San Diego Comicon 2017: i migliori trailer.

Il San Diego Comicon è il paese dei balocchi per noi nerd.

Non esiste fiera al mondo (voglio sfidare chiunque a dimostrare il contrario) che possa eguagliare lo stupore che ogni volta questa kermesse riesce a darci di anno in anno.

E i produttori/distributori/case produttrici questo lo sanno benissimo e ci preparano il piatto forte da servirci proprio durante questo evento.

Inoltre il carattere completamente elitaristico per poter accedere al San Diego Comicon lo rende ancora di più oggetto dei desideri dei fan. (per quanto sembra una parodia, la realtà non si differenzia molto da quello che succede in questa puntata di Big Bang Theory)

Nella giornata di domenica 23 vi abbiamo mostrato sulla nostra pagina Facebook solo alcuni dei trailer messi in onda durante il San Diego Comicon 2017 e ovviamente dopo una serrata discussione in redazione (non vi dico come è andata a finire, tanto penso che uno di noi alla fine farà la spia), abbiamo deciso di postare il nostro trailer preferito con un piccolo commento .

Giuseppe “Siral” De Luca

Beh, la scelta non è mai facile quando si tratta del San Diego Comicon. Tutti arrivano con il loro pezzo forte e te lo sparano in faccia senza colpo ferire, cercando di lasciarti morto per terra, causa della morte: hype.

Per ora l’unica cosa di cui sono sicuro è che il peggiore e’ sicuramente quello degli Inumani (mi dispiace dirlo, ma questa serie parte malissimo per quanto mi riguarda).

Per quanto riguarda il migliore, avrei voluto dire Avengers: Infinity War ma purtroppo al momento è trapelato solo un leak (e tanto mi è bastato per metterlo in cima al podio).

A questo punto non posso che non scegliere il trailer della seconda stagione di Stranger Things.

E’ tutto troppo perfettamente anni 80 per non toccarmi nel profondo il cuore. E poi ha Dragon’s Lair!

Luca Pinchiroli

Come da prassi il Comic Con si è rivelato generoso per la quantità e la qualità di trailer sulle prossime pellicole in uscita.

Dovessi dire la migliore?

Beh, Ready Player One, volete mettere? C’è anche Freddy Krueger oltre ad ammiccamenti nerdici infilati in ogni singolo frame.

Però c’è anche Westworld, che solo il ghigno di Ed Harris vale tutto.

O Stranger Things 2! Dai cavolo Vincent Price in Thriller, ti piace davvero vincere facile.

E poi ti trovi davanti il trailer di Thor: Ragnarok con Hulk che salta addosso a Surtur. HULK CONTRO SURTUR (NdRedazione: ecco l’elemento mancante in tutti gli altri trailer per essere perfetti). Fine.

 

Roberto Vicario

Che Comicon ragazzi, mamma mia! ( come direbbe il mio amico Mario!)

Ci sono stati davvero un sacco di trailer fighissimi, e sceglierne uno è davvero dura. Io però punto tutto su Kingsman 2: The Golden Circle.

Il primo film era stata una bellissima sorpresa, e questo secondo capitolo sembra qualcosa di assolutamente fuori di testa. Regia perfetta per i miei gusti. Cast a dir poco STELLARE e quello stile che tanto mi aveva fatto amare il primo, che traspare come poche altre cose dal trailer.

Quanto manca a settembre??

 

Simone Rampazzi

Quando si parla di Comic-Con si parla di cose belle. Tutti i trailer menzionati dai miei colleghi hanno sicuramente colto nel segno, però mi piacerebbe fare una piccola menzione d’onore anche per Bright, il nuovo lungometraggio che approderà sulla piattaforma Netflix avente come protagonista il buon Will Smith.

Fate, orchi e tante creature fantastiche popolano la giungla urbana di Los Angeles, in una realtà alternativa dove questa convivenza è possibile ma non facile. Si respira infatti un’aria piuttosto malsana, coadiuvata peraltro da una sorta di persecuzione nei confronti di queste creature fiabesche. L’agente della LAPD Scott Ward (Will Smith) si ritrova a vedersi assegnare l’orco Nick Jakoby (Joel Edgerton) come partner nell’ambito di un progetto volto all’inserimento delle creature suddette all’interno della polizia di Los Angeles.

L’idea mi piace molto, soprattutto nella sua evoluzione piuttosto rocambolesca, dove il ritrovamento di una bacchetta magica farà entrare in campo maghi, streghe e magia. Secondo me varrà la pena, ma per pronunciarmi pienamente dovrò -purtroppo- aspettare dicembre. Tra l’altro, per concludere, ci sono comunque tanti nomi importanti presi dal mondo dello spettacolo, come Noomi Rapace, Lucy Fry, Édgar Ramírez, Margaret Cho e Ike Barinholtz.

 

Daniele Mariani

Netflix semplicemente regna: la seconda stagione di Stranger Things è realizzata a tavolino per continuare a dare quella piacevolissima sensazione di condensato anni ’80. Dragon’s Lair, Ghostbusters, Thriller di Michael Jackson… tanta, troppa roba -al confine della circonvenzione di incapace.
Bright è il tipo di concetto che adoro, e sembra (anche!) realizzato in maniera intelligente ed ironica nel suo trattare un mondo moderno con elfi e orchi trattati come minoranze razziali, piccole fatine assassine come pestiferi roditori, e una cazzo di bacchetta magica come considerata al pari di un Metal Gear per pericolosità.

Abbastanza “meh” invece Justice League e Thor Ragnarok, che a parte alcune idee interessanti (come Wonder Woman che prende calci di fucili sulla nuca senza batter ciglio, e Thor che FINALMENTE mostra un pizzico di eminenza divina), mi sono sembrati i classici trailer d’azione caciarona. Parto svantaggiato, lo ammetto, nel non essere appassionato di DC (non ho nemmeno idea di chi sia il cattivone di Justice League, ad esempio) e l’esserlo troppo di mitologia norrena (Impedire il Ragnarok? Hel strafiga? Loki nero di capelli? Fenris grosso come un autobus?) ma i trailer non aiutano per niente: andrò a vederli, probabilmente, con lo stesso spirito con cui si vede un Transformers.

Menzione d’onore per Kingsman, che dimostra come si possono girare scene d’azione con una regia intelligente e dinamica. La formula del capitolo precedente qui si stracarica di ironia nella joint venture fra i britannicissimi agenti segreti e i loro altrettanto stereotipati cugini di qualche agenzia americana: doppiopetti e bombette si contrappongono a cappelli da cowboy, doppiette e lasso (o lassi?).
Non nascondo che per certi versi, al netto del sottile umorismo e con tonalità molto più militaristiche e cupe, il tutto avrebbe le carte in regola per rappresentare un OTTIMO scheletro su cui costruire un film su Metal Gear: l’equilibrio fra realismo e over the top, i protagonisti eccezionali-al-confine-col-supereroistico, i gadget, le cospirazioni internazionali sopra le righe.

 

 

Autore dell'articolo: Giuseppe "Siral" De Luca

Spazia in tutti i campi dell'universo nerd: videogiochi, comics, manga, serie tv, board game, GDR senza tralasciare una vera e propria ossessione per il calcio (e il fantacalcio) e altri sport in maniera minore. Cosplayer a tempo perso, talvolta si ricorda anche di lavorare e molto più raramente di dormire.