oltre la decina di ore di divertimento.

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PRO: Knack 2 rappresenta un buon crossover tra due generi come platform e action game, non sfigurando in nessuno dei due comparti. Inoltre il sistema di skill sbloccabili tramite l’acquisizione di punti esperienza è una bella aggiunta, che fornisce un tocco da RPG al titolo. Opzioni video multiple a seconda della console su cui farlo girare. Buona rigiocabilità grazie alla presenza di tesori, modalità challenge e diversi gradi di difficoltà.

CONTRO: storia e personaggi banali e poco interessanti, ambientazioni varie ma spesso troppo piatte. Modalità cooperativa presente, ma solo in locale (anche se funziona abbastanza bene, si poteva implementare anche l’online).

CONSIGLIO: se non lo avete già preso, Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è da prendere assolutamente, visto che questo Knack 2 deve tanto a questo titolo.

 

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.