Transformers Cavaliere Cover

Transformers – L’Ultimo Cavaliere

Fatemi capire bene. Esiste un film dove vengono messi insieme Transformers, Cavalieri della Tavola Rotonda, ideali cavallereschi e draghi sputa fuoco a tre teste? Ok, you got my attention! E .. sì, ci sono cascato. Sono andato a vedere l’ultimo film de BOOMformers.

drago transformers ultimo cavaliereOptimus Prime è partito per lo spazio alla ricerca della sua cara Cybertron, solo per trovare all’interno del suo relitto una figura femminile, quanto meschina, identificata sotto il nome di Quintessa. Tale essere, oltre che ad avere un nome poco orecchiabile, si autoproclama “Prime della Vita” e convince Optimus (con una versione di windows craccata) a diventare Nemesis, tornare sulla Terra e spaccare il culo a tutti al fine di riprendersi il cosiddetto Bastone del Comando.

Tale bastone, scettro, asta, pertica, batacchio era stato affidato nel 484 d.C. a Merlino, così da permettergli di asservire ai suoi voleri uno strafichissimo drago tre-teste che ha consentito, ad Artù e amici, di vincere la battaglia contro i Sassoni e tramandare i favolosi ideali cavallereschi che tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito o letto da qualche parte. Potrei anche dirvi visto, ma dovrei trovare un lettore abbastanza attempato che si ricordi l’episodio A Decepticon Raider in King Arthur’s Court, appartenente alla continuity cartoonesca Generation 1 uscita nel 1985.

Momento, momento, momento. Re Artù? Quello del ciclo arturiano? Si, proprio lui. Probabilmente l’unica vera ficata partorita da Micheal Bay, nel corso dei suoi film, dove gli unici veri protagonisti sono stati i suoni onomatopeici: Kabom, BOOM e Scatabum.

La sceneggiatura si avvia quindi con una storia passata, utilizzata come cavallo per penetrare le mura troiane intorno al nostro cuore, al fine di farci emozionare come un bambino di fronte al porchettaro ad Ariccia. È una fase, quella iniziale, dove dimentichi che Bay pensa solo a far esplodere qualcosa al posto di raccontarti una storia. Ma come potete immaginare dalla lunghezza della mia testimonianza, anche il migliore inizio può prendere una piega negativa se lasciato andare senza una guida.

Tant’è che l’Ultimo Cavaliere, al posto di cambiare il modus operandi, mantiene invece intatta la formula condita da pregi e difetti vista sinora. Abbiamo infatti da un lato uno spettacolo per gli occhi incredibile, pompato al massimo e coadiuvato da un utilizzo di CGI ineccepibile, mentre dall’altro assistiamo ad un lento decadimento sequenziale dove tutto sembra perdere eccessivamente ritmo e mordente.

Vi cito soltanto l’esempio più lampante.

Nemesis Prime vuole appropriarsi del randello sopracitato, combatte contro chiunque per averlo e si ritrova ad uno scontro, faccia a faccia, con il suo amico di sempre Bumblebee. Bene, il combattimento sta per volgere al termine, con chirurgia facciale non richiesta dalla camaro, quando avviene quello che chiameremo “l’effetto Martha”.

“I-I am Bumblebee…your oldest friend! Optimus…I would lay down my life for you”.

Indovinate un po’ com’è finita?

L’unico che tenta di salvare la baracca, con una recitazione sempre all’altezza ma sicuramente più strafottente del solito, è Sir Anthony Hopkins, una leggenda cresciuta a pane e fegatelli –di cristiano– che in questo caso interpreta un nobile saggio mentore dell’umanità. Simpaticissimo anche il maggiordomo meccanico Cogman, assolutamente irriverente e fuori da ogni canone, mentre risulta più interessante la figura di Izabella (Isabela Moner) la quale però viene stranamente tagliata fuori per buona parte del film.

Il problema della produzione alle spalle di Bay è proprio questo. Non c’è concretezza, non c’è quella linearità che serve ad un film per eccellere dando le giuste spiegazioni e non c’è spazio, purtroppo, per quei flashback che avrebbero potuto spiegare meglio la presenza storica dei Transformers sulla terra. Ed è un peccato, perché in 145 minuti di film non fai altro che vedere Kabom, BOOM e Scatabum in azione senza un motivo preciso.

Nota sul finale, per eventuali seguiti, che metto sotto spoiler per rispetto a chi non lo ha ancora visto:

Spoiler

Dopo due ore e rotte di esplosioni verdi, con relativa gente che entra ed esce volando, Optimus Prime e Bumblebee danno due saracche cosmiche a Quintessa sconfiggendola. Evviva, tutto finito. Manco per niente! Me la fai ricomparire sotto mentite spoglie umane con l’idea di farla tornare in un nuovo film? Ah Micheal, ma che te lo sei bevuto il gasolio al posto di fare il pieno agli Autobot! Facciamo tornare questi disgraziati a casa e mettiamo la parola FINE a questo calvario infinito, te prego!

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Va comunque detto che il film propone interessanti spunti per la storia di Bumblebee, che sicuramente faranno da ponte per lo spin-off che verrà girato a breve. Ah, nel film ci sono anche Laura Haddock e Mark Wahlberg, ma la loro presenza è veramente troppo marginale per essere citata in modo marcato all’interno dell’articolo (anche perché a tutti gli effetti non sono mai esplosi).

megatron transformers ultimo cavaliere
Megatron è tornato!

Considerazioni a piè di pagina

L’Ultimo Cavaliere è un film che funziona benissimo come puro intrattenimento. All’inizio cerca di trarti in inganno tirando fuori dal cilindro storie di onore e cavalieri della tavola rotonda, ma poi scade nel banale mettendo in scena il solito trittico di esplosioni condito da una nota più “disaster movie” del solito. Se beccate il mercoledì di ingressi scontati al cinema fateci un pensiero, altrimenti saltate tranquillamente aspettando la versione home video. D’altronde, questo è il momento del nostro caro arrampicamuri di quartiere!

 

Autore dell'articolo: Simone Rampazzi

Videogiocatore sin dalla tenera età, ha cominciato il suo viaggio dalle console di vecchissima generazione per approdare al PC Gaming più estremo. Fedele sostenitore del retrogaming, ama gli RPG e gli RTS e cerca, allo stesso tempo, di diversificare la sua dieta con generi sempre diversi di videogiochi.