Boardgame: Gioco dell’Anno 2017

Il mercato dei boardgame sta diventando particolarmente importante e da settore di nicchia inizia a prendere sempre più piede e con questo le nomination al Gioco dell’Anno 2017 acquistano un valore sicuramente di maggiore importanza rispetto agli anni passati.

La giuria del Gioco dell’Anno, composta da Paolo Cupola (presidente), Beatrice Parisi (Vicepresidente), Fabrizio Paoli (coordinatore), Luca Bonora, Riccardo Busetto, Massimiliano Calimera, Fabio Cambiaghi, Alessio Lana e Caterina Ligabue, ha dovuto selezionare tra i 29 iscritti, 5 candidati che sono i seguenti (in rigoroso ordine alfabetico):

Kingdomino: gioco recensito anche sulle nostre pagine, simula in maniera semplice, ma non rinunciando ad una certa profondità strategica, il tentativo da parte dei sovrani di alcuni regni di ampliare i propri territori. Il gioco di Bruno Cathala, edito da Blue Orange, distribuito da Oliphante, ha stupito tutti per rapidità delle partite (circa 15 minuti) e ottimo rapporto qualità dei materiali/prezzo.

-La Casa dei Sogni: anche qui stiamo parlando di un gioco relativamente veloce (gioco da 30 minuti circa), permette da 2 a 4 giocatori di sfidarsi nel creare la miglior combinazione di arredamenti per la vostra “Casa dei sogni”, permettendovi di indossare i panni di “interior designer” per la serata. Anche qui grande forza va al regolamento molto semplice e per la possibilità di essere giocato e apprezzato da tutti, esperti e non. Il gioco è Klemens Klick, edito da Rebel, distribuito da Asmodee Italia.

-Magic Maze: se pensavate che i giochi fino ad ora presentati fossero veloci, non avete avuto a che fare con Magic Maze. Il gioco è un cooperativo da 1 a 8 giocatori che si gioca veramente a velocità della luce (5-10 minuti circa). Nei panni dei classici avventurieri di ambientazione fantasy, questa volta però ci sarà da razziare un centro commerciale, il tutto senza poter proferire parola fra i giocatori (cosa abbastanza inusuale, visto la caciara a cui di solito sono abituato durante le serate di gioco). Il gioco è stato creato da Kasper Lapp, edito da Sit Down!, distribuito da Ghenos Games.

-Topiary: dopo aver visto Edward, Mani di Forbice vi siete interessati all’arte della potatura degli alberi? No? Peccato, perchè questo gioco parla proprio di questo. Il gioco consiste nel piazzamento di guide turistiche da parte dei giocatori (da 2 a 4) con l’obiettivo di ammirare il numero maggiore e di maggior valore delle opere d’arte plantarie presenti nel parco. Anche in questo caso siamo di fronte ad un gioco rapido (all’incirca 20 minuti), con un regolamento molto semplice. Il gioco è di Danny Devine, edito da Fever Games, distribuito da Raven Distribution.

-Unlock!: se vi è capitato di andare in giro in qualche fiera negli ultimi tempi avrà notato come il fenomeno dell’escape room abbia avuto un boom non indifferente nel nostro paese (e non solo). Tra i titoli in nomination è quello dalla durata più lunga (si parla di circa un’ora di gioco) ma permette ai giocatori (in questo caso da 2 a 6) di affrontare 3 diverse avventure scandite dall’inesorabile scorrere del tempo, cercando di risolvere gli enigmi presentati nel modo più veloce possibile. Da segnalare in questo titolo l’integrazione con una App per cellulare (completamente tradotta in italiano), opzione a cui spesso ormai alcuni giochi da tavolo si appoggiano. Il gioco è di Cyril Demaegd, edito da Space Cowboys, distribuito da Asmodee Italia.

Non resta che aspettare mercoledì 27 settembre quando sapremo chi si sarà aggiudicato il premio “Gioco dell’Anno  2017”.

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.