Boardgame e videogame si incontrano: Antihero

Di tanto in tanto mi capita di passare del tempo a guardare i titoli su Steam nella fascia di prezzo “bassa” per vedere se trovo qualcosa che mi stuzzichi l’appetito e ultimamente mi è caduto l’occhio su Antihero.

Antihero is a fast-paced digital board game with an (Oliver) Twist.

Il connubio digital con board game mi ha portato a informarmi su questo prodotto e alla fine ho deciso di investire questi 15 euro.

Il gioco in effetti si presenta esattamente come un gioco da tavolo, solo che il tutto avverrà sullo schermo del nostro computer.

In Antihero interpreteremo il capo di una gilda di ladri dell’epoca vittoriana in cui lo scopo del gioco è quello di conquistare un determinato numero di punti vittoria per completare lo scenario che ci viene proposto.

Come nel più classico dei giochi gestionali in Antihero il giocatore avrà varie aree da seguire per arrivare alla vittoria.

In primis avremo il comando del nostro Avatar che avrà lo scopo di esplorare la mappa, liberando dalla “fog of war” le strade e gli edifici della città.

Tutta la parte nebbiosa sarà da esplorare con il nostro Antihero

Una volta resi accessibili gli edifici, potremmo scassinarli e ottenere Monete d’oro (che sono una delle due currency del gioco). Una volta scassinati sarà possibile piazzare i nostri “lavoratori” (gli Urchins) che attiveranno le produzioni collegate alla tipologia dell’edificio occupato, quindi un mercato occupato produrrà Lanterne (la seconda currency del gioco), una banca monete d’oro e così via, con la possibilità di impegnare anche più monelli per edificio per sbloccare la produzione aggiuntiva (ad esempio con 3 Urchins in un mercato avremo la produzione di 2 lanterne al posto di una).

Il nostro Antihero parte con due azioni a turno (che possono essere anche ripetute quindi potremmo per esempio esplorare due volte o scassinare due volte, mentre per quanto riguarda i combattimenti ci ritorneremo dopo).

Passando all’uso delle valute del gioco abbiamo già detto che ne sono presenti due: Monete d’oro e Lanterne.

Con le monete d’oro si potranno reclutare i diversi tipi di lavoratori.

Abbiamo già parlato degli Urchins che sono l’unità base per sfruttare gli edifici, a questi, tra le unità base a cui abbiamo accesso fin dalle prime mappe (in seguito avremo la possibilità di sbloccare ed usare unità speciali) si aggiungono i Thug che sono delle unità che hanno o lo scopo di bloccare e far perdere tempo al capo gilda avversario (costringendo a sprecare un’azione per eliminarli) o ad aumentare la vita delle Gang che saranno le nostre unità offensive che permetteranno di scacciare dagli edifici gli Urchins avversari, uccidere le altre unità nemiche oppure di assassinare personaggi che compaiono sul tavolo da gioco che permettono di acquisire punti vittoria.

Le Gang sono l’unità da gestire con più cura perchè dopo ogni uccisione ricevono un upgrade, quindi una volta riusciti a farne due o tre, bisognerà stare attenti a dove li posizioniamo per non rischiare di perderli per colpa degli attacchi delle unità avversarie (perdendo tutti i bonus guadagnati).

La seconda valuta sono le lanterne che serviranno ad upgradare i nostri talenti su uno skill tree. Ci saranno tre rami a cui accedere e ogni avanzamento avrà un costo in lanterne da sostenere per attivarlo e tra le varie opzioni abbiamo quello di migliorare l’equipaggiamento del nostro capo gilda, upgradare forza e salute delle nostre unità e così via.

Ecco come si presenta lo skill tree all’inizio di un nuovo scenario

Come potete notare in basso ci sono due opzioni fuori dallo skill tree: la prima è il Bribery che al costo di 5 lanterne ci regalerà un victory point (praticamente se vogliamo comparare Antihero ad un gioco ben più famoso come Civilization le lanterne rappresentano i punti intellettuali che spendiamo per far progredire la nostra nazione e il Bribery fa parte del processo che chiameremmo “vittoria tecnologica”).

La seconda opzione è la Charity: se in un turno non si hanno a disposizione abbastanza lanterne per comprare un upgrade o non si vuole spenderle si può chiedere la carità, scegliendo se ricevere 4 monete d’oro o 2 lanterne.

Per quanto riguarda il combattimento, ci sono due opzioni: la prima è quella di far combattere il nostro Antihero (dopo aver effettuato la ricerca per equipaggiarlo di un’arma). A seconda dell’arma che userà potrà infliggere un diverso numero di danni, ma a differenza delle azioni di esplorazione e scasso, potrà usare l’arma una sola volta per turno, la seconda invece è quella di far combattere la nostra Gang che infliggerà un determinato numero di danni e, se sufficienti, uccidendo l’unità avversaria sbloccheranno i potenziamenti della Gang stessa.

Nelle immagini postate potete vedere sotto il nome dei due capi gilda un numero di rombi vuoti: quelli saranno i victory point richiesti per vincere lo scenario. A differenza di altri titoli, i punti vittoria potranno essere diversi tra di loro (e quindi ad esempio ottenere un punto dato da una Bribery e due dalle uccisioni di obiettivi sul tavolo).

Antihero è un gioco da tavolo digitale molto semplice da apprendere (i primi livelli della campagna vanno giù che è un piacere, senza troppe difficoltà), ma con il progredire dei livello anche il gioco inizia ad acquisire una certa profondità a livello strategico.

Da questo punto di vista bisogna dire che il lavoro fatto sull’AI del gioco nella modalità campagna è più che discreto. Il computer fornirà sempre un discreto grado di sfida (selezionabili anche 3 livelli di difficoltà all’inizio di ogni scenario), anche se a volte farà cose molto stupide e altre volte cose che non ci saremmo mai aspettati, distruggendo i nostri piani a lungo termine e lasciandoci a bocca aperta, costretti magari a ripetere lo scenario.

Vi è anche un’altra modalità di gioco 1vs1 contro giocatori reali che si gioca in maniera asincrona. Purtroppo, al momento, non ho avuto la possibilità di provarla (anche se potrebbe risultare molto interessante confrontarsi contro una mente umana).

Antihero è un ottimo titolo indie, che potrebbe tranquillamente avere una trasposizione in gioco da tavolo vero e proprio (anzi penso che se dovesse partire una campagna Kickstarter, pledgerei il titolo immediatamente) e fornisce un sacco di divertimento per il prezzo molto contenuto a cui si può acquistare su Steam, GOG o Humble.

 

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.