Fantacalcio – Guida all’asta – Centrocampisti

Alcuni di voi si chiederanno cosa c’entra il Fantacalcio (rigorosamente con la F maiuscola) con un blog dedicato al mondo nerd/geek.

Beh, il Fantacalcio è (o meglio era, visto che ora è un fenomeno di massa) una roba da nerd quando è nato nel lontano 1988 per mano di Riccardo Albini, fondatore della prima rivista italiani di videogiochi italiana chiamata proprio “Videogiochi” e in seguito K (anch’essa rivista dedicata al mondo dei videogames). D’altronde viene considerato un “Fantasy Sport” creato prendendo ispirazione su un gioco similare dedicato al baseball negli Stati Uniti (Fantasy Baseball).

Ma visto che in Italia siamo 60 milioni di fantallenatori, inutile discutere oltre e veniamo al sodo.

La guida all’asta che vi propongo è studiata per il Fantacalcio classico con rose da 25 giocatori (3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti, 6 attaccanti) da giocare con gli amici con il sistema di aste. Le uniche novità sono la presenza del modificatore di difesa (necessario sennò i fantallenatori si ritrovano tutti a schierare il 3-4-3, dando poca diversità al gioco) e l’utilizzo del voto statistico in uscita proprio con il regolamento di quest’anno (e oserei dire era ora, basta con i raccomandati che alla minima giocata decente prendevano 7), quindi niente Mantra (che richiede uno studio ancora più complesso che i proplayer di Pokèmon se lo scordano) o altre varianti.

Centrocampisti

Finalmente quest’anno alcuni “bug” degli anni passati sono stati “fixati” (Mertens, Gomez, Ljajic, Iago Falque sono stati spostati in attacco), ma questo non toglie che quello che fa la differenza in un Fantacalcio equilibrato sono le scelte che un fantallenatore fa a centrocampo.

Considerando la classica dimensione di tante leghe (8 persone) è facile ipotizzare un certo equilibrio in attacco fra i partecipanti (equilibrio che tende a rompersi se si è in 6 o in 1o) e quindi i bonus e i voti che arrivano dal centrocampo diventano fondamentali per arrivare alla vittoria.

Le scelte che faremo a centrocampo sono in parte dipendenti dalla nostra strategia in difesa (modificatore o no) perchè nel primo caso saremo portati a comprare solo 3 centrocampisti “forti” mentre nel secondo dovremo impegnarci ad acquistare anche il quarto.

Nella scelta dei centrocampisti le cose da analizzare sono fondamentalmente due: la fantamedia degli anni passati (e non la media voto come per i difensori) e la posizione in campo con l’attuale allenatore.

Un esempio classico per quest’anno potrà essere quello di Naingollan. L’anno scorso è finito a giocare da trequartista (ed infatti le sue statistiche offensive si sono impennate), ma quest’anno con Di Francesco dovrà arretrare di molto il suo baricentro, quindi a dispetto di una fantamedia stratosferica, ci ritroviamo un giocatore che perderà sicuramente efficacia offensiva (ma di sicuro qualche bonus lo darà ancora) e potreste trovarvi a pagarlo in maniera esagerata con quello che saraà il suo rendimento durante l’anno.

I top di categoria invece sono una cerchia ristretta di giocatori che, sebbene vengano considerati centrocampisti, giocano a tutti gli effetti in attacco, solitamente in sistemi come il 4-3-3 o il 4-2-3-1.

Principe di questa categoria potrebbero diventare Bernardeschi Douglas Costa (il primo più attaccante del secondo, il brasiliano è un’ala pura che fornisce molti assist), senza scordare Cuadrado che di tanto in tanto regala sia gol che assist fuori dal mondo (ma non è mai molto continuo, lo vedo più utile ad entrare a partita in corso per spaccare le difese stanche). Ad oggi puntare su qualcuno della Juventus che non sia Higuain Dybala è un grosso azzardo (e neanche qui sono sicuro che fino a fine anno non avremo qualche sorpresa).

Chi invece sicuramente è da acquisto sicuro è Perisic: il ragazzo è forte, l’allenatore valorizza molto le ali e quando hai Icardi in mezzo anche solo con i bonus di assist che ti può dare diventa un acquisto top per il centrocampo. Discorso lievemente diverso per Candreva che lo trovo in fase involutiva da un paio di anni, ma magari Spalletti riesce a dargli la scossa giusta.

Suso invece ha dimostrato di essere molto più forte di quello che tutti quanti noi pensassimo, tanto da guadagnarsi una meritatissima convocazione in nazionale spagnola. Anche lui molto in alto nella classifica dei migliori potenziali centrocampisti di quest’anno (d’altronde nelle prime due partite ha già timbrato il cartellino).

Scorrendo possiamo nominare i vari Perotti, Felipe Anderson (anche se al momento l’infortunio sembra bloccarlo un pò, ma la partenza di Keita gli spalancherà le porte del campo non appena si sarà ripreso, anche se l’arrivo di Nani potrebbe complicare le cose) o il possibile outsider del ruolo Federico Chiesa, retrocesso da attaccante a centrocampista che potrebbe portare molti fantallenatori a puntare su di lui.

Poi ci sono giocatori, che indipendentemente dal modulo, ruolo o altro sono così forti che vanno presi e basta. Il primo rimane sempre Hamsik, che fornisce voti, assist e gol a profusione tutti gli anni (e bisogna fare attenzione a Zielinski che sta imparando tanto proprio dal capitano del Napoli). Naingollan fa parte di questa categoria, anche se avrà il raggio d’azione limitato rispetto all’anno scorso. Ma il mio preferito per quest’anno è Milinkovic-Savic, per il quale prevedo l’anno della consacrazione.

Milinkovic-Savic è partito così quest’anno

 

Da non sottovalutare poi i calciatori da fermo (sia per punizioni che per rigori): Pjanic (anche se Dybala quest’anno gliene toglierà molte), CalhanogluKessiè (sarà rigorista lui anche con il ritorno di Biglia?), Birsa o magari puntare su Ilicic, arretrato a centrocampo, detentore del triste record di numero di pali presi nel 2016/17.

Un nome che in molti avranno segnato in rosso nelle liste dei centrocampisti sarà sicuramente Verdi che si è ritrovato spesso anche a giocare come falso nueve (alla Mertens), ma da non sottovalutare il suo compagno di reparto Di Francesco. 

Qualche grossa scommessa? Puntare nuovamente su Jankto (l’anno scorso è stato favoloso), Saponara (con il campo sgombro da Ilicic Bernardeschi anche se bisogna vedere come Pioli vorrà inserire negli schemi il neo arrivato Therau), Berenguer che giocherà nel tridente dietro Belotti (ma attenzione a Niang, che se ingrana potrebbe rubargli il posto),  ma soprattutto a tanti stuzzica il nome di Ciciretti. E che dire del neoacquisto Nani da parte della Lazio? Bisogna vedere con che testa arriverà in Italia perchè le sue capacità palla al piede sono indiscutibili.

Ci sarebbe anche Gaston Ramirez che tanto bene ha fatto al Bologna qualche anno fa, ma sarà ancora quel giocatore? Ad un prezzo giusto, potrebbe essere un ottimo affare.

A seconda che giochiate con il centrocampo a 3 o 4 vi consiglio di prendere almeno un titolare “forte” in più, nel caso una delle vostre scelte abbia l’annata storta, poi per i posti restanti potete “rifugiarvi” sull’usato sicuro come Allan, Castro, Florenzi, Borja Valero, De Paul (forse meriterebbe uno slot superiore, ma l’Udinese la vedo messa molto male quest’anno), Parolo, Baselli, Benassi Spinazzola.

Chi eviterei assolutamente quest’anno sarà Khedira (inizio ad intravedere la sua fragilità fisica), Brozovic (il giocatore è forte, ma non ha testa), De Rossi (l’età avanza e la fascia di capitano non so se gli farà più bene che male), mentre rimane un mistero Bonaventura, giocatore che apprezzo tantissimo, ma che non capisco se e quando rientrerà negli schemi di Montella.

Arriviamo al discorso budget: ovviamente molto dipende se giocherete a 3 o 4 a centrocampo, ma in questa zona almeno un 25%-30% bisogna investirlo, con almeno un top player che verrà pagato ben oltre il 10% del nostro budget (se riuscite a prenderne due rimanendo nella soglia del 20% fate un affare).

Facendo un rapido calcolo se avete deciso di fare una strategia con modificatore di difesa e avete preso uno dei top in porta spendendo il 15% di budget, altro 15% di budget per la difesa e un 25% per il centrocampo, probabilmente non sarete il giocatore più ricco per l’attacco, ma avrete già una squadra solida che ha bisogno solo di una punta di diamante.

Se invece siete andati al risparmio con portiere e difena al risparmio (20% circa in questi due reparti) e avete speso un pelino di più per il centrocampo (30% con almeno due top player), sarete quasi sicuramente tra i più ricchi nell’ultima e cruciale fase dell’asta.

Guida ai Portieri

Guida ai Difensori

Guida ai Centrocampisti

Guida agli Attaccanti

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.